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mercoledì 31 ottobre 2012

I tesori della Lucchina e la compensazione del Divino Amore

strada romana scoperta nel 2012 nel consorzio Palmarolina
Targa del Ninfeo della Lucchina (area servizio Selva Candida)




Il 17 febbraio 2012 il Municipio XIX ha approvato una delibera (3/2012) e un Ordine del Giorno collegato, per tutelare, collaborando con la Sovraintendenza, i beni archeologici della Lucchina

Chiediamo pubblicamente che i responsabili della Sovraintendenza per i Beni Culturali del Lazio vengano a Ottavia. Li invitiamo presso la Sala Teatro di una scuola o della parrocchia per informare i cittadini sulle prospettive di sviluppo e di valorizzazione dei vecchi e nuovi ritrovamenti archeologici nelle zone di Ottavia e Lucchina.

Vorremo sapere cosa si intende fare del Ninfeo della Lucchina, cosa si farà della strada romana ritrovata quest'anno nel consorzio palmarolina e come si intende tutelare questi beni del territorio dalle nuove compensazioni edilizie trasferite da Tor Marancia e dal Divino Amore in un quadrante già martoriato da tanto cemento e tanto traffico.
Strada romana vicino stazione Ottavia
La Sovraintendenza voglia entrare "con i piedi nel piatto" nel programma urbanistico Palmarola Lucchina ed esercitare pienamente le sue prerogative istituzionali per difendere l'ambiente e le sue ricchezze antiche.
La Lucchina e Ottavia sono quartieri con una storia dalle radici lontane, immersi e circondati dal verde dell'agro romano e dal parco dell'insugherata, a pochi passi dall'altro grande parco di Vejo. Questi due quartieri non possono essere brutalmente immersi in una marea di nuovo cemento.
poggio verde (cavalcavia) scoperte 20 tombe etrusche
Facciamo nostro l'appello di Italia Nostra e lo rilanciamo ai responsabili della Sovraintendenza per i Beni culturali del Lazio, invitandoli a venire presto tra i cittadini a rendicontare, ribadendo la necessita di bloccare ogni attività edilizia su tutte le aree di interesse culturale e paesaggistico. Invitiamo alla coerenza tutto il Consiglio del Municipio 19 e, a tal fine, trascriviamo di seguito:
le parole dell'Ordine del Giorno approvato dal Consiglio del Municipio XIX il 17 febbraio 2012 (e collegato alla delibera n.3/2012 sul Ninfeo della Lucchina):
"Si impegna il presidente del Municipio a promuovere una collaborazione, partendo dall'approvazione della presente delibera, con la Sovraintendenza statale competente per territorio, al fine di concordare tutte le iniziative immediate e future atte a valorizzare e contribuire alla tutela, ove fosse possibile giuridicamente e nel rispetto delle prerogative e competenze di ciascun Ente, dei beni artistici, storici, architettonici e archeologici presenti nel nostro territorio.."

Associazione Culturale 
Comitato Lucchina e Ottavia
Targa in corrispondenza di via della stazione di Ottavia 150

Muro esterno all'Ipogeo degli Ottavi via Stazione Ottavia 73


sabato 27 ottobre 2012

"Vivere il territorio" Incontro delle associazioni a Montemario


Questa mattina si è svolto l'incontro pubblico organizzato ai Casali Mellini dall'associazione amicidimontemario. Il Comitato Lucchina e Ottavia ha svolto la sua relazione tramite la presidente Giovanna D'Annibale.
Le argomentazioni esposte, tra le quali il rischio di cementificazione selvaggia della Lucchina, hanno suscitato interesse tra il pubblico e tra le 10 associazioni presenti.
L'appello per un blocco dei cantieri e delle compensazioni edilizie a via del Giardino di Ottavia è stato pubblicamente consegnato ad Alberta Campitelli, dirigente della sovraintendenza capitolina.
Un grosso ringraziamento ai cittadini di Ottavia (la delegazione forse più numerosa).
Nei prossimi giorni un report degli interventi dei relatori e del dibattito finale.

Associazione culturale

mercoledì 24 ottobre 2012

Soprintendenza per i Beni Archeologici dove sei?


Cosa è stato trovato con gli scavi nell'area verde che costeggia via del Giardino di Ottavia?
Chiediamo ai responsabili della Soprintendenza di portarne a conoscenza i cittadini. 
Nel corso degli ultimi trentanni la zona Lucchina è stata penalizzata da abusivismi e cattiva amministrazione del territorio. I silenzi e le omissioni durante gli scavi passati sono state spesso le linee guida informali che hanno favorito vecchi e nuovi palazzinari.  
Preziosissimi reperti archeologici di epoca Villanoviana, Etrusca e Romana sono stati in parte distrutti, oppure rubati, o sotterrati da nuove costruzioni residenziali e strade.
Ad esempio, la necropoli etrusca con 20 tombe scoperta a Ottavia a ridosso del cavalcavia sulla via Trionfale è stata rimossa e portata in un luogo non conosciuto. Perchè ai cittadini non  vengono fornite queste notizie di interesse pubblico? 
Lo stesso destino hanno subito tutti i reperti venuti alla luce con le nuove costruzioni in corrispondenza di via della Stazione di Ottavia 131 (vedi foto)
Anche dell'Ipogeo degli Ottavi rimane ben poco perchè 2 dei 3 sarcofagi sono stati trasferiti altrove.

Allora è lecito, a nostro avviso, chiedere ad amministratori del Municipio XIX e, soprattutto ai responsabili della Soprintendenza dei Beni archeologici del Lazio:  "bloccate subito l'attività edilizia in corso su via del Giardino di Ottavia e fate venire alla luce, con i moderni mezzi tecnologici  tutto il patrimonio archeologico inesplorato che ancora esiste nel sottosuolo della Lucchina. Esso rischia di essere orribilmente distrutto da questa nuova ondata di cementificazione. Nella tenuta colonna solo un anno fa è stata scoperta una nuova strada romana che si collega con il tracciato di strada che sta sotto il parco di via Vivi Gioi ma che sembra collegarsi anche con qualcosa di nuovo venuto alla luce a seguito dei nuovi sondaggi.

Comitato Lucchina e Ottavia

martedì 23 ottobre 2012

Ill "Ninfeo della Lucchina", tesori di Ottavia da visitare..


I vasti sbancamenti effettuati in questi ultimi anni nella zona Lucchina Selva Candida hanno fatto venire alla luce un manufatto antico che risale al III secolo Dopo Cristo. Si tratta del cosiddetto "Ninfeo della Lucchina"  che si trova nell'area di servizio Selva Candida Interna raggiungibile da Ottavia anche a piedi se si percorre la strada sterrata del consorzio Palmarolina in corrispondenza della rotatoria di via Sperani incrocio con via del Giardino di Ottavia.
Nell'edilizia domestica o residenziale romana, i ninfei erano sale generalmente affacciate sul giardino-peristilio, destinate a banchetti e caratterizzate da un'edicola mosaicata da cui scaturiva l'acqua. Il Ninfeo della Lucchina forse costituiva la dipendenza di una vicina villa romana scoperta nella tenuta Colonna.
"Dalla soglia a gradino di travertino, preceduta da lacerti di mosaico a tessere nere, si accede al dromos scavato nel banco tufaceo e coperto a volta, lungo metri 8 e largo metri 1,50....." (Archeologia Laziale, cnr 1993)
A beneficio dei lettori del blog e dei membri del comitato, riproduciamo la delibera municipale che auspica l'apertura al pubblico di questo prezioso tesoro archeologico di Ottavia:

La delibera del Municipio XIX del febbraio 2012 che auspica l'apertura al pubblico del Ninfeo della Lucchina



sabato 20 ottobre 2012

A Ottavia la colazione costa 1 euro. Ecco alcune dritte per spendere meno..

In tutta la città di Roma è impossibile trovare un bar dove si può fare colazione con 1 euro. In genere per un cappuccino, un cornetto e un bicchiere d'acqua minerale si spende mediamente euro 1,80 fino a un massimo di euro 2,10.

Nel quartiere di ottavia invece la colazione completa di cappuccino, cornetto, acqua si può trovare a un solo euro, serviti anche al tavolo.
Parliamo di un bar all'interno del centro commerciale  Gulliver di Ottavia che si chiama "Robbbertone". Due giovanissime ragazze pronte a servire la colazione su un tavolino tondo o anche su tavolo di legno più grande munito di  panche per sedersi e... con quotidiano da leggere a disposizione.

Ci togliamo il cappello verso questo esercente visto che la stessa merce viene venduta il doppio nel bar di fronte.
Quando, invece, dovete pranzare, 100 metri più su, fuori dal Gulliver, a via della Lucchina 49, trovate la tavola calda "La Pineta" che offre ai clienti il "Menù anticrisi" consistente in una spesa di 5 euro per un primo piatto un quarto di vino e un caffè. Oppure a 10 euro il pranzo completo di secondo piatto.

Segnaliamo infine agli amanti voraci della tavola, che hanno esigenze di pasti abbondanti  ma non vogliono spendere molto, un'altra offerta culinaria speciale presso la tavola calda "Voglia di Pizza" di Sandro e Daniela all'interno del Gulliver. Presentandosi a nome del Comitato Lucchina e Ottavia si può richiedere il "piatto infinito" nel senso che, spendendo solo 10 euro a persona, si può scegliere una bibita e mangiare a sbafo senza mai fermarsi. L'unico limite è l'orario di chiusura della pizzeria.
Ultimo punto ristoro che merita per i prezzi ed è adatto alle famiglie con bambini e ai pigri che vogliono essere serviti a domicilio è la pizzeria di Vincenzo che sta su via della stazione di Ottavia, vicino l'incrocio con via della Lucchina. 
Con soli euro 3.50 si può scegliere qualsiasi pizza tonda e farsela portare a casa. Oppure si può avere un'intera pala di pizza a due gusti con soli 10 euro e mangiare bene in 4 persone. 
Un bel bitter campari fresco che solitamente costa nei bar 1,50- 2,00 euro prezzo la pizzeria di Vincenzo si trova a 1 euro. I suppli a 80 cent. 

Bene, augurandoci di aver dato suggerimenti utili e riservandoci di incentivare tutte quelle attività che vanno incontro alle tasche dei cittadini, invitiamo chiunque, cittadino o commerciante, a segnalarci iniziative virtuose che meritano di essere citate come esempio di buona prassi nei confronti del pubblico.

Comitato Lucchina e Ottavia 






lunedì 15 ottobre 2012

I Giardini di Ottavia trasformati in una distesa di cemento..?

Scavi a sinistra e scavi a destra... quanto durerà ancora quella piccola oasi di verde che si può ammirare percorrendo viale del Giardino di Ottavia a partire dalla rotatoria di via Esperia Sperani?
Quel centinaio di pecore che spaziavano in entrambi i lati erbosi del viale, a causa degli scavi che occupano più di mezzo chilometro, sono costrette a pascolare in un angoletto di verde a ridosso della stazione di Servizio "Selva Candida interna".
Come farà adesso la ditta costruttrice del centro residenziale "Giardini di Ottavia" a spiegare ai potenziali acquirenti delle abitazioni residue che potranno uscire comodamente dalle loro case respirando a pieni polmoni? Se il programma urbanistico Palmarola Lucchina non venisse modificato il viale si popolerà per circa 75mila mq di nuovo cemento con aggiunta di auto e di vari tipi di inquinamento acustico, luminoso, atmosferico.

domenica 7 ottobre 2012

Ecco il suolo pubblico di Ottavia concesso ai privati...

I residenti di via Trionfale, all'altezza del ristorante "Il Caporale" e di "Area motori Chevrolet", sono in fermento a causa dell'appropriazione in corso di numerosi metri quadri di suolo dove c'era da decenni libera servitù di pubblico passaggio. Si tratta di autorizzazione concessa dal Municipio XIX ad un distributore di benzina in un punto di Ottavia dove già ci sono 4 distributori nel raggio di cento metri e sei distributori nel raggio di 300.
Abbiamo documentato quest'obbrobrio amministrativo con queste foto che ci sono state inviate da un cittadino lettore del nostro blog.
Il vizio devastante di amministratori pubblici di favorire questo o quel privato, senza curarsi di ciò che pensano i cittadini del quartiere, lo riscontriamo in diverse altre situazioni ma vogliamo citarne un'altra in particolare, emblematica di ciò che succede nella disinformazione più completa della generalità dei cittadini.
Tempo fa il presidente del Municipio XIX, a margine di un convegno a casalotti, ci mise al corrente di uno spazio di proprietà comunale in via Pericle Perali, a ridosso dei giardinetti di via Tarsia, e ci confidò che stava subendo pressioni per firmare la concessione di quel suolo pubblico a privati confinanti.
Su sollecitazione del Presidente Milioni di formulare una proposta, il comitato propose pubblicamente di utilizzare quel suolo pubblico per il progetto di una piccola biblioteca di quartiere in struttura prefabbricata. E' ovvio che il progetto su quell'area disponibile si presterebbe anche a strutture mobili, tipo bibliobus o similari.
Nulla da fare, tutto è rimasto nell'ombra e tutto continua a girare allo stesso modo con altre autorizzazioni che erodono il verde per installare altre fonti di inquinamento. Eccone un'altra 
Non ci sono parole... vi lasciamo alle vostre conseguenti riflessioni di affezionati lettori del blog sperando che i nostri amministratori abbiano uno scatto di sana moralità verso il bene comune.

Comitato Lucchina e Ottavia

martedì 2 ottobre 2012

Lucchina: Fuoristrada incendiato nella notte

E' successo qualche notte fa all'incrocio tra via della Lucchina e via Vivi Gioi.

Al momento mettiamo come considerazione solo questo simbolo:
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