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giovedì 28 marzo 2013

L' "ultimatum" del Campidoglio sulla cementificazione della Lucchina

Il Comune di Roma ha fretta, molta fretta, vuole arrivare a deliberare sulle compensazioni edilizie prima possibile, visto che tra poco scade la consiliatura e tutto potrebbe essere ridiscusso.
Evidentemente i nostri politici hanno percepito che la procedura dell'assemblea pubblica partecipata, prevista nelle convenzioni internazionali, non è una passeggiata per le amministrazioni e vogliono scavalcare ogni resistenza superando, con un ultimatum di 20 giorni, tutte le osservazioni e le obiezioni alla trasformazione urbanistica della Lucchina. 
Il Campidoglio ha dato 20 giorni al nostro Municipio per dare il parere (che non sarà cmq vincolante). 

Ecco il testo dell' "Ultimatum" di Roma Capitale a beneficio di tutti i lettori del blog.

martedì 26 marzo 2013

Il momento di occuparci dei bambini

Lettera al Corriere della Sera di  Vincenzo Spadafora, Garante nazionale dell'Infanzia

Caro direttore,
sono quasi due milioni i bambini e gli adolescenti che vivono in famiglie povere, 800mila quelli sotto la stessa soglia di povertà. A loro vengono negati i diritti fondamentali: istruzione, salute, inserimento sociale. Nei 15 mesi dalla nascita di questa istituzione che porta un nome e una responsabilità pesanti (Autorità garante per l'Infanzia e per l'adolescenza) ho incontrato volti e storie di bambini che chiedono una sola cosa: un presente e futuro migliore. Non possono essere loro a pagare gli effetti della crisi economica e dei mancati investimenti. Il malessere sociale è forte, il disorientamento dei ragazzi si tocca con mano, basterebbe ascoltarli per capire quanto sia diffuso. Come intervenire?
Ecco il senso profondo di questa lettera: il Parlamento appena insediatosi e il prossimo governo mettano tra le priorità della propria agenda bambini e adolescenti.
Risolvano lacune questioni sul tappeto. Occorre:
garantire ad ogni bambino e adolescente strumenti e risorse per un livello di vita dignitoso
-  definire i livelli essenziali delle prestazioni, senza disuguaglianze nell'acceso a opportunità e diritti (il   doloroso divario Nord-Sud)
- investire nel sostegno allo studio e rimuovere le cause della dispersione scolastica
- assicurarte il diritto alla cittadinanza dei figli di immigrati residenti in Italia
promuovere la riforma della giustizia minorile
fare in modo che le politiche per l'infanzia e l'adolescenza abbiano una chiara regia, evitando che l'eccessiva suddivisione delle competenze sia sinonimo di dispersione delle risorse col rischio di compromettere i risultati.
Non tutte queste proposte necessitano di ingenti risorse, ma tutte hanno certamente bisogno di un Parlamento e di un governo con una visione chiara sulle prospettive da dare all'Italia e alle nuove generazioni. Chiedono un presente e futuro migliore. Facciamo di tutto per non deluderle.

lunedì 25 marzo 2013

Treni fermi alla Stazione di Ottavia...cronaca di quotidiani disagi

Oggi, 25 marzo, verso le 8,00 del mattino un treno è rimasto fermo per circa 47 minuti e quello successivo, proveniente dalla Storta, pieno come un uovo, è stato costretto a stazionare fuori stazione con porte bloccate.
Persone ne bloccano le porte di accesso, mentre altre, all'interno, soffrono per mancanza d'aria o claustrofobia, ma non meno per l'ansia di dover rinunciare o arrivare tardi nei propri luoghi di destinazione che, a quest'ora del mattino, di solito rappresentano il lavoro, lo studio e tanti altri uffici e doveri che premono ed obbligano alla puntualità. E di certo non sarà l'alternativa di usare la propria macchina o autobus a condurre alla mèta nella speranza di recuperare il tempo perduto, perché la via Trionfale è visibilmente intasata. Auto immobili e fumanti, una sull'altra, pronte allo scatto nel tentativo dii conquistare qualche metro di carreggiata, nella speranza di percorrere i 2 o 3 chilometri tra Ottavia e Monte Mario magari in meno di mezz'ora! Certo c'è da osservare quanto inutili e dannose siano queste forme di protesta improvvisate e irresponsabili, ma danno la misura del caos in cui viviamo e del diritto vessato dei cittadini del nostro quartiere alla normale mobilità con i mezzi di trasporto, sia pubblici che privati, mortificati invece dalla continua mancanza di servizi ed impegno da parte di istituzioni, aziende e municipio responsabili.
Sono intervenuti i carabinieri che, dopo essersi consultati con il comando, hanno aiutato il macchinista e il capotreno a far chiudere le porte che, per protesta, venivano bloccate dagli utenti esasperati dal sovraffollamento.
E' stato stilato un verbale e noi speriamo che da esso emergano le responsabilità sulla mancata applicazione delle norme di sicurezza e sui danni subiti dai cittadini.
Il presidente Zingaretti dovrebbe mettere mano, a nostro avviso, al contratto di servizio con Trenitalia.

Altre foto simili le trovate qui . Ecco la nostra pagina fb

sabato 23 marzo 2013

Quanto sai farti valere? Il test del mese

Vi proponiamo un test messo a punto dalla psicoterapeuta  Maria Grazia Tumminello su Riza.

Se vi interessa rispondete alle 8 domande e poi comunicateci, attraverso la nostra pagina fb, quale delle tre lettere (A,B,C) prevale nelle vostre risposte. Vi daremo in tempo reale la risposta del test che vi riguarda.



Devi parlare in pubblico
A Ti prepari il discorso in base alla platea
B  Cerchi di essere preciso e documentato
C Ti prepari il minimo, andrai a braccio

A una festa sei quello peggio vestito
A Ti metti in un angolino
B Sei il solito imbranato
C Chi se ne frega...

Perché dovrebbero assumerti per un lavoro
A E' facile andare d'accordo con te
B  Sei affidabile al 100%
C Sei tu

Il tuo capo non ti apprezza...
A Ti senti vittima di un'ingiustizia
B Cerchi di fargli cambiare idea
C Peggio per lui

In un film vorresti essere
A il personaggio più simpatico
B L'attore più bravo
C Il regista

I complimenti sono...
A Carburante
B Una conferma importante
C Fanno piacere ma sono solo opinioni

Il tuo partner ti rimprovera i difetti 
A Ti offendi e ci rimani male
B Gli fai notare che hai anche dei pregi
C  Chi è senza peccato...

Sei il direttore ma ti scambiano per il fattorino
A Ecco, non sai presentarti
B Segnali l'errore
C Te la ridi tra te e te

Papa Francesco e la libertà del gabbiano


Articolo di Giorgio Ricci,  Ordinario di biochimica Università di Tor Vergata

Quando mercoledì scorso un gabbiano si è posato sul comignolo della Cappella Sistina, un brusio misto a risate si è levato da piazza S. Pietro gremita fino all'inverosimile da pellegrini in attesa. Da quel comignolo, proprio da quello, ci si aspettava da un momento all'altro la fumata (bianca o nera che fosse) che comunicasse al mondo l'esito del Conclave. E' invece apparso lui. Questo gabbiano è stato inquadrato per lunghi minuti dalle televisioni di tutto il mondo e la sua immagine è apparsa a milioni di fedeli di tutte le nazionalità. Certo quella piccolissima piattaforma metallica neppure piatta ma conica, non doveva rappresentare una confortevole sistemazione per riposarsi, tuttavia e con grande sorpresa di tutti, il gabbiano in questione non ne voleva sapere di volare via. E' rimasto così per più di trenta minuti e pareva osservare dall'alto con aria distratta la sterminata folla che gli stava di fronte. Questo strano evento mi ha profondamente colpito. Si tratta forse di un segno premonitore, di un simbolo per l'umanità in attesa?
In quei momenti mi sono ricordato che l'immagine del gabbiano è, come le api e il pastorale, emblema di Sant'Ambrogio, patrono di Milano. Allora è chiaro... il nuovo pontefice sarà certamente il Cardinale Scola. Mi sbagliavo. E' vero, quel gabbiano simboleggiava qualcosa... ma non il nome del nuovo pontefice ma qualcosa di più importante per tutta l'umanità.
In tutta la tradizione sia religiosa che laica il gabbiano è infatti il simbolo della libertà, perché vola negli spazi sconfinati del mare e degli oceani. Nel libro di R. Bach "Il gabbiano Jonathan Livingstone"  il protagonista è un giovane gabbiano che compie un viaggio di ricerca interiore verso il senso dell'esistenza, verso l'esperienza e l'accettazione della vita. Innalzandosi sulle onde del mare questo uccello diventa il simbolo della libertà che non può essere limitata in alcune modo e che conduce all'accettazione totale della propria esistenza.
Questo nuovo Papa, Francesco, sembra incarnare e realizzare pienamente questo straordinario dono che si chiama libertà. Fin dalle sue prime parole ha scardinato con un solo colpo e davanti al mondo intero una serie di stereotipi e di costrizioni che per troppo tempo hanno limitato e costretto l'agire di molti Papi. Con i suoi gesti e le sue parole è arrivato come una spada affilata a colpire il cuore di credenti e non credenti, umili e potenti, parlando non da Papa, ma da fratello dell'umanità.
Abbiamo sentito improvvisamente un sapore a cui non eravamo più abituati, il sapore della libertà. Cristo ha detto io sono sono la Verità, e la Verità vi farà Liberi. Allora che dire?
Benvenuto signor gabbiano, benvenuto Papa Francesco... benvenuta libertà!

(Fonte Corriere della Sera di Venerdì 22 marzo 2013)

venerdì 15 marzo 2013

Treni FR3: Ufficio Stampa Ferrovie risponde a critiche sui nuovi orari

Fonte: Corriere della Sera 15 marzo 2013

Gentile redazione,
scrivo in merito ai nuovi orari, entrati in vigore il 10 marzo, sulla tratta urbana ferroviaria Fm3 Roma- Cesano- Viterbo. Con questa nbuova organizzazione vengono penalizzati pesantemente tutti quei pendolari delle stazioni urbane (dalla Giustiniana fino a Valle Aurelia), per i quli il servizio è stato drasticamente ridotto nelle ore di punta. Per fare un esempio, non c'è nessun treno che ferma alla Giustiniana tra le 6.45 e le 7.14. Inaccettabile per le migliaie di persone che si recano al lavoro. E' incomprensibile come un miglioramento sacrosanto edovuto ai pensolari che vengono da fuori Roma sia stao operato a scapito di quanti utilizzano il servizio nelle stazioni urbane: invece di aumentare le corse,  sono state mischiate le carte così che molti dei treni che prima effettuavano tutte le fermate, ore le saltano tutte da La Storta fino a Valle Aurelia: un totale di otto fermate, senza che siano stati previsti treni sostitutivi. Spero si ponga rimedio quanto prima. Vi ricordo, tra l'altro, che tra pochi mesi si vota.
Simone Ceccarelli

"Un miglior piano di collegamenti favorisce il flusso dei pendolari"
Gentile signor Ceccarelli,
Abbiamo girato la sua segnalazione all'Ufficio stampa Lazio di Fs italiane. "La nuova offerta della linea Fr3 Roma Ostiense - Viterbo, che recepisce le indicazioni della Regione Lazio, non penalizza i pendolari della tratta urbana. Anzi, la diversificazione dei collegamenti metropolitani dai servizi regionali veloci, ridistribuendo il fusso dei viaggiatori, garantisce performance migliori". Nell'orario precedente, continuano le Ferrovie, " i pendolari, sia da fuori città che urbani, viaggiavano tutti sugli stessi treni a svantaggio di chi saliva nelle fermate del Comune di Roma che trovava i treni già affollati. Oggi invece i viaggiatori della tratta metropolitana, oltre che utilizzare i treni Roma-Cesano e Roma-Bracciano hanno a disposizione 22 treni in più tra La Storta e Roma". E infine "segnaliamo che tra le 6.45 e le 7.14 a La Giustiniana ferma , alle 7.06, un ulteriore collegamento (R 23665). Tutte le possibili richieste per migliorare il servizio, una volta accolte dalla Regione, saranno attuate in tempi brevi". 
Simona De Santis del Corriere della Sera.