Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


sabato 29 giugno 2013

Ottavia, l'annuncio di un medico curante ai suoi 2000 pazienti

QUESTO E' IL TESTO MOLTO ORGINALE DI UNA MAIL CHE UN MEDICO CURANTE DI OTTAVIA HA SCRITTO AI SUOI 2000 PAZIENTI PER ANNUNCIARE CHE VA IN PENSIONE DOMANI 30 GIUGNO 2013:

"…credo non ci sia metodo di comunicazione più freddo di un e-mail…ma in questi tempi credo che dovendo comunicare una notizia a oltre 2000 amici-pazienti credo sia la più rapida con l’impegno poi di scambiarci poi due chiacchiere…
…il 17-giugno mi hanno comunicato che posso andare in pensione e la data del “fine lavoro” è il 30-giugno 2013
Tutta questa tiritera per cercare di rimandare indietro quelle 2 lacrime che vogliono uscire nel comunicare che il 30-giugno 2013 vado in pensione e devo invitarvi a scegliere un altro medico…io rimarrò solo amico
 …carissimi amici… 
…il 30 giugno 1975 fu il mio primo giorno di lavoro…
…il 30 giugno 2013 è il mio 67°compleanno…
…il 30 giugno 2013 è il mio ultimo giorno di lavoro…
…nel frattempo sono trascorsi 35 anni
che vivo in mezzo a voi…
Quanti panini col salame, quanti bicchieri di vino rosso,
quanti caffè…e uova, polli, olio, torte alle mele…
Quanti dolori, quanta sofferenza, quanti pianti insieme a voi…
Quante risate, quante gioie, quanta amicizia divisa con voi…
Quanti laziali, quanti romanisti, qualcuno di altre squadrette
per tanti sfottò e risate…
Quanti bimbi , quanti matrimoni, quanti “arrivederci a lassù”…
…vi porterò sempre nel cuore…
…vi ricorderò sempre nelle mie preghiere
…cercherò di venire a prendere ancora qualche caffè…
Non sono un luminare, non sono famoso,
qualche volta “ciò azzeccato”…, qualche volta “ho toppato”…
ma ho sempre fatto tutto il possibile per  la vostra salute
e la vostra serenità…
…mentre scrivo…una lacrima scende… 
Grazie di avermi regalato 35 anni gioia
---------------------------------------------------------------------
Augurissimi dottore, siamo felici per lei.

venerdì 28 giugno 2013

La festa di Ottavia, il video, le foto, il dibattito.....

"Festa della Pizza e... dei Mestieri" Roma 27 giugno 2013, con il Patrocinio della Regione Lazio
E' stato un successo di partecipazione, di creatività, di contenuti, di organizzazione, di gradimento. E' stato abbraccio collettivo dove ognuno ha dato il suo contributo. IL VIDEO DEI CAPOEIRA:
Mai si era vista ad Ottavia una festa partecipata che avesse al suo interno un tema importante come quello del lavoro. Basti pensare che alla postazione del Servizio di Porta Futuro si sono seduti più di 40 persone, prevalentemente giovani. Sono intervenuti per salutare la festa i presidenti del municipio XV, Daniele Torquati e del Municipio XIV , Valerio Barletta che ci ha raggiunto dopo il giuramento.
Il workshop su Scuola Lavoro Imprenditorialità è stato ricco di interventi interessanti . Pubblichiamo di seguito le sintesi dei singoli interventi così come ci sono pervenute. Attendiamo gli altri 2 documenti che inseriremo appena ci perverranno:
Introduzione e presentazione di Giovanna D'Annibale, presidente dell'Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia
Intervento della d.ssa Porsia Dartizio, Centro per l'Impiego Roma Primavalle
Intervento d.ssa Chiara Loasses, Istituto ISFOL
Prof. Antonio Gaeta, preside Itis Biagio Pascal Roma
Prof. Raffaele Occulto, docente formatore di Roma Tre
Dr. Domenico Ciardulli, Ass.ne Lucchina e Ottavia
Tutto il materiale messo a disposizione dall'Isfol, opuscoli sulle professioni, pubblicazioni, i 2 cd imparare per innovare e opportunità in rete è stato ampiamente gradito dai partecipanti.
Ringraziamo vivamente per il prezioso aiuto nell'organizzazione il Comitato di Quartiere Nuove Alleanze Roma Nord Ovest di Casalotti Selva Candida e il suo Presidente Luciano Landonio, la Redazione de "Il Pungolo", L'associazione Sant'Onofrio onlus, le Suore Ancelle dell'Incarnazione, la pizzeria Robbbertone del centro Gulliver , La Riminese di via Casal del Marmo 133, La Pineta di via Lucchina 49, Il Caporale di via Trionfale 11387, Voglia di pizza del centro Gulliver, Lo sfizio.   ECCO SOLO ALCUNE DELLE FOTO:


Guarda anche il SECONDO ALBUM FOTOGRAFICO

La tutela dell'ordine pubblico è stata assicurata dal personale del Commissariato Primavalle, la supervisione sul regolare transito della linea atac su via Tarsia è stata garantita dalla presenza di ispettori di Roma Mobilità
Si ringrazia anche la polizia municipale gruppo 19 e il suo comandante Antonio Bertola . 
VIDEO ZUMBA CON GIO: 

martedì 25 giugno 2013

L'annuncio di Zingaretti: Mai più la programmazione affidata alle elite

Proposte e progetti per migliorare la vita delle persone. Questo era il titolo della grande assise organizzata dalla Presidenza della Regione Lazio questa mattina all'Auditorium Parco della musica di Roma "Vogliamo dare centralità alla Programmazione europea, selezionare le priorità senza disperdere risorse in mille rivoli- ha detto il presidente Zingaretti - quando si disperdono fondi europei, che provengono dalla fiscalità generale degli stati membri, e quindi dalla fiscalità del nostro paese, il danno è doppio perché quelle risorse vengono reindirizzate ad altri paesi" .
Ci va giù duro Zingaretti alludendo ad un modello di sviluppo che è stato fallimentare perchè la programmazione non è stata calata nel territorio in uno spirito di partecipazione diffusa ai fini di un miglioramento della qualità della vita ma è stata affidata a gruppi elitari senza badare alla verifica dei risultati e dell'effettivo impatto dei progetti.
Da qui l'esigenza di creare "Lazioidee" con un nuovo modello e una nuova impostazione per la gestione dei fondi sociali europei 2014-2020.
Anche Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio, ha lanciato un allarme serio dicendo che "la tenuta della nostra democrazia è a rischio se non si produce redistribuzione di risorse e se non si fanno vere politiche di inclusione sociale".
La vera politica di coesione, secondo Smeriglio, passa da politiche incentrate sull'ascolto, sull'animazione territoriale e sulla partecipazione.
Ha poi dichiarato che tra i residui dei fondi europei 2007-2013 la nuova giunta ha trovato 40 milioni di euro non spesi che rischiavano di andare perduti.
Tutti i partecipanti all'assise hanno avuto la possibilità di scrivere una loro proposta in vista dei tavoli tematici che si svolgeranno nelle giornate di 8-10-12 luglio 2013.

Il lavoro, la povertà e l'istruzione saranno i primi tre filoni tematici alle quali la cittadinanza del lazio è invitata a fare proposte e progetti per migliorare la vita delle persone.






sabato 22 giugno 2013

Ottavia 27 giugno, CD multimediali e pubblicazioni per i partecipanti al dibattito

Con un dibattito (nei giardinetti di via Tarsia il pomeriggio del 27 giugno) sul rapporto Scuola Lavoro Imprenditorialità  e sul problema dell'occupazione, con la presenza delle postazioni multimediali della Provincia di Roma, la nostra associazione vorrebbe far crescere consapevolezza e contatti tra insegnanti, cittadini attivi, servizi pubblici per l'impiego e rappresentanti di associazioni di Roma nord (dalla Cassia a Casalotti a Torresina passando per Ottavia).

Ai Giovani e studenti interessati al dibattito, previsto per le ore 18, e alle persone che faranno il colloquio di orientamento presso le postazioni multimediali di Porta Futuro sarà offerto il CD multimediale interattivo e documentale "Opportunità in rete" facente parte del Progetto FLAI-lab dell'istituto Isfol.

Agli insegnanti, ai formatori e alle associazioni territoriali presenti sarà invece fornito il CD multimediale interattivo "Imparare per innovare" che offre, assieme alla omonima pubblicazione, un luogo formativo ed una scelta modulare per educare alla  formazione partecipativa.

Unire le risorse sociali del territorio, come le scuole, i servizi per l'impiego, le associazioni e i cittadini, per costruire sviluppo economico e speranza nel futuro in tempi che appaiono molto difficili.
I Fondi europei e regionali destinati, in parte, a creare nuovo lavoro,  ai tirocini formativi e a far crescere la qualità della vita dei nostri quartieri, non sempre vengono spesi o assegnati adeguatamente.
Ciò si verifica, forse, per mancanza di informazione diffusa e di collegamenti, in altre parole, per mancanza di ampie e solide reti attive di comunità.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia


giovedì 20 giugno 2013

A Ottavia il 27 giugno Focus su Lavoro e Disoccupazione

Come si arriva: Mezzi pubblici : Treno FR3 San Pietro Cesano, linee 998 997 907. 
 Parcheggi vicini disponibili: Stazione di Ottavia, via Pieralisi, via Ipogeo degli ottavi (conad) via  Vivi Gioi.  Non consigliato parcheggio su via Tarsia


mercoledì 19 giugno 2013

ZUMBA ai giardinetti di via Tarsia il 27 giugno 2013

Nell'ambito della "Festa della Pizza e... dei Mestieri" che l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia sta organizzando presso i giardinetti di via Tarsia il 27 giugno prossimo, si esibirà l'intero corso di Zumba guidato e diretto dall'Istruttrice Giorgia D'Ambrosio della Wellness Roma Ottavia.

il gruppo di Zumba sarà in pista alle 19.30 mentre i pizzaioli di Ottavia sforneranno tanta buona pizza gratis per tutte e tutti i partecipanti all'evento.

domenica 16 giugno 2013

Il Gruppo "Fundacao Capoeira" a Ottavia

A OTTAVIA IL 27 GIUGNO ORE 17 presso i Giardinetti di via Tarsia.
Aprirà la "Festa della Pizza e... dei Mestieri" il Gruppo “Fundaçao Capoeira” di Roma,  con la partecipazione di Mestrando Zulu, Mestrando Gaivota e Professor Marimbondo.

La Capoeira è un' arte marziale brasiliana, dissimulata nella danza. La capoeira è una lotta di liberazione, ma è anche, storia, cultura, musica e canto. 



Riunita a Ottavia la Rete delle associazioni del Municipio

Giovedì 13 giugno scorso alle ore 18.30 l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia ha ospitato nel nostro quartiere, presso Villa Betania, l'incontro periodico della Rete delle Associazioni di promozione sociale del Municipio XIV.
Hanno partecipato i rappresentanti dell'Associazione Civica19, dell'Associazione Sant'Onofrio, del Circolo Ecoidea di Legambiente, dell'Associazione Alberoandronico, della Caritas locale, del Comitato Ottavia.
Hanno inoltre preso parte alla riunione i rappresentanti del Comitato "Nuove Alleanze Roma Nord Ovest"  Casalotti-Selva Candida e il direttore de "Il Pungolo" di Casalotti.
La Rete non si riuniva da alcuni mesi a causa del lungo periodo di campagna elettorale.
Tra i temi della riunione si è parlato della ripresa delle attività civiche, si è preso atto del cambiamento degli organi del Municipio a seguito delle recenti elezioni amministrative.
Tra le iniziative in programma a breve scadenza si sono illustrati due eventi: 1) la XIIIa "Festa d'estate" organizzata dall''Associazione Sant'Onofrio che si terrà sabato 22 giugno alle ore 18 presso il parco di via Morandi (vicino la scuola Nazario Sauro) e 2) La "Festa della Pizza e... dei Mestieri " che si terrà a Ottavia il 27 giugno dalle 17 presso  i giardinetti di via Tarsia organizzata dall'Associazione culturale Lucchina e Ottavia  (A breve la locandina con il programma completo sarà trasmessa in rete).





venerdì 14 giugno 2013

Oggi inizia la festa di Sant'Ottavio

Inizia oggi e si concluderà domenica la tradizionale festa di Sant'Ottavio organizzata dall'omonima parrocchia.
Per alcuni decenni la parrocchia di Sant'Ottavio ha fatto riferimento, per l'organizzazione della festa, ad un comitato locale. Da diversi anni, a causa di divergenze tra il comitato e il parroco, la festa si è sdoppiata.
La parrocchia ha deciso di fare da sola e di festeggiare ogni anno il Santo a metà giugno, con la sponsorizzazione prevalente di alcuni negozi del quartiere e della Banca di Credito Cooperativo. Mentre il "comitato" organizza la festa di Ottavia, non religiosa, a fine settembre, con la sponsorizzazione prevalente di alcuni esercizi commerciali del Gulliver.
Quest'anno si aggiunge la nostra iniziativa sul tema del lavoro del 27 giugno ai giardinetti di via tarsia, di cui illustreremo il programma completo tra qualche giorno.

Intanto, ecco il programma della Festa di Sant'Ottavio:





martedì 11 giugno 2013

Il centro "Porta Futuro" a Ottavia

Il 27 giugno prossimo l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia farà venire nel nostro quartiere un presidio attrezzato di Porta Futuro, ente della Provincia di Roma che raccoglie i servizi dedicati all'orientamento, alla formazione e all'incontro domanda e offerta di lavoro.
Daremo tra qualche giorno i dettagli dell'iniziativa ma intanto spieghiamo che cosa è Porta Futuro con questo video.


domenica 9 giugno 2013

Impresa più Società, chi salverà l'Economia?

"Se si vuole sostenere e promuovere l'economia nazionale, bisogna ripartire dai sistemi territoriali"  "..L'impresa collaborativa è vincente sul mercato", Antonio Tencati, un economista che insegna presso l'Università di Brescia, ha scritto sul Corriere della Sera un articolo molto interessante. Vogliamo riproporlo a tutti i lettori del blog per una sana riflessione sul tema. 
Sono graditi eventuali commenti.

IMPRESA PIU' SOCIETA': SOLO LA COLLABORAZIONE SALVERA' L'ECONOMIA


Ha senso continuare a devocare meno Stato e più mercato, come se quest'ultimo fosse la panacea per ogni male? Ha senso di continuare a parlare di competititvità e di meritocrazia intesa come furente selezione a danno dei più deboli, se tutto ciò ha portato alla crisi attuale? C'è una visione quasi "mitica" del mercato che si è tradotta, a livello finanziario, in un'insostenibile logica di brevissimo termine, orientata a ritorni immediati per gli speculatori. Ma tempi nuovi richiedono risposte nuove. Pensare che la complessità delle dinamiche sociali possa essere ridotta a modelli matematici basati su postulati irrealistici (l'idea del perfetto funzionamento dei mercati o l'idea che l'uomo sia semplicemente un animale egoistico) è sbagliato e inadeguato. Nel saggio Limits to Competition, pubblicato dal Gruppo di Lisbona nel 1994, si evidenzia come il termine compterizione derivi dal latino cum petere, cioè cercare insieme.
Il mercato non è il luogo dell'homo homini lupus ma un istituto creato per favorire il confronto tra attori, che collaborano per contribuire al bene comune, Come sottolineava l'economista Samantra Ghoshal, assumere che l'uomo tenda a comportamenti egoistici  promuove, in effetti, azioni di questo tipo.
Gli scandali aziendali verificatisi a partire dal 2001 lo testimoniano. In realtà, quando correttamente orientati, il management e le imprese sono straordinarie forze di cambiamento e progresso.
Ma il fine delle aziende non è creare valore per pochi. Esse nascono per produrre beni e servizi che contribuiscano al benessere. I risultati economici sono, per certi versi, un corollario: se come imprenditore o manager, lavoro bene, otterrò anche un adeguato ritorno. Dobbiamo in sintesi, cominciare a ragionare di impresa collaborativa. Si tratta di un modello che ha nelle relazioni con i differenti portatori di interesse il fattore strategico cruciale.
Essa non punta a sfruttare i componenti di questa rete (lavoratori, clienti, fornitori, comunità, soggetti pubblici, ecosistemi) per massimizzare i profitti, ma collabora con loro per garantire processi di creazione del valore ampi, condivisi, sostenibili. 
Grazie a questo orientamento l'impresa collaborativa è vincente sul mercato, ma non attraverso meccanismi competitivi al ribasso, a danno della società, della natura e delle future generazioni. Le sue superiori performance, al contrario, sono supportate da prassi innovative. Non si tratta di un approccio esclusivamente teorico: le più avanzate esperienze imprenditoriali italiane, da Adriano Olivetti ai distretti, dalle imprese familiari alle diverse realtà cooperative o pubbliche, ne confermano la validità. Ma pure nel contesto anglosassone è forte il richiamo a nuovi paradigmi manageriali. L'approccio collaborativo ha significative implicazioni anche sul piano politico. Se si vuole sostenere e promuovere l'economia nazionale, bisogna ripartire dai sistemi territoriali. 
L'economia è e sarà sempre più economia dei network locali nodi  di grandi reti globali. Solo lavorando sui territori, per attivare mirate forme di collaborazione tra imprese, attori pubblici e società si può pensare di affrontare il confronto internazionale e recuperare la via dello sviluppo.  
 Antonio Tencati
 (Inserto del Corriere della Sera 2 giugno 2013) 

sabato 8 giugno 2013

Le Raccomandazioni dell'Europa e le Politiche per l'Occupazione

Dal 2008 l'Europa risente degli effetti della più grave crisi economica mai registrata in 50 anni. Nel vecchio continente ci sono ormai 25 milioni di disoccupati e in gran parte degli Stati membri dell'Unione le piccole e medie imprese rimangono ad un livello di sofferenza.
La Commissione Europea in una recente Comunicazione al Parlamento Europeo (9 gennaio 2013) ha tracciato, come linea d'azione fondamentale per un'inversione di tendenza, l'investimento nell'educazione all'imprenditorialità. Secondo le Raccomandazioni della Commissione europea "...l'istruzione deve essere avvicinata alla vita reale attraverso modelli di apprendimento ancorati nella pratica ed esperienze di imprenditori attivi nell'economia reale.... I giovani andrebbero incoraggiati a sviluppare competenze imprenditoriali nell'ambito dell'istruzione informale e non formale, ad esempio attraverso il volontariato.
Volendo semplificare al massimo la Comunicazione della Commissione europea riprendiamo alcuni punti basilari:

Nella linea d'azione n° 1 :
  • Gli Stati membri sono invitati ad assicurare che la competenza chiave "imprenditorialità" sia inserita nei curricula dell'Istruzione primaria, secondaria, professionale, superiore e continua entro la fine del 2015;
  • Offrire ai giovani l'opportunità di fare almeno un'esperienza imprenditoriale pratica prima di lasciare la scuola dell'obbligo...
Nella Linea d'azione n° 2
Gli Stati membri sono invitati a modificare la vigente legislazione finanziaria nazionale al fine di agevolare nuove forme alternative di finanziamento per le start up (avvio di un'impresa ndr)  e le piccole e medie imprese in generale...  a rendere il contesto dell'amministrazione fiscale nazionale più favorevole alle aziende che muovono i primi passi....

Nella Linea d'azione n° 3 si fa riferimento al coinvolgimento delle donne, degli anziani, dei migranti, dei disoccupati e dei giovani...

Nella Linea di azione 4 si invitano gli Stati membri ad avviare programmi attivi sul mercato del lavoro che eroghino un sostegno finanziario a tutti i disoccupati affinchè avviino un'impresa.


SITUAZIONE ITALIANA. 
Con i Fondi Sociali Europei 2007-2013 Le Regioni italiane dispongono di risorse economiche per avvisi pubblici che ammontano ad alcune decine di milioni di euro.
Ad esempio, la Regione Lazio, con avviso del 13 dicembre 2012  ,  chiuso il 10 aprile 2013, ha stanziato 4 milioni di euro (Asse II Occupabilità per € 2 milioni e Asse III Inclusione Sociale per altri € 2 milioni) per progetti rivolti ai lavoratori inoccupati o disoccupati, espulsi o a rischio di espulsione dal settore produttivo e dal mercato del lavoro e sono indirizzate a obiettivi di tirocini formativi professionalizzanti.
Rimane un interrogativo:  su quali canali vengono veicolati i bandi? .
Gli istituti di istruzione superiore che sono punti vitali della rete per il tirocinio formativo, hanno pari opportunità di conoscenza e risorse umane per poter mettersi in gioco?

A questi contributi del FSE si sommano i contributi provenienti dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili che rappresentano un co-finanziamento a specifici progetti in ambito regionale comunale e provinciale.
Il Fondo per  le  politiche  giovanili,  istituito  al  fine  di promuovere  il  diritto  dei  giovani  alla  formazione  culturale  e professionale e all'inserimento nella vita sociale, anche  attraverso interventi volti  ad  agevolare  la  realizzazione  del  diritto  dei giovani all'abitazione, nonche' a facilitare l'accesso al credito per l'acquisto e l'utilizzo di beni e servizi, è destinato a  finanziare le  azioni  ed  i  progetti   di   rilevante   interesse   nazionale, specificamente indicati all'art. 2, nonchè  le azioni ed  i  progetti destinati al territorio, individuati di intesa con gli  enti  locali...

Di questo e di altro ci occuperemo nell'iniziativa pubblica che si sta organizzando nel nostro quartiere per la fine di giugno.

Ass.ne Culturale Lucchina e Ottavia


domenica 2 giugno 2013

Quali nuove opportunità di lavoro e formazione per i disoccupati ?

In Italia quasi quattro giovani (entro i 24 anni) su dieci sono a spasso. Due milioni sono quelli che non studiano, non lavorano e non cercano lavoro. 
L'Unione Europea ha stanziato 6 miliardi di euro disponibili dal 2014 e destinati a quei paesi che abbiano un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 25% (la Commissione Lavoro dell'Europarlamento potrebbe abbassare il tasso al 20% ed alzare la soglia d'età fino a 30 anni). 
Perchè il nostro paese possa usufruire di questi fondi deve rispettare la raccomandazione comunitaria sull'applicazione della "Garanzia Giovani" . 
Che cosa è la Garanzia Giovani? Riguarda l'introduzione di un meccanismo, normativo e di sistema, che consenta ad ogni ragazzo di ricevere una qualche offerta di lavoro e formazione entro quattro mesi dalla fine della scuola o dall'inizio della disoccupazione.
Ma, a prescindere da questi 6 miliardi di euro che, a partire dal 2014, l'Unione Europea distribuirà ai paesi virtuosi che sapranno seguire le raccomandazioni comunitarie sul tema dell'occupazione giovanile, esistono già nel nostro paese, e presso ogni regione, risorse del Fondo Sociale Europeo destinate all'occupazione, inserimento, e reinserimento di categorie svantaggiate. Ogni Regione ha a disposizione alcuni milioni di euro da destinare, con bandi pubblici, a imprese che assumono a tempo determinato a fini formativi. Inoltre le norme introdotte con la legge Biagi e con leggi approvate successivamente creano forti agevolazioni per tutte quelle aziende che favoriscano l'occupazione assumendo soggetti svantaggiati con varie tipologie di contratti. 
"L'assunzione di determinate tipologie di lavoratori può comportare interessanti agevolazioni economiche per i datori di lavoro. Si tratta di particolari interventi di politica del lavoro che prevedono alleggerimenti del costo del lavoro legati all'assunzione di lavoratori appartenenti a specifiche categorie. Questi interventi si possono sostanziare tramite la riduzione (o l'azzeramento) degli oneri contributivi oppure tramite l'erogazione diretta di un contributo."
Elenchiamo alcuni tipi di contratti di lavoro che, in alcuni casi, sono finanziati dalla Regione e, in altri casi, prevedono una riduzione consistente del costo del lavoro per le aziende che assumono:
Tirocini Formativi Professionalizzanti: In questo caso i  datori di lavoro privati e pubblici possono chiedere un finanziamento tramite domanda alla Regione Lazio. Condizione è l'impiego di lavoratori inoccupati o disoccupati, espulsi o a rischio di espulsione dal settore produttivo e dal mercato del lavoro con obiettivi di tirocini formativi professionalizzanti, come definiti dalla norma vigente, al fine di essere impiegati o re-impiegati nel mercato del lavoro; Le risorse stanziate dalla Regione Lazio per il bando pubblico del 27 novembre 2012 ammontano, complessivamente, a € 4.000.000,00 a valere sul Fondo Sociale Europeo Lazio 2007-201. Per un tempo determinato di un anno, l'impresa si prende cura, a costo zero, della formazione e inserimento di un disoccupato o inoccupato. L'obiettivo minimo è l'apprendimento di un mestiere/professione spendibile sul mercato. L'obiettivo massimo è una conseguente assunzione nella stessa impresa.
Contratto di apprendistato:  L'assunzione con tale tipologia di contratto è rivolta ai giovani tra i 15 e i 29 anni e consente di acquisire una qualifica professionale. Regola un rapporto di lavoro nel quale l'azienda si impegna ad addestrare l'apprendista, attraverso fasi di insegnamento pratico e tecnico-professionale.
Contratto di inserimento: dura dai 9 ai 18 mesi, si applica a persone di età compresa tra 18 e 29 anni, disoccupati di lunga durata tra i 29 e i 32 anni, lavoratori con più di 50 anni privi del posto di lavoro, lavoratori che intendono riprendere un'attività e che non hanno lavorato per almeno due anni,  donne di qualsiasi età che risiedono in aree geografiche in cui il tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile (oppure quello di disoccupazione superiore del 10%) (art 54 comma 1 lett. e del d.lg.vo 276/2003).
Contratto di reinserimento: può essere stipulato da tutti i datori di lavoro, di qualunque settore, a condizione che, al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro, non abbiano lavoratori sospesi in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, ovvero non abbiano proceduto a riduzione di personale nei dodici mesi precedenti, a meno che l'assunzione non avvenga per professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori interessati alle predette sospensioni o riduzioni di personale. Si tratta di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, con possibilità di svolgimento sia a tempo pieno che parziale.
Ai datori di lavoro che assumono con contratto di reinserimento è riconosciuta una riduzione nella misura del 75% sui contributi previdenziali e assistenziali dovuti per il lavoratore assunto, per un periodo di tempo variabile in relazione al periodo di disoccupazione del lavoratore.
Contratto di solidarietà "espansivo": L'obiettivo di tale contratto (disciplinato con D.L. n. 726/1984, convertito con modificazioni nella Legge 863/1984) è quello di incrementare l'occupazione aziendale mediante una contestuale e programmata riduzione stabile dell'orario di lavoro e della retribuzione. Per instaurare il rapporto di lavoro utilizzando la forma del contratto di solidarietà "espansivo" beneficiando delle agevolazioni previste occorre che siano rispettate le seguenti condizioni:
deve essere stipulato un contratto collettivo aziendale con i sindacati aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale che preveda, al fine di incrementare l'organico aziendale, programmandone le modalità di attuazione, una riduzione stabile dell'orario di lavoro, con riduzione della retribuzione, e un contestuale piano di assunzione di nuovo personale. La riduzione dell'orario di lavoro è stabilita nelle forme di riduzione dell'orario giornaliero, settimanale o mensile.

Associazione Culturale "Lucchina e Ottavia"