Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


mercoledì 31 dicembre 2014

Il Buon Anno si vede dal vicino...

Tante famiglie si sono fatte un regalo, fatevelo anche voi!
Auguri, Auguri, Auguri ai soci, ai simpatizzanti, a tutti quelli che ci seguono da Ottavia, da Palmarola, Selva candida e Casalotti, da Monte Mario e Balduina.
Si, il Buon Anno si vede dal vicino... da quanto, cioè, staremo vicini l'un l'altro, da quanto sapremo dare il giusto valore alla solidarietà e alle relazioni umane, condominio per condominio, quartiere per quartiere, evitando di rimanere chiusi e separati dagli altri nei nostri gusci privati.
Sono ormai quasi 500 i "mi piace" sulla nostra pagina facebook, mentre riscontriamo spesso picchi altissimi di visite al nostro blog.
Il 2014 per l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia è stato un anno denso e ricco di iniziative e collaborazioni. 
--Con la Rete delle associazioni di Promozione sociale del Municipio XIV abbiamo valorizzato l'ultimo percorso della via Francigena, dopo anni e anni di negligente passività e disinteresse da parte delle istituzioni locali.
--Abbiamo supportato la Soprintendenza ai Beni Archeologici di Roma nel dare informazioni sui ritrovamenti etruschi a via del giardino di Ottavia e siamo stati determinanti, con flashmob e invio di mail al Ministero dei Beni culturali e ai Tg Rai,  nel restauro attualmente in corso, dei due siti archeologici di Ottavia: L'Ipogeo degli Ottavi e il Ninfeo della Lucchina, siti che forse già nel 2015 potranno essere aperti alle visite turistiche, alle gite d'istruzione e ai cittadini romani.
--Abbiamo supportato l'Assessore alla Cultura Marco Della Porta nel progetto "Nuovi Quartieri" con il quale è riuscito a realizzare le prime attività socio-culturali nei locali della Stazione FR3 di Ottavia, che erano inutilizzati da circa 20 anni.
--Abbiamo stimolato, con interviste e articoli, la ripresa dei lavori all'asilo nido di via Alfonso Gallo.
--Inoltre stiamo collaborando con AMA  e con l'Assessore all'Ambiente Ivan Errani perché si possa superare questa difficile e problematica fase di transizione della nuova raccolta differenziata al fine di approdare entro i primi mesi del 2015 all'ottimizzazione del servizio "porta a porta".
--Abbiamo regalato al nostro quadrante territoriale un bellissimo calendario di quartiere, ricco di notizie e di immagini. Un calendario che sicuramente porterà fortuna nel 2015 a tutti coloro che lo avranno in casa o al lavoro. Ricordiamo che si può ritirare una copia omaggio a via della Stazione di Ottavia 73B.

BUON ANNO 2015   
Auguriamo a tutte e tutti di poter realizzare le cose che si desiderano  e di poter godere di quel diritto universale che si chiama "Felicità"

La Presidente dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia 
Giovanna D'Annibale 

venerdì 19 dicembre 2014

Il vandalismo alla Stazione cesserà se...

I teppisti notturni che vandalizzano la stazione di Ottavia saranno recuperati alla società civile. Ma occorre insistere e non demordere. I bei quadri sfregiati sono anche il segno di una resistenza violenta e patologica di persone sofferenti che hanno bisogno di integrarsi con il tessuto sociale.
In certe zone del mondo la scuola e i libri sono nemici temibili dei fanatismi e fondamentalismi.
Nelle periferie romane la cultura e la bellezza sono temute da un sistema politico-delinquenziale che trae profitto economico e di consenso elettorale sul degrado, sull'intolleranza e sui veleni contro il disagio e diversità.
Oggi quei quadri hanno avuto la compagnia di un bel gruppo musicale che ha animato il sottopassaggio della stazione.  E noi crediamo che si potranno raggiungere buoni risultati con pazienza e tenacia se i cittadini si uniranno al progetto di riqualificazione chiedendo a tutti i soggetti ed enti responsabili (RFI, Municipio, forze dell'ordine, associazioni e comitati) di esercitare con diligenza le loro prerogative istituzionali 

Ecco il video :

e le immagini fresche di scatto:



mercoledì 17 dicembre 2014

E' nato il Calendario di Ottavia 2015 !! Immagini dell'incontro di presentazione

Il nuovo calendario di Ottavia 2015 ha visto la luce il 17 dicembre scorso alle ore 19.45.
E' stato presentato davanti ad una platea affollata e attentissima presso la sala teatro della Parrocchia Santa Maddalena di Canossa..
"Battezzato" da autorevoli relatori come la filosofa Laura Capogna, l'archeologo Andrea Ricchioni, gli assessori del Municipio Marco Della Porta, Ivan Errani e Alessio Cecera, dal consigliere Andrea Montanari, dalla consigliera comunale Virginia Raggi.
Un bellissimo incontro di presentazione moderato dalla Presidente dell'associazione culturale Giovanna D'Annibale. A seguire i partecipanti hanno potuto
festeggiare il calendario con un aperipizza e brindisi di auguri di buone feste. 
Lo troverete da subito nei seguenti esercizi: Bar Abruzzo, Bar La Pineta, Murri, Profumeria Iris (Gulliver), Bar l'Angolo, Milo Parrucchiere, Clem laboratorio, Giocheria, Parrocchia Santa Maddalena di Canossa, 
Da venerdì nelle edicole della zona e nelle scuole.
Nel calendario è raccontato un anno ricco di avvenimenti: dai ritrovamenti archeologici all'apertura dei locali della stazione con iniziative culturali, al caffè filosofico, alla storia di Ottavia, alle analisi dell'acqua ecc ecc. Inoltre sono inserite molte note informative sulla raccolta differenziata e sulla raccolta dei rifiuti ingombranti.
La prima raccolta gratuita di rifiuti ingombranti e particolari inizierà giorno 11 gennaio 2015 dalle ore 8.00 alle ore 13.00 nei municipi pari e dispari. Nella
nostra zona il punto di raccolta è il piazzale davanti alla scuola Elsa Morante via Casal del Marmo 212.
Sulle 4 date successive ci sono state modifiche rispetto a  quelle inserite nel calendario.  Ne daremo conto.

un momento di sorriso collettivo









sabato 13 dicembre 2014

La Galleria d'Arte Moderna si trasferisce alla Stazione di Ottavia


La Galleria d'Arte moderna  "si trasferisce" da lunedì 15 dicembre alla Stazione di Ottavia che diventa un vero e proprio Museo con opere del Novecento. Dopo l'inaugurazione ufficiale che si terrà alle ore 12 di lunedì 15 dicembre, nel sottopassaggio della Stazione FL3, 24 ore su 24 cittadini e turisti potranno ammirare per tutte le festivita le riproduzioni di dipinti come quelli di Giacomo Balla (Il dubbio), Carlo Carrà (La partita di calcio) e altre opere di Francesco Trombadori e Amedeo Bocchi.
Una stazione ferroviaria di periferia diventa centro culturale e polo artistico grazie al progetto "Nuovi Quartieri" promosso dall'Assessore alla Cultura del Municipio XIV con la collaborazione di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e dell'assessorato alla Cultura del Campidoglio.
Un tassello importante attraverso il quale dal quartiere di Ottavia potrebbe espandersi una nuova politica che finalmente metta al centro le periferie.





Nella prima foto sotto l'Assessore Marco della Porta e la Presidente dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia, Giovanna D'Annibale. Nella seconda foto: Claudia Bosco di "Ottavia Social Street"






venerdì 12 dicembre 2014

Sabato ricco di iniziative a Ottavia. Un 13 dicembre coi fiocchi...

Segnaliamo due importanti eventi a Ottavia per sabato 13 dicembre:  
La mattina dalle ore 10.00 alle 13.00 presso la Parrocchia Santa Maddalena di Canossa, si terrà il primo di una serie di incontri di formazione sulle dipendenze. Rivolto oltre che agli educatori, anche a giovani che frequentano le scuole superiori e università. 
La frequenza agli incontri potrà valere per il riconoscimento di crediti formativi presso gli istituti scolastici. A tal fine verrà rilasciato un attestato dall'Ente organizzatore.
                                -------------------------------------

Nel pomeriggio invece un altro appuntamento culturale nei locali della stazione di Ottavia alle ore 16.00: "Il pappagallo miracoloso" "Artisti e studenti trasformano in immagini una fiaba che racconta i nostri quartieri. In un momento delicato la nostra battaglia di civiltà continua più forte di prima"
Un'iniziativa promossa dall'Assessore alla Cultura del Municipio XIV. Ingresso libero.

sabato 6 dicembre 2014

Babbo Natale è arrivato a Ottavia!


Oggi 6 dicembre il nostro quartiere si è animato in via della Stazione di Ottavia 73, accanto al nostro Ipogeo, davanti al piazzale della Giocheria per l'attesa dell'ora fatidica, mezzogiorno, in cui un simpatico Babbo Natale avrebbe ritirato le letterine dei bimbi presenti, accorsi per l'occasione...la sua comparsa è stata festeggiata con scoppi di coriandoli e gridolini fanciulleschi di bambini e genitori affatto scoraggiati dalla lieve pioggerellina dell'ultimo momento. Tutti hanno gradito i regali che il bravo animatore travestito ha saputo distribuire elogiando il gesto e le letterine consegnate (almeno cinquanta). Il punto vendita che ha organizzato l'evento è stata la

Giocheria di Ottavia, in concomitanza con tanti altri negozi affiliati di tutta Italia che hanno aderito all'iniziativa istituzionale di Giocheria. Il punto vendita è stato regolarmente visitato all'inizio della festa dai vigili che hanno constatato ed approvato la regolarità dell'evento che si è svolto tra l'entusiasmo e l'affetto di tutti i partecipanti. Una considerazione interessante: la cittadinanza del nostro quartiere è ben integrata con persone residenti provenienti dall'est ed in Polonia il Babbo Natale si festeggia proprio il 6 dicembre...immaginate la sorpresa per quei bimbi che oggi lo hanno visto arrivare qui a Ottavia...Ebbene sì integrazione, allegria, festa...la valorizzazione di un quartiere passa anche da queste cose!!!

via della Stazione di Ottavia 73B
ore 12 del 6 dicembre 2014




domenica 30 novembre 2014

LA FESTA D'AUTUNNO A MONTEMARIO

Muniti di guanti e ramazze dalle ore 9.00 del mattino decine di soci e simpatizzanti dell'associazione Sant'Onofrio si sono dati appuntamento al parco di via Morandi, a Montemario, per ripulire il parco e tutta l'area che circonda la scuola Nazario Sauro.
Un impegno sociale volontario, come ci spiega il presidente nella breve video intervista, per diffondere la cultura civica di tutela dell'ambiente, per un nuovo modo di abitare il mondo che lo renda vivibile anche per quelli che verranno dopo di noi.
L'iniziativa dell'associazione è stata caratterizzata anche da una vera e propria ludoteca all'aperto. In azione alcune operatrici della cooperativa "Apriti Sesamo" le quali hanno magnificamente arredato il parco Sant'Onofrio di giochi per la gioia dei tanti bambini accorsi numerosi.
A chiudere in bellezza la mattinata un ricco aperitivo offerto ai partecipanti, a base di vino bianco, rosso e prosecco, accompagnato da stuzzichini e tartine dai sapori sublimi.

Ecco la breve intervista in video al Presidente dell'associazione Sant'Onofrio Nico Simoniello:

Associazione culturale Lucchina e Ottavia

mercoledì 26 novembre 2014

Dentro il Centro Gulliver il prossimo Caffè filosofico


Questa volta si terrà dentro il centro commerciale Gulliver. 
Parliamo del sesto "Caffè filosofico" moderato dalla filosofa Laura Capogna.
Dopo quello di ottobre, questo incontro si terrà giovedì 4 dicembre alle ore 18.15 presso il tranquillo "Bar Tiki ti" (ex Robbertone), dentro il centro commerciale Gulliver , adiacente al megastore dei cinesi.
L'argomento del giorno è l'importanza o meno dell'agire nell'umana esistenza.
L'azione deve seguire consequenzialmente la riflessione?
Filosofare può anche essere un modus operandi ?
Coloro che hanno partecipato ai precedenti Caffè sono usciti dagli incontri piacevolmente consapevoli di aver ben destinato il proprio tempo ad una salutare riflessione condivisa.

L'invito, quindi, è "urbi et orbi". 

Se vi è possibile prenotate la vostra partecipazione via mail a pianopartecipato@libero.it oppure di persona a via della Stazione di Ottavia 73B dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 18.30. 
Il caffè Filo successivo è previsto  nel 2015 intorno alla seconda metà di gennaio.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia

martedì 25 novembre 2014

"FEMMINICIDIO - Il femminile impossibile da sopportare"


GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE 
25 NOVEMBRE 2014


"FEMMINICIDIO - Il femminile impossibile da sopportare", informiamo i lettori del blog, i soci e simpatizzanti della nostra associazione che questo è iltitolo di un  Ebook pubblicato dall'istituto Freudiano per la clinica, la terapia e la scienza. E' disponibile gratuitamente da scaricare dal link che vedete più giù.
Viene così descritto:
".. è una raccolta di testi di rappresentanti istituzionali, giuristi, psicoanalisti e operatori del sociale riunitisi a Roma il 17 Maggio 2013 alla Casa Internazionale delle Donne.
Un Ebook per dire basta alla violenza sulle donne. Un’iniziativa per creare rete tra chi opera nel contrasto alla violenza di genere. Un manifesto per promuovere un'azione  congiunta sulle cause sociali e culturali del femminicidio. Una lettura inedita del fenomeno che oltrepassa il concetto di genere. La differenza tra i sessi mette in luce una dissimetria strutturale e irriducibile. Vale a dire che è opportuno sbarazzarsi da qualsiasi ideale di complementarietà e di uguaglianza tra i sessi per far posto alla differenza assoluta che il femminile introduce nel legame sociale. 
La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne è l'occasione per uno spazio di riflessione con l'intento di attuare strategie di prevenzione orientate dalla psicoanalisi. 
Con questa campagna sociale, si vuole dare la parola ai professionisti che lavorano tutti i giorni a favore del rispetto, del sostegno e della tutela delle donne.

FEMMINICIDIO - Il femminile impossibile da sopportare.
Istituto freudiano per la clinica, la terapia e la scienza
Scuola di specializzazione in psicoterapia a orientamento psicoanalitico lacaniano.
Istituto abilitato ai sensi Art. 3 L. 56/89 - D.M. 31.12.93 - G.U. n. 19 del 25.1.94; adeguamento D.D. 25.5.01 - G.U. n. 160 del 12.7.01
Direttore scientifico: JACQUES-ALAIN MILLER
Presidente: ANTONIO DI CIACCIA

domenica 23 novembre 2014

"Tutta la vita in un respiro", giovani scrittori di Ottavia

E' bello sapere che nel nostro quartiere ci siano dei giovani che hanno scelto l'arte creativa di scrittura. Dopo il romanzo di Marco Ripà, parliamo del libro di un altro giovane scrittore abitante della Lucchina. Fabio Pascucci, laureato in discipline giuridico-economiche, un settore forse distante dalla scrittura. 
Alla domanda: da dove nasce il tuo bisogno di scrivere? Fabio ha risposto:
"E’ un bisogno innato. Nasce con me. E’ un istinto irrefrenabile che prescinde da qualsiasi altra cosa. Per me è una necessità, che porta a riempire ogni spazio di tempo libero con la scrittura".

Diego, tutta la vita in un respiro.
Un adolescente malato di fibrosi cistica, costretto ad alzarsi tutti i giorni all’alba per fare aerosol e PEP mask. Deve impedire ai suoi polmoni di rimanere ostruiti. “Fibra” è il soprannome affibbiatogli da Patrik, cinquanta chili di ego e bullo della classe.
“Fibra” come fibroso, la cifra del suo male, sinonimo anche di forza e tenacia. Questo Patrik non lo sa. Non sa nemmeno che il suo compagno è sopravvissuto a un anno terribile, un anno di sondino gastrico che gli trapassava naso e bocca per alimentarlo. Era solo il suo primo anno di vita. Patrik non sa molte cose di Diego, suo avversario nel nuoto. Pur facendo parte della stessa squadra, sono da sempre rivali. Quando si deve affrontare una competizione, esiste soltanto un numero uno, il primo che arriva sul podio. Si contendono anche la stessa ragazza, Sofia, completamente all’oscuro del sentimento di Diego. Un’intima confidenza durante una festa getterà un riverbero di luce su quel segreto. Anche Mario e Lucia, genitori di Diego, non sanno molte cose di loro figlio. Pur combattendo ogni giorno al suo fianco per assicuragli una vita “normale”, scopriranno in lui lati insospettabili. Diego non è un ragazzo qualunque e lo proverà a suo rischio e pericolo. Lo dimostrerà nei rapporti con amici e compagni di classe, nelle relazioni sentimentali, nel confronto col suo coach Marcello e nella gara finale, che vale anni di duro allenamento. Lotterà per la tutela dei propri diritti, troppo spesso negati, e per la salvaguardia della sua stessa esistenza. Si batterà per la difesa del suo respiro, messo in pericolo da un evento imprevedibile che gli sconvolgerà la vita. La sua vita tutta in un respiro. Un romanzo sull’adolescenza, sulle gioie, sulle amarezze e sulle problematiche di quell’età, dal punto di vista di un ragazzo affetto da fibrosi cistica.

Tutta la trama è frutto della fantasia dell’autore e i riferimenti a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale.

sabato 22 novembre 2014

Antenne selvagge, cosa si muove in Campidoglio?

Il 5 luglio 2004 i gestori di telefonia mobile H3G S.p.A., TIM S.p.A., VODAFONE OMNITEL,  WIND S.p.A. sottoscrivevano un protocollo d’intesa con il Comune di Roma in cui si impegnavano a rispettare una serie di regole condivise prima di procedere all’installazione di stazioni radio base nei centri abitati.

Tra questi impegni ne citiamo alcuni che, a nostro avviso, in questi anni sono stati abbastanza ignorati: 

  •    “a presentare all’Amministrazione comunale, in formato elettronico, l’elenco degli impianti già autorizzati e installati “
  •    ”ad etichettare gli impianti esistenti e quelli futuri con gli estremi della Autorizzazione comunale e gli estremi del parere dell’ARPA Lazio”
  •    “a comunicare all’Amministrazione comunale ed all’ARPA Lazio la data di attivazione dell’impianto”
  •      "a mettere a disposizione n…. centraline di monitoraggio in continuo dei campi elettromagnetici emessi dalle stazioni radio base, in aggiunta a quanto previsto da parte dell’ARPA Lazio in relazione alla particolarità di Roma"
Da allora non sono mancate mobilitazioni dei cittadini e ricorsi dai quali sono scaturite diverse sentenze del TAR del Lazio, alcune palesemente contraddittorie.
Infatti, all'inizio dell'anno, nell’ordinanza relativa all’antenna di via Gentile, zona  Cinecittà, Il TAR ha bocciato l’installazione di un’antenna riconoscendo il valore del Protocollo d’intesa tra Comune e Gestori come fonte normativa secondaria rispetto a quella statale che deve essere parte integrante del procedimento amministrativo.
Mentre nella pronuncia di questa estate relativa all’antenna di via Maestrini, zona Mostacciano, il TAR ha respinto il ricorso dei cittadini sancendo  l’incompetenza dei Comuni nel definire limiti ad impianti di radiotelefonia per ragioni inerenti la salute collettiva.
Intanto sono emerse le prime evidenze scientifiche sull’effetto dei campi elettromagnetici ad alta frequenza, soprattutto nei confronti dei bambini.
La IARC, agenzia internazionale di ricerca sul cancro dell'organizzazione mondiale della Sanità (OMS), nel maggio 2011, ha classificato i campi elettromagnetici di radiofrequenza come “possibili cancerogeni” Classe 2B.
Non dobbiamo dimenticare che in certe zone di Roma nord il tasso di mortalità e morbilità per malattie del sangue è stata connessa da una perizia forense ai forti campi elettromagnetici presenti nel territorio.Dopo dieci anni di contraddizioni, di confusione e di dichiarata impotenza degli amministratori locali rispetto a leggi nazionali ed europee senza una regolamentazione decentrata delle antenne, in Campidoglio è stata presentata una proposta di deliberazione, a firma Athos De Luca e Gemma Azuni (proposta n.114/2014, prot. 12784), che disciplina, a livello comunale, le installazioni di impianti radio base per la telefonia mobile.
La proposta è approdata in tutti i municipi per essere eventualmente emendata e votata.
Alcuni minisindaci hanno deciso di informare i cittadini con assemblee pubbliche, altri presidenti di municipio hanno invece agito in sordina, senza coinvolgere l’opinione pubblica e i comitati storici.
Secondo il parere di alcuni comitati e dei municipi che hanno già espresso parere favorevole, la nuova regolamentazione sembrerebbe migliorare l’informazione preliminare dei cittadini e le procedure di trasparenza che permettono sia le osservazioni, sia la possibilità di vagliare siti alternativi in caso di criticità delle scelte di localizzazione degli impianti. Sulla carta aumenterebbero controlli, rispetto delle distanze e razionalizzazione delle autorizzazioni. 
Ma la proposta di deliberazione comunale dovrebbe essere un documento frutto di alta competenza giuridica, tecnica, sanitaria e ambientale.
Per evitare un regolamento giuridicamente debole e impugnabile, è senza dubbio necessario tener conto della gerarchia delle fonti, ma non è possibile prescindere dalla competenza delle autonomie locali sull’abusivismo edilizio di certi impianti sui tetti. 
Spesso accade che i gestori presentino un progetto per poi trasformarlo in un impianto con caratteristiche diverse da quello autorizzato.
Inoltre, è prerogativa dei comuni tutelare l’ambiente ponendo fine allo stravolgimento di ogni forma di decoro visiva e paesaggistica. 
Sarebbe legittima una verifica accurata e continua delle potenze di emissione, una sorta di "scatola nera" a spese dei gestori.
Riteniamo quindi che non vada assolutamente trascurata la possibilità, fino all’ultimo, di poter migliorare la delibera di regolamentazione delle antenne tenendo conto di tutti i fattori sopradetti. 
Per tali motivi, per una migliore tutela dell’ambiente e della salute della popolazione sarebbe opportuno che l’avvocatura del comune, gli esperti capitolini e tutto il consiglio comunale, valutassero attentamente gli emendamenti alla proposta di deliberazione del Consiglio di Roma Capitale n. 114/2014 che sono stati avanzati dall’associazione “Coordinamento dei Comitati di Roma Nord” , un’associazione che si è distinta per il suo attivismo civico e la sua competenza sul tema.

In data 13 novembre 2014 Il Coordinamento ha inviato al Sindaco di Roma Capitale, alla Giunta, al Consiglio Comunale e alle Commissioni consiliari competenti le seguenti richieste di modifica:
1.   La modifica della norma riguardante la proposizione di localizzazioni per sistemi di microcelle introducendo la verifica tecnica a priori di quale potrebbe essere la migliore combinazione di tipologie di celle e la migliore tipologia di apparati (antenne). Ciò al fine di ridurre l’esposizione della popolazione ai cem.
2.     L’introduzione di una norma che vieti l’installazione di antenne di stazioni radio base ANCHE intorno ai luoghi sensibili (asili nido, scuole, ospedali, case di cura e di riposo, oratori, orfanotrofi, parchi gioco) e non soltanto sopra questi, come previsto nell’attuale proposta. Il divieto di installazione ad una distanza minima di 100 metri da quei luoghi è infatti già presente nel protocollo d’intesa stipulato nel 2004 fra il Comune di Roma e i gestori telefonici e non si vede alcuna ragione per cui questa norma non debba essere sancita in un valido regolamento.
3.     La cancellazione della norma che stabilisce una deroga al divieto di installazione sopra i siti sensibili se questi, per le attività in essi svolta, richiedono una puntuale copertura radioelettrica. Ciò in quanto il diritto costituzionale alla salute non può essere subordinato alla necessità di garantire comunque il servizio telefonico.
4.     La cancellazione della norma che fornisce ai gestori la possibilità di installare impianti provvisori, anche fino ad un anno, in attesa del compimento delle procedure di pianificazione dei siti programmati. E ciò in quanto con essa si potrebbe configurare una sorta di autorizzazione a priori a favore del gestore telefonico.     
5.     L’introduzione di una norma che obblighi il gestore a giustificare tecnicamente il piano di sviluppo annuale della propria rete. Ciò per contenere la proliferazione di impianti anche quando ciò non sia giustificato  dalla necessità di incrementare la capacità di traffico.
6.  La cancellazione della norma che dispone di mascherare e mimetizzare le sorgenti per motivi paesaggistici, estetici e di decoro urbano, sottoponendo la popolazione ad un’esposizione inconsapevole. Ciò in quanto deve essere assicurata ai Cittadini la possibilità di sottrarsi all’esposizione ai campi elettromagnetici e di proteggersi da essi anche grazie alla visibilità delle sorgenti: il diritto costituzionale alla salute non può essere subordinato alla protezione del paesaggio, dell’estetica e del decoro urbano.
7.     L’introduzione di una norma che obblighi i gestori della telefonia mobile ad installare e a mantenere, a proprie spese, centraline di monitoraggio continuo delle potenze di trasmissione e dei livelli di cem irradiati, gestite dalle istituzioni nell’ambito dell’attività di vigilanza e di controllo. Ciò poiché il criterio di monitoraggio basato soltanto su campagne di misure intorno alle sorgenti appare eludibile, non efficace, non certo e non continuo e richiederebbe risorse molto ingenti e non compatibili, né tecnicamente, né economicamente, con nessuna struttura tecnica di controllo oggi disponibile o prevedibile in futuro a causa dell’elevatissimo numero di antenne presente nel territorio comunale (dell'ordine delle migliaia), tenendo conto che ogni stazione radio base è costituita da più celle, che ognuna di queste agisce indipendentemente dalle altre perché dedicata ad una diversa zona di copertura e che, in base a quanto stabilito dall’art. 14 della Legge 221/12, sono necessarie 24 ore per ogni misura puntuale.
8.     La cancellazione della norma relativa alla non diffusione da parte di Roma Capitale dei dati caratteristici dell'impianto. Ciò in quanto tale norma sarebbe in palese contrasto con l’art. 9 della Legge 241/90 e in contraddizione con le intenzioni dichiarate nel processo partecipativo definito nella proposta di regolamento. Con il permanere di tale norma verrebbe precluso a qualunque soggetto portatore di interessi pubblici o privati, nonché ai soggetti portatori di interessi diffusi (comitati e associazioni), qualsiasi possibilità di verifica che l’impianto di telefonia mobile funzionerà o stia funzionando secondo quanto dichiarato nel progetto.

AAssociazione culturale Lucchina e Ottavia


Asso

giovedì 20 novembre 2014

Nel cuore di Ottavia è nato un romanzo...

Marco, 30 anni, è un giovane di Ottavia che ha scritto il suo secondo libro.
Pubblicato nel mese di novembre dalla casa editrice Eracle s.r.l. di Napoli.
Si tratta di un avvincente racconto intriso di suspence e batticuore e già dal titolo si presenta, allo stesso tempo, criptico e intrigante:
"1729 il numero di Mr. 17-29".
I numeri sono un elemento importante del libro mentre il protagonista del romanzo è Filippo, un ragazzo moderno dai "riccioli ribelli color paglia" con una sorta di "alter ego" di nome "Phil". Una vita caratterizzata da crisi esistenziali e angosce
Filippo è figlio di un ispettore di polizia che lavora presso un commissariato di via Portuense a Roma.
Il romanzo "si colora" con affascinanti descrizioni di personaggi ben "fotografati" nella loro profondità psichica e caratteriale. 
Un misterioso delitto in un condominio dell’Eur è l’”ìncipit” di una variegata sequenza di “immagini” e “scene” animate dai dubbi, dai tormenti e dalla ricerca della verità da parte di padre e figlio.
Il lettore ne viene piacevolmente assorbito. Si è quasi indotti  ad un'inevitabile riflessione sulla fragilità dell’umana esistenza.
Dedicato a tutti coloro che amano le persone "speciali".

Associazione culturale Lucchina e Ottavia


venerdì 14 novembre 2014

"Mia figlia di 15 anni è "drogata" di internet..."

Riportiamo di seguito quanto ha scritto alla redazione di un quotidiano una mamma che probabilmente abita dalle nostre parti:


Gentile redazione, 
mia figlia di 15 anni è letteralmente drogata di Internet. passa quasi tutta la giornata sui social network. E completamente ossessionata dal suo smartphone. Non ascolta più nessuno, a scuola è distratta e svogliata e, mi sono resa conto che parla con i suoi amici solo in chat perchè se stanno fisicamente insieme, i ragazzi si ignorano reciprocamente, trafficando con i cellulari. 
Ho provato a vietarle l'uso del telefono ma è andata malissimo e ora, oltre ad essere molto preoccupata, ho capito che non so come aiutarla. Sono sempre più convinta che servano degli specialisti del problema che, mi pare sia molto diffuso tra i ragazzi. Vorrei sapere se a Roma c'è un centro che si occupa di questi problemi oppure se bisogna rivolgersi ad un centro di disturbi dell'attenzione. Potreste aiutarmi a capire a chi possa rivolgermi? 
Grazie per quello che potrete fare. 
S. C. una mamma

Ecco la risposta della redazione
La dipendenza da Internet, soprattutto tra gli adolescenti, è un fenomeno che si sta diffondendo molto rapidamente. Tanto che, ormai, si parla di Internetpatia, una vera e propria dipendenza patologica.
In Italia, l'esperienza più significativa è quella dell'Ambulatorio specializzato del Policlinico Gemelli. Dall'avvio delle attività, 5 anni fa, l'Ambulatorio ha preso in carico oltre 700 pazienti, di cui l'80% adolescenti dagli 11 ai 24 anni, perlo più maschi, fruitori di chat, social network e giochi di ruolo. I casi più gravi parlano di ragazzi connessi anche 18 ore al giorno. Per lo psichiatra Federico Tonioni, che guida l'ambulatorio, "i presupposti della dipendenza da internet si radicano nella mancanza di continuità nel vissuto affettivo che lega ogni bambino all'ambiente in cui è chiamato a crescere.

Per appuntamenti con l'Ambulatorio Dipendenze da Internet: tel. 0630154332, 0630154121 (dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle ore 13.30

domenica 9 novembre 2014

Pronto soccorso per matematica a Montemario

dal sito www.spettacolidimatematica.it
Un servizio gratuito di Pronto Soccorso aperto il sabato mattina a via Prisciano 16 (Monte Mario) La specializzazione lascia di stucco: Accettazione di bambini e ragazzi tra i 10 e 14 anni di Roma e Lazio per affrontare la paura e impegnarsi negli studi. 
Il progetto, che include anche uno spettacolo teatrale, è frutto di una brillante idea di un ingegnere romano, Aldo Reggiani, convinto che, col giusto metodo, tutti possono essere bravi studenti in matematica superando le paure del caso. I dottori sono ingegneri che diagnosticano il problema sulla base di indovinelli e performance scolastiche.  Nel pronto soccorso non si somministrano farmaci miracolosi ma si disegna un percorso per aiutare gli studenti.  che viene monitorato con  grafici.  Solo dopo la fase dei grafici, cioè della misurazione, si passa alle soluzioni ed alla prevenzione.
Il programma PSM  fa parte del progetto Spettacoli di Matematica al Teatro Italia e si svolge  nel  periodo da ottobre ad aprile  . La sede è facilmente raggiungibile con bus 907, 913 e 991. Dalla fermata Cipro della Metro A bastano poche fermate di autobus.
Non si tratta di lezioni di matematica, ma di un percorso, per fornire ai ragazzi un metodo sia per affrontare paure ed ansie della matematica, sia per impegnarsi nello studio .
Le finalità sono:
  • Ridurre o eliminare la paura della matematica
  • Far comprendere ai ragazzi che il successo non dipende da doti innate, ma dall’impegno
  • Far crescere nei ragazzi l’autostima, con vantaggi indotti anche nello studio di altre materie
  • Coinvolgere le famiglie
Spettacoli di Matematica APS  non affronta il problema della paura della matematica (con le sue implicazioni   di ansia, rifiuto, demotivazione,etc)   con strumenti di tipo psicologico, ma con un approccio ingegneristico, basato su tecniche e strumenti di problem solving e sul teatro.

martedì 4 novembre 2014

Mostra d'Arte alla Stazione di Ottavia da sabato 8 novembre

Da sabato 8 novembre alle ore 17.00 parte una nuova iniziativa culturale nei locali della stazione FL3 di Ottavia. 

Si riaccende il progetto Nuovi Quartieri curato dall'assessore alla cultura Marco Della Porta in collaborazione con RFI (Rete Ferroviaria Italiana).
Il titolo della mostra è "Arte differenziata" che si terrà presso il nuovo spazio culturale della Stazione di Ottavia sulla tratta FL3 Roma – Viterbo.

La trasformazione di materiali di scarto in oggetti creativi – spiega la curatrice dell’evento Simona Sarti – sottolineano come il ripudio dello spreco e della speculazione possa diventare esso stesso un’opera d’arte.’’

Fenomeni come l’abbandono indistinto dei rifiuti per le nostre strade sono atti di inciviltà. Attraverso un processo di rigenerazione intrapreso dagli artisti per questo evento, il materiale di recupero contribuisce non solo a ridurre la quantità di oggetti destinati alle discariche ma crea una nuova visione del vivere quotidiano e, soprattutto, dà un segno di rispetto nei confronti del territorio che viviamo.

‘’Con Arte differenziata vogliamo denunciare la deriva consumistica a cui è giunta la nostra società – spiega l’Assessore Marco Della Porta – un consumismo sfrenato che non coinvolge solamente gli oggetti ma anche le persone, i rapporti sociali, le emozioni, i sentimenti. Un mondo nuovo si costruisce anche combattendo la superficialità e l’approssimazione che caratterizzano la nostra epoca. Come rappresentante delle Istituzioni è un mio dovere condurre questa battaglia.’’

Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia

venerdì 31 ottobre 2014

Tra due settimane via i cassonetti dalle strade ?

Secondo il calendario diffuso dall'Ama e rilanciato da un consigliere municipale, nella zona Ottavia (Lucchina Casal del Marmo, via Ascrea ecc) dal 3 novembre prossimo inizierebbe la raccolta porta a porta.
Stamattina a via Tarsia si sono visti operatori Ama scaricare da un furgone cassonetti condominiali.
Materiale organico: Nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì entro le ore 14.00 l'umido (scarti organici) andrà esposto nel cassonetto entro le ore 14.00 al di fuori dei condomini e delle abitazioni in luogo accessibile. Tra due settimane circa saranno tolti i cassonetti dalle strade.
Ama ha prorogato ancora una volta, dal 27 ottobre e fino al 31 dicembre 2014, la possibilità per i cittadini di usufruire del ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti al piano abitazione. Ama ricorda che il servizio è riservato esclusivamente alle utenze domestiche, viene fornito su appuntamento e prevede il ritiro degli ingombranti e dei rifiuti elettrici ed elettronici fino a 2 metri cubi di volume.
E’ così possibile consegnare gratuitamente, per esempio, un divano a tre posti (2 mc), o un tavolo (1 mc) più un televisore oltre i 29 pollici (1 mc), o ancora una lavatrice (1 mc) e una lavastoviglie (1 mc).
Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20. Per prenotare, basta chiamare il CHIAMA ROMA 060606, attivo 24 ore su 24, o compilare l’apposito modulo di richiesta, nella sezione Servizi on-line del sito. Al momento della prenotazione, è necessario fornire il codice utente riportato in alto a destra nella bolletta della tariffa rifiuti. Tutto il materiale raccolto viene differenziato e avviato a impianti di trattamento per il recupero e il riciclo.
Si possono richiedere fino a dodici ritiri gratuiti annui, massimo due volte al mese

venerdì 24 ottobre 2014

Nello storico Bar Abruzzo di Ottavia il quinto "Caffè filosofico"

Si terrà giovedì prossimo, 30 ottobre 2014 alle ore 18.15, il quinto caffè filosofico organizzato dall'Associazione culturale Lucchina e Ottavia e patrocinato dall'Assessorato alla cultura del Municipio XIV.
Nell'attesa di avere una sede fissa (magari nei locali della stazione di Ottavia se la semplicità di una bella iniziativa culturale di 120 minuti al mese riuscirà a prevalere sulla complessità della burocrazia), questa volta saremo ospiti del Bar Abruzzo che ci ha concesso l'uso della sala interna. 
L'argomento scelto segue un filo conduttore di riflessione a cui si è giunti nei precedenti incontri. Si sono trattati i temi del tempo e di quanto siamo padroni di esso, della società e di quanto essa possa comprimere la nostra libertà.
Il dibattito, moderato dalla filosofa Laura Capogna, è approdato così al tema delle regole, della loro equità, del confine tra la libertà individuale e l'appartenenza ad una comunità.
La partecipazione è libera e gratuita ma, visti i limiti di capienza, è consigliata la prenotazione di persona entro mercoledì 29 ottobre presso via della stazione di Ottavia 73B 

Buon fine settimana!



Associazione culturale Lucchina e Ottavia

giovedì 16 ottobre 2014

Terzo miracolo a Ottavia: Inizia restauro del Ninfeo della Lucchina

Si avvera il terzo miracolo del calendario di Ottavia: È iniziato oggi il cantiere per il restauro del Ninfeo della Lucchina nell'area di servizio Selva Candida interna (vedi foto), sito raggiungibile in automobile sul GRA prima dell'uscita di Ipogeo degli Ottavi e raggiungibile anche a piedi da via Esperia Sperani. L’obiettivo del cantiere aperto dalla Soprintendenza ai Beni archeologici di Roma è quello di aprire il piccolo sito archeologico situato nel quartiere di Ottavia sino ad oggi inagibile a causa del degrado in cui è stato lasciato per circa 25 anni.
La richiesta di restauro del Ninfeo è stata fatta  da circa un anno e mezzo dall'Associazione culturale Lucchina e Ottavia sia tramite il calendario di quartiere Ottavia 2013,  sia con le passeggiate archeologiche del 19 marzo e del 25 maggio scorso in cui moltissimi cittadini di Ottavia hanno manifestato per l'apertura dei due siti archeologici e successivamente hanno inviato email al Ministero per i Beni e Attività Culturali diretto dall'On,le Dario Franceschini.
Numerose email sono state inviate dai cittadini all'indirizzo del Tg2 collegato con il ministero per chiedere il restauro dell'Ipogeo degli Ottavi e del Ninfeo della Lucchina. Leggi in proposito il seguente Link :  http://comitatolucchinaeottavia.blogspot.it/2014/06/un-decreto-del-governo-salvera-i-siti.html
25 maggio. 150 persone manifestano per l'apertura dei siti

L'associazione culturale Lucchina e Ottavia ce l'ha fatta ancora una volta!
 La sua attività culturale sul territorio e la pressione civica esercitata con le iniziative hanno aiutato l'assessore Marco Della Porta e Daniela Rossi della Soprintendenza a far accadere questo ulteriore miracolo, un progetto che renderà Ottavia meta di attrazione turistica nazionale.

‘’La riqualificazione del Ninfeo della Lucchina è un progetto affascinante che potrà essere da stimolo per riscoprire l’identità culturale del nostro quartiere – spiega l’Assessore alla Cultura Marco Della Porta – venire a conoscenza che migliaia di anni fa le nostre strade sono state attraversate dalla grande storia dell’umanità può rilanciare un forte sentimento d’appartenenza dei cittadini nei confronti del territorio in cui vivono. La riapertura del Ninfeo è un altro passo del progetto Nuovi Quartieri e si sta realizzando grazie al prezioso intervento della Soprintendenza.’’
‘‘L’intervento – spiega Daniela Rossi responsabile della SSBAR – è destinato non solo alla restituzione al pubblico di un monumento rimasto chiuso per molto tempo ma anche ad una sua più attenta lettura e risanamento. Lo scorso anno è stata già realizzata la copertura a cupola a protezione dell’acqua piovana. Adesso si interverrà sulle pareti affrescate che sono state colpite da attacchi fungini e batterici, si libereranno i pavimenti mosaicati dalle ricoperture, si metterà a norma un nuovo impianto elettrico e si doterà l’area di presidi didattici che la renderanno fruibile in sicurezza.’’ (dichiarazioni prese dal sito dell'assessore)

L'associazione culturale Lucchina e Ottavia augura buon lavoro alla Soprintendenza nella speranza che il cantiere prosegua fino in fondo senza intoppi con il più brillante di risultati. 

Associazione culturale Lucchina e Ottavia
Per iscriversi via della Stazione di Ottavia 73B
ore 10.00 e 12.00 e 17.00
Insieme saremo più forti

mercoledì 15 ottobre 2014

Automobile in fiamme a Ottavia.. misteriose coincidenze

mercoledì 15 ottobre ore 16.00
Sono le ore 15 del pomeriggio di mercoledì 15 ottobre e una signora anziana sta scaricando la spesa dal portabagagli posteriore della sua automobile regolarmente parcheggiata davanti al bar "L'Angolo" di via della Stazione di Ottavia 85A incrocio con via della Lucchina.
Improvvisamente accade all'interno della vettura qualcosa che farebbe pensare ad eventi "paranormali". Scintille, scoppiettii e all'improvviso fiamme che si alzano e fanno esplodere i vetri dei finestrini.
L'anziana signora, posizionata dietro la macchina, è terrorizzata, grida e cerca di dare l'allarme. Ma per fortuna non c'erano persone che stavano passando vicino.
L'incendio divampa in maniera esponenziale fino all'arrivo dei vigili del fuoco che riescono a domarlo con la vettura ridotta ormai ad uno scheletro.

Un incidente strano e misterioso, senza vittime stavolta, nello stesso punto dove il 5 marzo scorso è morto, investito da una vettura di cui il conducente aveva perso il controllo, un anziano di 85 anni seduto al gazebo del bar.
Mercoledì 15 ottobre ore 15.00
Protagoniste di due eventi inspiegabili sono due automobili sfuggite al controllo. Nel primo caso, una vettura in movimento proveniente da via Trevignano che si abbatte sul bar uccidendo un anziano, nel secondo caso una vettura completamente ferma che prende fuoco da sola di fronte allo stesso bar, senza che nessun umano abbia fatto qualcosa per provocare l'incendio.
Galoppando con la fantasia, ci verrebbe da dire che due eventi strani nello stesso luogo siano opera di "spiriti vaganti" che vogliono dirci qualcosa.
E non pensiamo a spiriti maligni, ma a quegli spiritelli buoni che sono stati sfrattati perchè, forse, abitavano la vecchia e bella cisterna idrica in disuso nell'area verde di fronte al bar.
Era una bellissima area verde con un'antica reliquia (la vecchia cisterna a forma circolare) demolita assieme
Citare la fonteAss.ne cult. Lucchina e Ottavia
ad alberi secolari per far posto al cemento di alcune villette residenziali con tanto di box seminterrati.
Sempre galoppando con la fantasia, gli spiriti sfrattati da quella cisterna sembra stiano dando segnali a tutti i cittadini del quartiere e si stiano quasi vendicando di quell'autorizzazione edilizia, sulla quale mesi fa un'associazione di Roma nord ha chiesto conto al comune senza ricevere risposte.
E chissà? sempre ragionando in termini simbolici con la fantasia, magari quegli spiriti non avranno pace fino a quando il Comune di Roma e il Municipio XIV non daranno risposte su quella licenza edilizia di via Trevignano all'associazione che ha richiesto chiarimenti?
Sarà certamente un'ipotesi fantasiosa e immaginaria ma, a volte, la distruzione di alberi e di bellezze antiche per far posto a cemento, fa ribollire di rabbia l'energia dell'universo, trasformandola in guizzi di energia elettrica, termica e idraulica, proprio quel tipo di energia capace di mandare in tilt le automobili. :-)
NOTA BENE: sbaglia di grosso chi prende troppo sul serio gli spiriti collegandoli alle inchieste giudiziarie in corso. Nel riferire la notizia dell'incendio che interessa tutti, si è voluto ricordare la grave ferita edilizia all'ambiente e al verde, di fronte al luogo degli incidenti. 

5 marzo 2014 una vettura contro il chiosco del bar

P.S. Invitiamo, nel caso si prelevino notizie e immagini da questo blog, a citare la fonte. Grazie


Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia

(L'unica associazione del quartiere che fornisce notizie ed eventi in tempo reale)





domenica 12 ottobre 2014

La grande scommessa della stazione di Ottavia, non perdiamola!

Ieri, per la prima volta, i locali della stazione di Ottavia sono stati aperti al pubblico con una mostra d'arte e con tanto di inaugurazione. Un evento riuscitissimo che ha visto la partecipazione di tante persone, provenienti anche da altri quartieri (Balduina, Torrevecchia, Montemario...).
E' in gioco una grande opportunità, anzi... una grande scommessa, non solo per i quartieri di Roma nord, ma anche per tutte le zone periferiche che si trovano lungo la tratta della linea ferroviaria di superficie FL3.
Geniale l'intuizione dell'assessore alla cultura del Municipio XIV, Marco Della Porta, che è riuscito a concretizzare con  RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e Sovrintendenza capitolina, un progetto di utilizzo sociale e culturale di locali della Stazione di Ottavia chiusi e abbandonati da decenni.
Ci hanno provato invano diversi soggetti associativi del territorio negli ultimi 10 anni a sensibilizzare le istituzioni di prossimità, la Regione, Rfi e l'Azienda Trenitalia. Ma invano.
La spinta più recente l'aveva data l'associazione culturale Lucchina e Ottavia che ha inserito la proposta di utilizzo dei locali nel calendario di quartiere 2014, un calendario diffuso in migliaia di copie e consegnato, nel corso di un'assemblea alla Parrocchia di Santa Maddalena, ai responsabili di Trenitalia e RFI. Poi alla giunta Municipale, alla Biblioteca Borromeo e alla Presidenza  e vicepresidenza della Regione Lazio.
Inoltre la proposta è stata formulata per iscritto a luglio 2013 nell'apposito form della Regione Lazio e registrata in una sessione plenaria assembleare nel corso di "Lazioidee", grande iniziativa regionale per la raccolta di progetti e proposte di cittadini ed associazioni del Lazio.
Su questo terreno già fertile e favorevole ha saputo muoversi l'Assessore Della Porta il quale è riuscito a convincere i responsabili di RFI raggiungendo questo primo risultato.
Si tratta certamente di un buon risultato ma per salvaguardare e rafforzare questo progetto culturale occorre il generoso contributo dei cittadini del quartiere e delle istituzioni di prossimità.
Ad esempio, anche le associazioni del Terzo Settore, finanziate dal Municipio XIV, che si occupano di disagio giovanile e dispersione scolastica, e che con i loro progetti mirano ad agganciare adolescenti attraverso gli educatori di strada potrebbero adoperarsi in rete con gli assessorati alla Cultura e ai Servizi sociali e con le associazioni di quartiere, per salvaguardare il "Bene Comune Stazione", non solo con le telecamere, ma con l'arte, la musica e la cultura e con il senso di comunità e solidarietà che questo progetto di utilizzo dei locali potrebbe offrire al territorio.
Occorre far vivere quel luogo avendone cura tutti quanti, portare dentro idee ed eventi belli che creino un collante sociale incrementando vivibilità e relazioni umane.
Una stazione bella, accogliente e viva cambierà la qualità della vita di tutti.
"La bellezza salverà il mondo" diceva un famoso scrittore e la bellezza della stazione di Ottavia potrebbe fermare teppismo e degrado.
Una stazione lasciata all'incuria e ai rifiuti alimenta vandalismi
notturni perché parla alla pancia delle persone mentre una stazione viva, che appartiene alla comunità e che si fa accogliente, erige virtualmente uno scudo di protezione nel cuore di ogni cittadino che passa.
L'invito quindi  a tutti non può che essere quello di cooperare e collaborare insieme. Non facciamoci sfuggire questa opportunità, cerchiamo di non perdere questa grande scommessa culturale.



Associazione culturale Lucchina e Ottavia
via della Stazione di Ottavia 73B Roma




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giovedì 9 ottobre 2014

Alla scoperta di Villa Massimo, sabato 11 ottobre

Sabato prossimo 11 ottobre in Via dell Balduina 296 00136 Roma, nell'ambito
del IV European Festival della Via Francigena si terrà l'evento:

"VILLA MASSIMO ALLA BALDUINA - 
Alla scoperta di un tesoro architettonico poco conosciuto"

Visita guidata di Villa Massimo, villa gentilizia di campagna, costruita nei pressi della Via Francigena, nei primi del 1700.
Immersa nel verde, la villa è tornata al suo antico splendore dopo un recente restauro. La visita sarà preceduta da una conversazione nel corso della quale verrà illustrata l’evoluzione dell’idea di villa di campagna dall’antichità al rinascimento.
L'evento è promosso da Associazione Civica Roma XIX e Corale Nova Armonia della Comunità Parrocchiale San Fulgenzio (RM) con il patrocinio del XIV Municipio di Roma Capitale.

INFORMAZIONI:
Tel. 388 1050424
info@civica19.it

lunedì 6 ottobre 2014

Un "tucano" contro la guerra alla stazione di Ottavia

"L'arte mi fa volare, la guerra è un gioco perdente": E' la traduzione italiana di una scritta stilizzata raffigurante un tucano: un bellissimo murales che da lunedì 6 ottobre campeggia sulla parete della stazione FL3 di Ottavia dal lato della via Casal del Marmo.
Una giornata di lavoro gratuito che l'artista Daniele Tozzi,  in arte "Pepsy", ha donato al quartiere di Ottavia e a tutti i cittadini utenti che transitano attraverso la stazione.
Daniele è un artista romano che crea "calligrammi", parole che si uniscono tra loro, giocano e si dispongono per dar vita ad un qualcosa che, oltre al valore comunicativo, abbia anche un senso estetico.
Ha fatto di questo strumento il suo principale espediente espressivo; dopo aver realizzato per lungo tempo graffiti con lo pseudonimo di Pepsy si è poi avvicinato al mondo della grafica e dell’hand lettering. Lo studio della lettera è sempre stata perciò una costante che lo ha accompagnato e lo accompagna tuttora nel suo percorso creativo.
Ma le novità alla stazione di Ottavia non finiscono qui. Una squadra di operai di RFI sta ripulendo tutta l'area verde intorno alla ferrovia, sta riverniciando i muri e mettendo a nuovo i locali che ospiteranno da questo mese eventi artistici e musicali. Eventi che interesseranno, non solo tutto il quadrante di Roma Nord, ma l'intera città di Roma.
E' lo splendido inizio di un progetto culturale messo in piedi dall'Assessore alla Cultura del Municipio XIV, Marco Della Porta, i Responsabili di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e la Sovrintendenza ai Beni culturali di Roma Capitale.
L'utilizzo sociale e culturale dei locali abbandonati della stazione era stato richiesto dall'associazione culturale Lucchina e Ottavia esattamente due anni fa sia su questo blog, sia sul calendario di quartiere 2013 come potete leggere cliccando sul seguente LINK:
http://comitatolucchinaeottavia.blogspot.it/2012/09/quei-locali-inutilizzati-della-stazione.html
La proposta era stata lanciata anche durante le assemblee cittadine di Lazioidee promosse dalla Regione Lazio.
http://comitatolucchinaeottavia.blogspot.it/2013/07/fondi-europei-per-utilizzare-i-locali.html



Associazione culturale Lucchina e Ottavia
Info: Via della Stazione di Ottavia 73B orari: 10.00 12.00 e dalle 16.30- 18.30