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venerdì 25 luglio 2014

Ecomostro Selva Candida, i dubbi inquietanti di un cittadino,,,,

Ecomostro di Modica (foto da google)
A seguito del nostro articolo sull'assemblea di Selva Candida sull'argomento "nuovo centro commerciale", tenuta il 24 luglio, ci ha scritto un cittadino che abita nella zona, esprimendoci questi dubbi un pò inquietanti. Riteniamo siano da porre all'attenzione di tutti e, in particolare, dell'autorità sanitaria e del Comune di Roma.

Ecco il testo della lettera:

"Avrei voluto chiedere a CMB quando riposizioneranno una seria copertura sul cumulo di macerie risultanti dall'abbattimento dell' ECOMOSTRO. Con il vento la polvere di cemento (e di chi sa cos'altro...) ce la respiriamo e ce la troviamo in casa, sui terrazzi e sui panni stesi. All'epoca della costruzione erano ancora in uso intonaci isolanti con amianto. Non mi risulta siano state fatte analisi per determinarne la non presenza. In seguito a sollecitazioni avevamo ottenuto la "ritelatura delle macerie, ma i teli installati erano leggerissimi e/o non fissati a regola d'arte e il primo vento, dopo neanche un mese, li ha ridotti a brandelli. L'Assessore competente mi aveva assicurato che avrebbe sollecitato la CMB a ripristinarla, ma poi è arrivato il nubifragio a Roma ... 
Adesso, che si sta anche con le finestre aperte, sarebbe opportuno intervenire..."

Nuovo Centro commerciale a Selva Candida, luci e ombre..

Ecomostro abbattuto. Al suo posto il Centro commerciale
Il Comitato Selva Candida è nato da un gruppo di cittadini che si sono battuti per avere la luce a via Nosate. Ieri questo comitato, presieduto da Ludovico Baccelloni, è riuscito a far convergere in un teatro parrocchiale assessori e politici del Municipio e del Comune di Roma, il direttore del dipartimento Periferie di Roma Capitale più il responsabile del CMB, azienda di costruzione molto nota nel nostro territorio.
Il tema dell'affollata assemblea verteva sulla prevista costruzione di un centro commerciale nel cuore di Selva Candida, al posto del grande mostro di cemento dell'ex complesso Alitalia abbattuto con gli esplosivi nel 2010.
Quando sarà costruito il Centro commerciale? ha chiesto Baccelloni al Responsabile CMB.
Non prima di un anno e comunque non prima delle realizzazione delle opere infrastrutturali viarie e di servizio collegate. In particolare il responsabile ci ha tenuto a tranquillizzare i cittadini perché tutti sanno che tanti edifici residenziali sono stati costruiti senza che siano state realizzate preventivamente le opere pubbliche connesse a quelle costruzioni. Infatti, rassicura il costruttore, che "nel caso delle opere commerciali le cose saranno diverse rispetto alle costruzioni residenziali e le opere viarie e le fognature dovranno per forza di cose essere realizzate prima"
Le strutture fognarie reggeranno l'impatto del Centro commerciale ? Ha poi chiesto il presidente Baccelloni L'argomento delle strutture fognarie è un altro argomento delicato perché nella zona Casalotti Selva Candida si aspetta la realizzazione del V° tronco del collettore Maglianella che chissà quando si allaccerà .
Non è un caso che alcuni edifici abitativi, di recente costruzione mal realizzata, subiscono allagamenti per semplici piovaschi. E, in attesa della futura realizzazione del V tronco, l'assessore ai lavori pubblici del Municipio XIV non potrà che affidarsi ad opere temporanee con l'utilizzo dei fondi derivati dagli oneri concessori: si farà, secondo l'assessore Cecera, l'ampliamento del depuratore di Palmarola e, di concerto con il Consorzio Bonifica Tevere e Agro Romano, l'allargamento del letto del "Fosso del Bamboccio" per le acque bianche.
Insomma su via Selva Candida, poco dopo la parrocchia di San Giuseppe, tra poco più di un anno aprirà un cantiere che durerà due o tre anni per costruire un'opera che avrà un mega impatto sul territorio con i suoi 70 negozi e strutture accessorie.
Gli assessori presenti all'assemblea hanno descritto i benefici collegati a questa opera: "A settembre parte la gara per la bretella di collegamento via Cremolino via Casal del Marmo. Dopo si passa al rifacimento e allargamento di via Selva Candida con 8 metri di larghezza e un piccolo marciapiedi salvapedoni.
E poi quasi contemporaneamente si realizzerebbe quella famosissima opera che aspettiamo da decenni: la famosa strada di collegamento tra Selva Candida e Ottavia (definita Casorezzo-Sperani). Addirittura, secondo il presidente Barletta, è stata concepita una pista ciclabile collegata a quest'ultima opera viaria, "al quale un giorno, ha aggiunto- potrebbe seguire un altro tracciato ciclabile fino al parco lineare di Montemario.Monte Ciocci.".

Bene, anzi molto bene, noi siamo fiduciosi e aspettiamo ancora, e, con l'occasione, insistiamo intanto per la realizzazione di una cosa molto meno impegnativa: il rifacimento del manto stradale ovunque ci siano buche pericolose per motociclisti, ciclisti, pedoni e automobilisti.

Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia 

lunedì 21 luglio 2014

Un Premio alle nostre poesie e racconti...

"I giovani e tutti i cittadini di Ottavia, Palmarola, Selva Candida, Quartaccio, Torresina ecc SONO INVITATI a questa bellissima iniziativa patrocinata dall'assessorato alla cultura del Municipio XIV.
Partecipare non costa nulla, l'unico rischio è quello di vincere un premio. Per partecipare ci sono i buoni motivi descritti in questa lettera inviata alla nostra associazione dall'Assessore alla Cultura del Municipio XIV. Il regolamento lo trovate nel link tra parentesi. Il tempo per pensare, per scrivere e per creare lo abbiamo. Diamoci da fare....
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"Vi presento il Premio Periferie Corsare (in allegato trovate il Regolamento)
La partecipazione è gratuita e il vincitore riceverà solo un buono libri. Allora perché partecipare?
Credo sia fondamentale Partecipare, ora più che mai, perché ce lo chiede la nostra epoca.
Un'epoca complessa, capace di infrangere i sogni delle nuove generazioni e di distruggere le certezze che faticosamente avevano conquistato i nostri padri e i nostri nonni. La Precarietà è la cifra che meglio spiega il nostro mondo inospitale.
E se tutto ciò attecchisce ovunque, la Periferia sicuramente non ne è esente, anzi, ne risulta doppiamente colpita.
E' proprio per questo che vi invito a Partecipare (con una poesia, uno scritto, una foto, un video) perché è arrivato il momento di raccontare e di raccontarsi, di rivendicare un presente diverso da quello attuale, di rivendicare un mondo che riscopra il valore della solidarietà.
Vorrei che questo sia uno stimolo per risvegliare le coscienze, per ribadire l'importanza dell'agire collettivo come unico strumento per un vero cambiamento."
Marco Della Porta
Assessore alla Cultura Municipio 14

sabato 19 luglio 2014

Da Selva Candida ci è giunto questo invito...

Caro Presidente Associazione Lucchina Ottavia 

La presente per invitarti all'Assemblea pubblica del 24 luglio 2014 ore 18 tema "Centro Commerciale Selva Candida" Trasformazione di un Quartiere.

Ti allego la copia della locandina esplicativa dell'assemblea pubblica.

Ritengo e certo lo ritenga anche tu, sia importante portare la preventiva informazione agli iscritti della tua Associazione su un opera che porterà importanti cambiamenti nel quadrante.

Ti chiedo gentilmente e se d'accordo, di darne informazione ai tuoi iscritti, per potervi partecipare, le informazioni aggiuntive possono essere lette sulla nostra pagina Facebook - Comitato Selva Candida - o sul nostro sito www.comitatoselvacandida.it

Ringrazio e Vi invio un cordiale saluto

Ludovico Baccelloni
Presidente Comitato Selva Candida

giovedì 10 luglio 2014

11 luglio, tutta Roma nord si sveglia senza acqua..

immagine scelta da google

Prove di sopravvivenza? il numero verde di Aceato2 800130335 è stato preso d'assalto dalle 8 di stamattina venerdì 10 luglio. Da Ottavia, alla Giustiniana, a Selva Candida e Casalotti rubinetti senz'acqua. Uno degli operatori Acea al telefono ha parlato di "blocco della centrale idrica".
Non si sa quando si risolverà il problema. 
La positività è connaturata alla stessa vita umana e quindi aspettiamo fiduciosi ma sarebbe stato bello ricevere, se non un preavviso, qualche notizia ufficiale sull'accaduto e avere una qualche forma di rassicurazione sul ripristino del servizio idrico. E' forse chiedere troppo agli enti pubblici competenti?
Colpisce che alle ore 8.30 nemmeno sul sito Aceato2 una qualche notizia o avviso sia stato pubblicato, nonostante siano passate oltre 2/3 ore dal presunto guasto.



lunedì 7 luglio 2014

"Chi consiglia il Sindaco Marino?"


Quello che segue è il testo della lettera aperta che la Rete delle Associazioni di Promozione sociale del Municipio XIV ha rivolto ieri sera al Sindaco Marino in vista dell'incontro con i cittadini programmato per oggi alle 18 presso una cooperativa agricola.

"Gentile Sindaco Marino,
Questo Coordinamento di associazioni del Municipio XIV ha saputo oggi, per puro caso, da organi di stampa online, che Ella domani incontrerà i cittadini del Municipio XIV presso l'area verde di una cooperativa agricola sita in via Barellai, vicino l'ospedale San Filippo Neri. 
Siamo rimasti un pò sconcertati da questa notizia per i motivi che di seguito illustriamo:
1) La scelta del posto. L'area scelta per l'incontro con i cittadini è un luogo non facilmente raggiungibile per le persone senza mezzo di locomozione privato.. Dalla stazione FL3 più vicina è quasi 1 km di tragitto a piedi e, anche aspettando pazientemente le sole due linee atac che percorrono via Barellai, la distanza tra la fermata e la sede della cooperativa agricola è notevole, soprattutto per cittadini anziani e disabili. 

2) Luogo pubblico e luogo privato. Ci aspettavamo che il Sindaco di Roma decidesse di effettuare un incontro pubblico con i cittadini scegliendo un luogo pubblico, e non un'area gestita da una società privata che, rispetto agli altri quartieri periferici è meno conosciuta e più disagevole da raggiungere.. 
Il Municipio XIV ha numerose piazze idonee agli incontri pubblici di questo tipo: il bel parco di  Santa Maria della Pietà, piazza Guadalupe, il luogo del mercato domenicale. Insomma tutti posti pubblici accessibili, raggiungibili a piedi e ben collegati con adeguate linee di trasporto su ferro e su gomma.

3) La tempistica e la partecipazione. Ci saremmo aspettati, onorevole Sindaco, come associazioni del municipio XIV che hanno collaborato spesso con l'istituzione di prossimità (via Francigena, assemblee partecipate sui programmi urbanistici,  iniziative culturali patrocinate) di essere informati dal Municipio, con una semplice email, dell'arrivo del sindaco Marino. 
Invece lo abbiamo appreso per caso, solo il giorno prima, da una testata online. 

Non aggiungiamo altro nella speranza di aver suscitato, con questa lettera aperta, una seria riflessione all'interno del Suo entourage centrale e periferico che prepara questo tipo di incontri. Riteniamo infatti di grande importanza le modalità di comunicazione e di rapporto con i cittadini romani.
Fatte queste doverose osservazioni con spirito sincero e collaborativo, Le porgiamo un caloroso "Benvenuto" augurandoci di poterLa presto incontrare per un confronto costruttivo in luoghi e tempi più idonei e più a misura di vera partecipazione civica.


Coordinamento Rete delle Associazioni di Promozione Sociale del Municipio XIV"

sabato 5 luglio 2014

Cominciate dalle pile..!!

Ha un senso manifestare ai cittadini la buona volontà di AMA e dell'amministrazione pubblica nel cambio del sistema di raccolta dei rifiuti.
E' Giusto parlare di controllori, di minacce di sanzioni a danno dei cittadini quando in autunno inizierà il "porta a porta". Ma è ancora più giusto dare l'esempio. E i tanti contenitori di batterie presso le scuole e le farmacie che non vengono regolarmente svuotati sono una brutta premessa nel cambio di sistema.

Oltre a pubblicizzare i punti di raccolta, svuotate i contenitori di batterie stracolmi, e fate vedere ai cittadini che l'AMA e il Municipio sono i primi ad attivarsi per il bene comune e per la salute dell'ambiente e dei cittadini.

Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia

martedì 1 luglio 2014

Il parroco de La Storta sfratta l'antenna dal campanile

Per molti anni sul campanile della Parrocchia "Sacri Cuori di Gesù e Maria" in località La Storta (XVI° km di via Cassia) ha dominato "indisturbata" una stazione radiobase per la telefonia mobile..
Da circa una settimana l'impianto non è più funzionante perché il parroco ha deciso di disdire il contratto che concedeva la servitù del campanile all'azienda telefonica.
Roma nord è zona sensibile per la presenza delle antenne di Radio Vaticana e della Marina Militare che sono state oggetto di un lungo procedimento giudiziario culminato con una condanna per "getto pericoloso di cose" e un secondo procedimento istruttorio per omicidio colposo.
Saranno state probabilmente le numerose iniziative di questi anni dei comitati anti elettrosmog di Roma nord che hanno forse toccato la sensibilità del parroco e della diocesi di Porto- Santa Rufina.
Probabilmente avranno pesato anche le pressioni dirette e indirette dei parrocchiani che forse non vedevano di "buon occhio" l'abbinamento a scopo di lucro tra campane e celle telefoniche.
Il parroco di "Sacri Cuori di Gesù e Maria ha quindi fatto una scelta lodevole e coraggiosa in linea con una sensibilità nuova che sembra stia emergendo negli ambienti della curia romana.dopo decenni di lotte dei cittadini caratterizzati da inquietanti statistiche di morbilità e mortalità per malattie del sangue nel raggio di 12 km da Santa Maria di Galeria.
L'individuazione dei siti per l''installazione di nuove stazioni radio base è spesso oggetto di controversie giudiziarie o mobilitazioni di cittadini organizzati in comitati tematici. Il regolamento del Comune di Roma che prevede l'informazione preventiva ai municipi e ai cittadini viene spesso disattesa violando così il principio di trasparenza in una materia che comunque investe l'ambiente e la salute pubblica.
Anche il parroco di Santa Maddaloena di Canossa, nel quartiere Ottavia, è stato molto sensibile al tema dell'inquinamento elettromagnetico, tanto che nel mese di agosto scorso, durante un'omelia, ha informato i parrocchiani di una nuova grossa antenna sul cinema adiacente alla parrocchia ed ha poi fatto una segnalazione/reclamo al municipio XIV.
E' l'ennesima antenna sul terrazzo del centro commerciale Gulliver dove oggi insistono 4 stazioni radio base.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia