Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


venerdì 31 ottobre 2014

Tra due settimane via i cassonetti dalle strade ?

Secondo il calendario diffuso dall'Ama e rilanciato da un consigliere municipale, nella zona Ottavia (Lucchina Casal del Marmo, via Ascrea ecc) dal 3 novembre prossimo inizierebbe la raccolta porta a porta.
Stamattina a via Tarsia si sono visti operatori Ama scaricare da un furgone cassonetti condominiali.
Materiale organico: Nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì entro le ore 14.00 l'umido (scarti organici) andrà esposto nel cassonetto entro le ore 14.00 al di fuori dei condomini e delle abitazioni in luogo accessibile. Tra due settimane circa saranno tolti i cassonetti dalle strade.
Ama ha prorogato ancora una volta, dal 27 ottobre e fino al 31 dicembre 2014, la possibilità per i cittadini di usufruire del ritiro gratuito dei rifiuti ingombranti al piano abitazione. Ama ricorda che il servizio è riservato esclusivamente alle utenze domestiche, viene fornito su appuntamento e prevede il ritiro degli ingombranti e dei rifiuti elettrici ed elettronici fino a 2 metri cubi di volume.
E’ così possibile consegnare gratuitamente, per esempio, un divano a tre posti (2 mc), o un tavolo (1 mc) più un televisore oltre i 29 pollici (1 mc), o ancora una lavatrice (1 mc) e una lavastoviglie (1 mc).
Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20. Per prenotare, basta chiamare il CHIAMA ROMA 060606, attivo 24 ore su 24, o compilare l’apposito modulo di richiesta, nella sezione Servizi on-line del sito. Al momento della prenotazione, è necessario fornire il codice utente riportato in alto a destra nella bolletta della tariffa rifiuti. Tutto il materiale raccolto viene differenziato e avviato a impianti di trattamento per il recupero e il riciclo.
Si possono richiedere fino a dodici ritiri gratuiti annui, massimo due volte al mese

venerdì 24 ottobre 2014

Nello storico Bar Abruzzo di Ottavia il quinto "Caffè filosofico"

Si terrà giovedì prossimo, 30 ottobre 2014 alle ore 18.15, il quinto caffè filosofico organizzato dall'Associazione culturale Lucchina e Ottavia e patrocinato dall'Assessorato alla cultura del Municipio XIV.
Nell'attesa di avere una sede fissa (magari nei locali della stazione di Ottavia se la semplicità di una bella iniziativa culturale di 120 minuti al mese riuscirà a prevalere sulla complessità della burocrazia), questa volta saremo ospiti del Bar Abruzzo che ci ha concesso l'uso della sala interna. 
L'argomento scelto segue un filo conduttore di riflessione a cui si è giunti nei precedenti incontri. Si sono trattati i temi del tempo e di quanto siamo padroni di esso, della società e di quanto essa possa comprimere la nostra libertà.
Il dibattito, moderato dalla filosofa Laura Capogna, è approdato così al tema delle regole, della loro equità, del confine tra la libertà individuale e l'appartenenza ad una comunità.
La partecipazione è libera e gratuita ma, visti i limiti di capienza, è consigliata la prenotazione di persona entro mercoledì 29 ottobre presso via della stazione di Ottavia 73B 

Buon fine settimana!



Associazione culturale Lucchina e Ottavia

giovedì 16 ottobre 2014

Terzo miracolo a Ottavia: Inizia restauro del Ninfeo della Lucchina

Si avvera il terzo miracolo del calendario di Ottavia: È iniziato oggi il cantiere per il restauro del Ninfeo della Lucchina nell'area di servizio Selva Candida interna (vedi foto), sito raggiungibile in automobile sul GRA prima dell'uscita di Ipogeo degli Ottavi e raggiungibile anche a piedi da via Esperia Sperani. L’obiettivo del cantiere aperto dalla Soprintendenza ai Beni archeologici di Roma è quello di aprire il piccolo sito archeologico situato nel quartiere di Ottavia sino ad oggi inagibile a causa del degrado in cui è stato lasciato per circa 25 anni.
La richiesta di restauro del Ninfeo è stata fatta  da circa un anno e mezzo dall'Associazione culturale Lucchina e Ottavia sia tramite il calendario di quartiere Ottavia 2013,  sia con le passeggiate archeologiche del 19 marzo e del 25 maggio scorso in cui moltissimi cittadini di Ottavia hanno manifestato per l'apertura dei due siti archeologici e successivamente hanno inviato email al Ministero per i Beni e Attività Culturali diretto dall'On,le Dario Franceschini.
Numerose email sono state inviate dai cittadini all'indirizzo del Tg2 collegato con il ministero per chiedere il restauro dell'Ipogeo degli Ottavi e del Ninfeo della Lucchina. Leggi in proposito il seguente Link :  http://comitatolucchinaeottavia.blogspot.it/2014/06/un-decreto-del-governo-salvera-i-siti.html
25 maggio. 150 persone manifestano per l'apertura dei siti

L'associazione culturale Lucchina e Ottavia ce l'ha fatta ancora una volta!
 La sua attività culturale sul territorio e la pressione civica esercitata con le iniziative hanno aiutato l'assessore Marco Della Porta e Daniela Rossi della Soprintendenza a far accadere questo ulteriore miracolo, un progetto che renderà Ottavia meta di attrazione turistica nazionale.

‘’La riqualificazione del Ninfeo della Lucchina è un progetto affascinante che potrà essere da stimolo per riscoprire l’identità culturale del nostro quartiere – spiega l’Assessore alla Cultura Marco Della Porta – venire a conoscenza che migliaia di anni fa le nostre strade sono state attraversate dalla grande storia dell’umanità può rilanciare un forte sentimento d’appartenenza dei cittadini nei confronti del territorio in cui vivono. La riapertura del Ninfeo è un altro passo del progetto Nuovi Quartieri e si sta realizzando grazie al prezioso intervento della Soprintendenza.’’
‘‘L’intervento – spiega Daniela Rossi responsabile della SSBAR – è destinato non solo alla restituzione al pubblico di un monumento rimasto chiuso per molto tempo ma anche ad una sua più attenta lettura e risanamento. Lo scorso anno è stata già realizzata la copertura a cupola a protezione dell’acqua piovana. Adesso si interverrà sulle pareti affrescate che sono state colpite da attacchi fungini e batterici, si libereranno i pavimenti mosaicati dalle ricoperture, si metterà a norma un nuovo impianto elettrico e si doterà l’area di presidi didattici che la renderanno fruibile in sicurezza.’’ (dichiarazioni prese dal sito dell'assessore)

L'associazione culturale Lucchina e Ottavia augura buon lavoro alla Soprintendenza nella speranza che il cantiere prosegua fino in fondo senza intoppi con il più brillante di risultati. 

Associazione culturale Lucchina e Ottavia
Per iscriversi via della Stazione di Ottavia 73B
ore 10.00 e 12.00 e 17.00
Insieme saremo più forti

mercoledì 15 ottobre 2014

Automobile in fiamme a Ottavia.. misteriose coincidenze

mercoledì 15 ottobre ore 16.00
Sono le ore 15 del pomeriggio di mercoledì 15 ottobre e una signora anziana sta scaricando la spesa dal portabagagli posteriore della sua automobile regolarmente parcheggiata davanti al bar "L'Angolo" di via della Stazione di Ottavia 85A incrocio con via della Lucchina.
Improvvisamente accade all'interno della vettura qualcosa che farebbe pensare ad eventi "paranormali". Scintille, scoppiettii e all'improvviso fiamme che si alzano e fanno esplodere i vetri dei finestrini.
L'anziana signora, posizionata dietro la macchina, è terrorizzata, grida e cerca di dare l'allarme. Ma per fortuna non c'erano persone che stavano passando vicino.
L'incendio divampa in maniera esponenziale fino all'arrivo dei vigili del fuoco che riescono a domarlo con la vettura ridotta ormai ad uno scheletro.

Un incidente strano e misterioso, senza vittime stavolta, nello stesso punto dove il 5 marzo scorso è morto, investito da una vettura di cui il conducente aveva perso il controllo, un anziano di 85 anni seduto al gazebo del bar.
Mercoledì 15 ottobre ore 15.00
Protagoniste di due eventi inspiegabili sono due automobili sfuggite al controllo. Nel primo caso, una vettura in movimento proveniente da via Trevignano che si abbatte sul bar uccidendo un anziano, nel secondo caso una vettura completamente ferma che prende fuoco da sola di fronte allo stesso bar, senza che nessun umano abbia fatto qualcosa per provocare l'incendio.
Galoppando con la fantasia, ci verrebbe da dire che due eventi strani nello stesso luogo siano opera di "spiriti vaganti" che vogliono dirci qualcosa.
E non pensiamo a spiriti maligni, ma a quegli spiritelli buoni che sono stati sfrattati perchè, forse, abitavano la vecchia e bella cisterna idrica in disuso nell'area verde di fronte al bar.
Era una bellissima area verde con un'antica reliquia (la vecchia cisterna a forma circolare) demolita assieme
Citare la fonteAss.ne cult. Lucchina e Ottavia
ad alberi secolari per far posto al cemento di alcune villette residenziali con tanto di box seminterrati.
Sempre galoppando con la fantasia, gli spiriti sfrattati da quella cisterna sembra stiano dando segnali a tutti i cittadini del quartiere e si stiano quasi vendicando di quell'autorizzazione edilizia, sulla quale mesi fa un'associazione di Roma nord ha chiesto conto al comune senza ricevere risposte.
E chissà? sempre ragionando in termini simbolici con la fantasia, magari quegli spiriti non avranno pace fino a quando il Comune di Roma e il Municipio XIV non daranno risposte su quella licenza edilizia di via Trevignano all'associazione che ha richiesto chiarimenti?
Sarà certamente un'ipotesi fantasiosa e immaginaria ma, a volte, la distruzione di alberi e di bellezze antiche per far posto a cemento, fa ribollire di rabbia l'energia dell'universo, trasformandola in guizzi di energia elettrica, termica e idraulica, proprio quel tipo di energia capace di mandare in tilt le automobili. :-)
NOTA BENE: sbaglia di grosso chi prende troppo sul serio gli spiriti collegandoli alle inchieste giudiziarie in corso. Nel riferire la notizia dell'incendio che interessa tutti, si è voluto ricordare la grave ferita edilizia all'ambiente e al verde, di fronte al luogo degli incidenti. 

5 marzo 2014 una vettura contro il chiosco del bar

P.S. Invitiamo, nel caso si prelevino notizie e immagini da questo blog, a citare la fonte. Grazie


Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia

(L'unica associazione del quartiere che fornisce notizie ed eventi in tempo reale)





domenica 12 ottobre 2014

La grande scommessa della stazione di Ottavia, non perdiamola!

Ieri, per la prima volta, i locali della stazione di Ottavia sono stati aperti al pubblico con una mostra d'arte e con tanto di inaugurazione. Un evento riuscitissimo che ha visto la partecipazione di tante persone, provenienti anche da altri quartieri (Balduina, Torrevecchia, Montemario...).
E' in gioco una grande opportunità, anzi... una grande scommessa, non solo per i quartieri di Roma nord, ma anche per tutte le zone periferiche che si trovano lungo la tratta della linea ferroviaria di superficie FL3.
Geniale l'intuizione dell'assessore alla cultura del Municipio XIV, Marco Della Porta, che è riuscito a concretizzare con  RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e Sovrintendenza capitolina, un progetto di utilizzo sociale e culturale di locali della Stazione di Ottavia chiusi e abbandonati da decenni.
Ci hanno provato invano diversi soggetti associativi del territorio negli ultimi 10 anni a sensibilizzare le istituzioni di prossimità, la Regione, Rfi e l'Azienda Trenitalia. Ma invano.
La spinta più recente l'aveva data l'associazione culturale Lucchina e Ottavia che ha inserito la proposta di utilizzo dei locali nel calendario di quartiere 2014, un calendario diffuso in migliaia di copie e consegnato, nel corso di un'assemblea alla Parrocchia di Santa Maddalena, ai responsabili di Trenitalia e RFI. Poi alla giunta Municipale, alla Biblioteca Borromeo e alla Presidenza  e vicepresidenza della Regione Lazio.
Inoltre la proposta è stata formulata per iscritto a luglio 2013 nell'apposito form della Regione Lazio e registrata in una sessione plenaria assembleare nel corso di "Lazioidee", grande iniziativa regionale per la raccolta di progetti e proposte di cittadini ed associazioni del Lazio.
Su questo terreno già fertile e favorevole ha saputo muoversi l'Assessore Della Porta il quale è riuscito a convincere i responsabili di RFI raggiungendo questo primo risultato.
Si tratta certamente di un buon risultato ma per salvaguardare e rafforzare questo progetto culturale occorre il generoso contributo dei cittadini del quartiere e delle istituzioni di prossimità.
Ad esempio, anche le associazioni del Terzo Settore, finanziate dal Municipio XIV, che si occupano di disagio giovanile e dispersione scolastica, e che con i loro progetti mirano ad agganciare adolescenti attraverso gli educatori di strada potrebbero adoperarsi in rete con gli assessorati alla Cultura e ai Servizi sociali e con le associazioni di quartiere, per salvaguardare il "Bene Comune Stazione", non solo con le telecamere, ma con l'arte, la musica e la cultura e con il senso di comunità e solidarietà che questo progetto di utilizzo dei locali potrebbe offrire al territorio.
Occorre far vivere quel luogo avendone cura tutti quanti, portare dentro idee ed eventi belli che creino un collante sociale incrementando vivibilità e relazioni umane.
Una stazione bella, accogliente e viva cambierà la qualità della vita di tutti.
"La bellezza salverà il mondo" diceva un famoso scrittore e la bellezza della stazione di Ottavia potrebbe fermare teppismo e degrado.
Una stazione lasciata all'incuria e ai rifiuti alimenta vandalismi
notturni perché parla alla pancia delle persone mentre una stazione viva, che appartiene alla comunità e che si fa accogliente, erige virtualmente uno scudo di protezione nel cuore di ogni cittadino che passa.
L'invito quindi  a tutti non può che essere quello di cooperare e collaborare insieme. Non facciamoci sfuggire questa opportunità, cerchiamo di non perdere questa grande scommessa culturale.



Associazione culturale Lucchina e Ottavia
via della Stazione di Ottavia 73B Roma




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giovedì 9 ottobre 2014

Alla scoperta di Villa Massimo, sabato 11 ottobre

Sabato prossimo 11 ottobre in Via dell Balduina 296 00136 Roma, nell'ambito
del IV European Festival della Via Francigena si terrà l'evento:

"VILLA MASSIMO ALLA BALDUINA - 
Alla scoperta di un tesoro architettonico poco conosciuto"

Visita guidata di Villa Massimo, villa gentilizia di campagna, costruita nei pressi della Via Francigena, nei primi del 1700.
Immersa nel verde, la villa è tornata al suo antico splendore dopo un recente restauro. La visita sarà preceduta da una conversazione nel corso della quale verrà illustrata l’evoluzione dell’idea di villa di campagna dall’antichità al rinascimento.
L'evento è promosso da Associazione Civica Roma XIX e Corale Nova Armonia della Comunità Parrocchiale San Fulgenzio (RM) con il patrocinio del XIV Municipio di Roma Capitale.

INFORMAZIONI:
Tel. 388 1050424
info@civica19.it

lunedì 6 ottobre 2014

Un "tucano" contro la guerra alla stazione di Ottavia

"L'arte mi fa volare, la guerra è un gioco perdente": E' la traduzione italiana di una scritta stilizzata raffigurante un tucano: un bellissimo murales che da lunedì 6 ottobre campeggia sulla parete della stazione FL3 di Ottavia dal lato della via Casal del Marmo.
Una giornata di lavoro gratuito che l'artista Daniele Tozzi,  in arte "Pepsy", ha donato al quartiere di Ottavia e a tutti i cittadini utenti che transitano attraverso la stazione.
Daniele è un artista romano che crea "calligrammi", parole che si uniscono tra loro, giocano e si dispongono per dar vita ad un qualcosa che, oltre al valore comunicativo, abbia anche un senso estetico.
Ha fatto di questo strumento il suo principale espediente espressivo; dopo aver realizzato per lungo tempo graffiti con lo pseudonimo di Pepsy si è poi avvicinato al mondo della grafica e dell’hand lettering. Lo studio della lettera è sempre stata perciò una costante che lo ha accompagnato e lo accompagna tuttora nel suo percorso creativo.
Ma le novità alla stazione di Ottavia non finiscono qui. Una squadra di operai di RFI sta ripulendo tutta l'area verde intorno alla ferrovia, sta riverniciando i muri e mettendo a nuovo i locali che ospiteranno da questo mese eventi artistici e musicali. Eventi che interesseranno, non solo tutto il quadrante di Roma Nord, ma l'intera città di Roma.
E' lo splendido inizio di un progetto culturale messo in piedi dall'Assessore alla Cultura del Municipio XIV, Marco Della Porta, i Responsabili di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e la Sovrintendenza ai Beni culturali di Roma Capitale.
L'utilizzo sociale e culturale dei locali abbandonati della stazione era stato richiesto dall'associazione culturale Lucchina e Ottavia esattamente due anni fa sia su questo blog, sia sul calendario di quartiere 2013 come potete leggere cliccando sul seguente LINK:
http://comitatolucchinaeottavia.blogspot.it/2012/09/quei-locali-inutilizzati-della-stazione.html
La proposta era stata lanciata anche durante le assemblee cittadine di Lazioidee promosse dalla Regione Lazio.
http://comitatolucchinaeottavia.blogspot.it/2013/07/fondi-europei-per-utilizzare-i-locali.html



Associazione culturale Lucchina e Ottavia
Info: Via della Stazione di Ottavia 73B orari: 10.00 12.00 e dalle 16.30- 18.30