Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


mercoledì 30 dicembre 2015

Sfregiata dalla corruzione edilizia anche Ottavia?

L'inchiesta giudiziaria del pool di magistrati anticorruzione di Roma, guidato da Francesco Caporale, sta cominciando a dare i suoi frutti. 

Il filone principale riguardava le gare indette dal Comune per la manutenzione delle strade. 
Da quelle indagini sono scaturite altre ramificazioni delinquenziali con ulteriori indagini su ipotesi di corruzione nel settore edilizio.
A finire nelle maglie dell'inchiesta sono stati il capo Dipartimento SIMU (Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbane) e una funzionaria del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica.
Quest'ultima avrebbe favorito due soci imprenditori, entrambi indagati, a "costruire in zona Lucchina, vicino alla Stazione Ottavia" come compensazione edilizia delle cubature perse nella zona di Colle della Strega dove la Giunta comunale aveva deciso di ridurre da 72mila a 45mila (Fonte: Corriere della Sera 28/12/2015)
Lo scambio tra il dirigente comunale e il titolare della ditta di costruzioni consisterebbe secondo l'accusa nella seguente modalità: la società vincitrice dell'appalto per "il Ponte della Scafa" ** sarebbe stata "esonerata" dalla spesa di "2milioni di euro per i lavori di saggio archeologico, non ricompresi nel capitolato d'appalto ma all'improvviso resisi necessari." 
La tangente si sarebbe concretizzata in un lavoro, a carico della stessa ditta, inerente una scala di legno in una dimora privata del capo Dipartimento, sita in via Marco Polo. 
In base a  quanto sopra descritto dalle cronache giornalistiche di questi giorni, la domanda che sorge spontanea e che riguarda il nostro quartiere è la seguente:
Quale cantiere in zona Lucchina-Stazione di Ottavia, è stato aperto dalla ditta Navarra e dal socio Cerasi?
Ben venga la collaborazione dei nostri lettori di Ottavia o anche di chiunque, che sia uomo o donna delle istituzioni o meno, voglia dirci maggiori notizie, a beneficio della trasparenza della Pubblica Amministrazione nel rapporto con i cittadini.

**(Il progetto Nuovo Ponte della Scafa prevede la realizzazione di un nuovo ponte sul Tevere a valle dell'esistente e della relativa nuova viabilità dì collegamento alle arterie stradali esistenti di via dell'aereoporto sita nel Comune di Fiumicino e la via del Mare nel Comune di Roma)

Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia






mercoledì 23 dicembre 2015

Non potevano mancare...

E' stato un anno molto difficile per tanta gente del pianeta. 
Lo sviluppo di guerre e terrorismo aggrava i problemi di povertà e aumenta le migrazioni. 
Questo ci spinge alla solidarietà e alla condivisione di sofferenze ma ci spinge anche a non rinunciare al senso di comunità, di un quartiere e di una città. Vogliamo continuare a valorizzare le cose semplici e a farci gli auguri perchè solo rimanendo uniti e umani possiamo inondare di luce il futuro, per noi e soprattutto per chi verrà dopo di noi. 
Nel nostro piccolo abbiamo cercato di dare momenti di cultura con il caffè filosofico, con la presentazione di libri, con un convegno sulle mafie, con momenti di musica e convivialità. 
Abbiamo voluto far restare nel nostro cuore il congedo dell'anno 2015 che sta per lasciarci. 
E lo abbiamo fatto con uno splendido calendario di Ottavia rinnovato anche per il 2016. 
Il 4° numero che vi raccomandiamo di leggere perchè è qualcosa di unico e lo trovate in edicola o in sede.
Pur in pochi, abbiamo fatto tanto, ad esempio far restaurare 2 siti archeologici e  impedito, assieme ad altri, la cementificazione selvaggia dei Giardini di Ottavia.
Se saremo di più potremo fare molto di più per migliorare la qualità della vita del nostro quartiere.  
Vi invitiamo quindi ad iscrivervi numerosi all'associazione culturale Lucchina e Ottavia, con il tagliando che potete trovare anche sul calendario
Non potevano mancare quindi i nostri Auguri. 
Ai soci, ai simpatizzanti , ai lettori del nostro blog e della nostra pagina facebook, agli amici delle altre associazioni della Rete, rivolgiamo i nostri più calorosi auguri di Buone Feste.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia

domenica 13 dicembre 2015

E' nato il nuovo calendario di Ottavia, quarta edizione

Non è solo un calendario, e non è solo di quartiere, ma è una preziosa rivista, unica in Italia, che racconta storie ed eventi del quartiere, del municipio e della nostra città.
Arte, Archeologia, Cultura, temi quotidiani e belle immagini sono gli elementi che troverete in questa nuova quarta edizione del calendario Ottavia, ideato dall'associazione culturale Lucchina e Ottavia con la collaborazione di negozi e professionisti del quartiere che, probabilmente, stanno per costituirsi anch'essi in associazione. 


La presentazione ufficiale del calendario
avverrà martedì 15 dicembre alle ore 18.30 presso la Sala Teatro della Parrocchia di Santa Maddalena di Canossa via Lucchina 84 (scala a sinistra dell'entrata in chiesa).
Interverranno gli autori degli articoli ed esperti sulle specifiche tematiche trattate.

Se volete avere la vostra copia in dono, non mancate di prenotarvi, tramite email a pianopartecipato@libero.it, o direttamente presso la nostra sede di via della Stazione di Ottavia 73Bdi Ottavia.
*Per necessità di programmazione, la copia del calendario sarà disponibile solo per i nominativi di coloro che si saranno prenotati e parteciperanno di persona all'evento

Associazione culturale Lucchina e Ottavia

mercoledì 2 dicembre 2015

Lucchina, una strada e marciapiede importante, ma trascurata

Tratto di marciapiede via Lucchina vicino l'entrata del Gulliver
Durante una conversazione occasionale con Padre Giorgio Spinello, parroco della Parrocchia di Santa Maddalena di Canossa, ci siamo resi conto che esiste realmente un problema di prevenzione e sicurezza, e di barriere architettoniche, nei pressi di 3 grosse centralità, non solo del quartiere di Ottavia, ma dell'intero Municipio XIV.
Si tratta dei marciapiedi e della strada (via della Lucchina) adiacente al centro commerciale Gulliver, al Cinema Starplex e alla Parrocchia di Santa Maddalena di Canossa.
Riferisce il parroco che gli anziani, le persone disabili carrozzate e le mamme con bambini in carrozzina sono costrette ad affrontare marciapiedi con dei fossi e pericolosi dislivelli. Sono inoltre costretti ad attraversare la strada, percorsa da centinaia di automobili e da nuove linee atac, su strisce pedonali  ormai sbiadite. 

Siamo andati a vedere la condizione dei marciapiedi e della strada e dobbiamo ammettere che il parroco ha pienamente ragione e la cosa non riguarda solo la sicurezza dei parrocchiani che vanno a messa, ma delle migliaia di persone che si recano al cinema e al centro commerciale. In effetti il dislivello marciapiede- strada proprio nel punto dello scivolo per le persone carrozzate, all'incrocio semaforico con via Panizzi, è veramente impressionante e la foto che abbiamo scattato purtroppo non rende l'idea reale.

Per questi motivi rivolgiamo un appello al presidente del Municipio XIV Valerio Barletta e 
BUCHE altezza parrocchia via della Lucchina 
all'Assessore all'Urbanistica Alessio Cecera, ai consiglieri Alessandro Ciattaglia e Stefania Portaro perchè, come si è fatto su via Ipogeo degli Ottavi a seguito di un incidente stradale, e su via Esperia Sperani, si voglia provvedere a far ritinteggiare le strisce pedonali sbiadite  e, contestualmente, si provveda a riparare le buche pericolose sui marciapiedi di entrambi i lati di via della Lucchina vicino l'entrata superiore del Gulliver e vicino la parrocchia. 

Siamo certi della sensibilità di questa amministrazione, solitamente attenta al tema della prevenzione e della sicurezza dei pedoni e dell'abbattimento delle barriere architettoniche per consentire pari opportunità alle persone svantaggiate e diversamente abili. 




Altezza ferramenta via Lucchina
Notevole dislivello sul marciapiede incrocio cartoleria

Anche le strisce sono sbiadite, sia all'altezza del centro commerciale, sia quelle vicino l'entrata della
parrocchia sia quelle all'incrocio con via Vivi Gioi


















Associazione culturale Lucchina e Ottavia


giovedì 26 novembre 2015

Il Prefetto Gabrielli per la terza volta a via Battistini

LE NOSTRE 4 RICHIESTE AL PREFETTO GABRIELLI.
26 novembre 2015 Il prefetto nel Municipio XIV

Salutiamo, come Associazione culturale Lucchina e Ottavia, il 3° ritorno del Prefetto Gabrielli
nell'aula consiliare del Municipio XIV di via Mattia Battistini 464.
Oggi pomeriggio alle 18.00 ci saremo anche noi per chiedergli nuovamente quanto già avevamo chiesto nei 2 incontri precedenti e per aggiungere qualcosa altro di molto attuale.
In sintesi, le nostre richieste al Prefetto Gabrielli (e al Municipio XIV) sono soltanto quattro e le elenchiamo di seguito:

1) SPORTELLI DI ASCOLTO IN RETE COL COMUNE. A seguito di un grande Convegno tenuto a Montemario il 28 marzo scorso sul tema "Criminalità Mafie e Corruzione, quali anticorpi dalla società civile?", iniziativa della Rete delle Associazioni del Municipio XIV alla quale hanno partecipato i presidenti dei Municipi XIV e XV Valerio Barletta e Daniele Torquati, l'associazione culturale Lucchina e Ottavia, aveva lanciato la proposta di istituire sportelli di ascolto sul territorio gestiti da volontari delle associazioni e collegati in Rete con Municipio, Comune e Prefettura.
Si tratterebbe di un occhio più attento alle periferie, realizzato con la collaborazione delle scuole e delle comunità parrocchiali, per attivare un canale bilaterale diretto e funzionante tra cittadini e istituzioni. A nostro avviso, occorre uno strumento che possa rilevare bisogni e criticità di un quartiere e che possa ricevere adeguate e concrete risposte da parte dei Servizi sociali e sanitari gestiti dagli enti di prossimità e da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza.

2) VERTENZA TPL E DISAGI DELLA PERIFERIA. Non possiamo ignorare quanto sta accadendo in questi giorni. La protesta dei lavoratori del Consorzio Trasporto Pubblico Locale che hanno bloccato 92 autolinee su 103, si è trasformata in un'odissea quotidiana per tanti cittadini costretti a fare chilometri a piedi sulla via Casal del Marmo e in altre zone periferiche di Roma.
Una Capitale che sta preparandosi per il Giubileo come può permettersi di vedere bloccati per 4 giorni di seguito i servizi pubblici senza intervenire tempestivamente per risolvere problematiche così gravi? Ci auguriamo che da domani il Signor Prefetto saprà risolvere anche questo problema per garantire pari opportunità e pari qualità della vita ai cittadini-utenti residenti nelle periferie.

3) SNELLIMENTO DELLA BUROCRAZIA. Continuano ad essere farraginose e motivo di disagio le procedure obbligatorie da svolgere per ottenere un permesso. Facciamo l'esempio di cittadini o di commercianti che per ottenere il permesso,ad esempio, per un volantino o per un evento commerciale o culturale, devono recarsi in più uffici, dai vigili di Borromeo agli uffici di Santa Maria della Pietà negli orari più diversificati. Devono quindi lasciare il posto di lavoro per affrontare traffico e file. 
Un calvario che potrebbe essere evitato se si organizzasse un ufficio unico adeguatamente attrezzato e digitalizzato per le domande online. E' questa una soluzione pratica che riteniamo realizzabile da parte del Municipio XIV se solo si mettesse in atto un po' di buona volontà e formazione delle risorse umane.

4) POLIZIOTTO DI QUARTIERE. L'associazione culturale Lucchina e Ottavia ritiene che le
Immagine dal sito MinInterno
attività commerciali e artigianali di Ottavia, Monte Arsiccio, Sant'Andrea, Palmarola, Giustiniana,  debbano essere considerate una risorsa da proteggere e non "vacche" da mungere.
La tendenza, invece, che sembra emergere, da quanto circola tra addetti, è che ai titolari di negozi vengano facilmente comminate multe per i più svariati motivi (un'insegna, una vetrina, un vaso di fiori) ma non vengano fornite garanzie di sicurezza e protezione.
Quali problematiche, di piccola e/o grande criminalità ad esempio, affrontino quotidianamente commercianti e artigiani  dei nostri quartieri poco si sa. Non esiste un referente delle forze dell'ordine che sia in grado di monitorare direttamente e quotidianamente gli eventi sentinella necessari di attenzione e interventi.
Se per esempio un commerciante, o un barbiere, o un artigiano subisse un'estorsione, un taglieggiamento o una vessazione, o addirittura una rapina della cassa, oppure una donna subisse minacce oppure bambini venissero pesantemente maltrattati o abusati siamo certi che il reato verrebbe denunciato e che ci sarebbe fiducia nella prontezza, efficienza ed efficacia del sistema locale di pubblica sicurezza? 
Noi riteniamo che solo un presidio permanente di poliziotto di quartiere potrebbe assicurare maggiore serenità e prevenzione di micro e macrocriminalità. 
Su questa richiesta concludiamo riprendendo quanto c'è scritto sul sito della Polizia di Stato: "Il Poliziotto di quartiere nasce per essere più vicino alla gente. Lavorare nelle strade del quartiere lo porta infatti a conoscere la realtà quotidiana degli abitanti della zona, ad essere un punto di riferimento per i commercianti e un deterrente per cittadini poco onesti. Per il suo servizio è dotato anche di computer palmare e telefono cellulare per rispondere in tempo reale alle richieste dei cittadini... vigila sulla sicurezza dei cittadini.. integrandosi perfettamente nella realtà quotidiana della zona assegnata."


Associazione culturale Lucchina e Ottavia




lunedì 23 novembre 2015

La "Sosta filosofica" presso la stazione di Ottavia








Venerdì 27 novembre 2015 ore 18.30 
nei locali del SOSE (Spazio Espositivo Stazione Ottavia) avrà luogo la: 



"Sosta Filosofica" su

"Che cosa è l'amore?" 

Parliamone con Platone: siete tutti invitati al suo simposio. 

Modera Laura Capogna, filosofa socia Phronesis. 
Introduzione: Lettura di brani scelti dal famoso dialogo platonico come punto di partenza della Sosta Filosofica.  
Associazione culturale Lucchina e Ottavia

Gradita la prenotazione via mail a:  pianopartecipato@libero.it oppure direttamente presso la sede dell'associazione in via della Stazione di Ottavia 73B.


Si ringraziano per la collaborazione:
 Rete Ferroviaria Italiana e Assessorato alla Cultura del Municipio XIV

lunedì 16 novembre 2015

Riaprire la Tomba degli Ottavi e il Ninfeo della Lucchina

Con la copertina del nostro precedente calendario di quartiere 2015, abbiamo voluto attirare l'attenzione su due bellissimi siti archeologici di Ottavia trascurati per molti anni.
Inoltre,  "Restaurate e Restituite" è stato lo slogan della nostra passeggiata archeologica del 25 maggio 2014. 
Prendiamo atto che qualcosa di positivo è poi accaduto, anche a seguito delle numerose mail inviate al Ministro Franceschini e al Tg2: la Soprintendenza ai Beni Archeologici ha avuto i fondi necessari per il restauro del Ninfeo della Lucchina (presso l'area di Servizio Selva Candida interna) e dell'Ipogeo degli Ottavi (antico sepolcro che si trova a via della Stazione di Ottavia 73).
E' passato più di un anno dall'inizio dei lavori e crediamo che sia arrivato il momento di interloquire con gli enti preposti (Soprintendenza ai Beni Archelogici, Comune di Roma e Ministero dei Beni Culturali) per avere notizie sulla tempistica della riapertura al pubblico dei due siti.
E quale miglior occasione se non l'apertura del Giubileo straordinario per compiere questo passo e valorizzare così il tratto finale della via Francigena?
Noi riteniamo che le qualità di un governo di una città o di uno Stato si possano vedere anche dalla sensibilità verso la bellezza, verso l'arte e la cultura da parte di chi amministra.
Crediamo che l'accesso ai due siti archeologici restaurati debba essere reso possibile perché è un diritto di tutti, dei pellegrini, dei turisti dei cittadini di Ottavia e Palmarola, e di tutti i cittadini del Municipio XIV.
Per questi motivi, come associazione culturale, invieremo una richiesta formale in tal senso a tutti gli enti preposti invitando tutti i nostri lettori a sostenerla.

Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia 

giovedì 12 novembre 2015

Forte Trionfale, da ex Caserma a Sede del Municipio XIV

Il Forte Trionfale è una struttura della seconda metà dell’’800 di grande pregio e perfettamente conservata,
vincolata ai sensi del Codice dei Beni Culturali con D.M. 23/11/2007.
il protocollo d’intesa per la dismissione e la valorizzazione delle ex caserme sottoscritto nell’agosto 2014 da Roma Capitale, Ministero della Difesa e Agenzia del Demanio, fra l’altro, prevede la riorganizzazione degli spazi aperti (sono previsti ben 7 ettari di parco pubblico) e il restauro conservativo del Forte Trionfale e dell'hangar con l'inserimento di nuove funzioni pubbliche (tra cui la sede del Municipio XIV).
Ma la vera “valorizzazione” dell’area dovrà però attuarsi attraverso un reale processo di partecipazione che coinvolga tutti i cittadini – come da anni le associazioni del Territorio chiedono all’amministrazione – per dotare la Città di quegli spazi sociali e culturali di cui è decisamente carente.

Le tappe di un sogno da completare…
Giovanni Caudo, ex assessore alla Trasformazione urbana della Giunta Marino, ha lavorato brillantemente per un protocollo d’Intesa “storico” siglato il 7 agosto 2014 tra i sindaci di Roma, Milano e Torino (Marino, Pisapia e Fassino) e il Ministero della Difesa. Un protocollo d’intesa attraverso il quale si sono consegnate le sedi militari poste nei centri delle città alle amministrazioni locali per la realizzazione di progetti sociali.
 Il Campidoglio ha poi impegnato Risorse per Roma spa, le strutture interne e le realtà del territorio, l’architetto Simone Ferretti, per un intenso lavoro di progettazione per il riutilizzo sociale della Caserma Ulivelli, altrimenti denominata “Forte Trionfale”
Già nel settembre 2013 si prefigurava lo scenario della dislocazione delle strutture militari poste al centro della città e una loro collocazione nelle città militari.
Infatti il 26 ottobre del 2013  il Terzo Reggimento Trasmissioni ha lasciato la sede della Caserma Ulivelli nel
Forte Trionfale e si è trasferito alla Cecchignola. In quell’occasione c’è stata una bellissima cerimonia nella piazza D’Armi del Forte Trionfale con l’ammainabandiera.
Secondo il Presidente Barletta, il Forte Trionfale, di tutti i Forti del campo trincerato di Roma, è quello che sta nelle condizioni migliori. E’ stato utilizzato come uffici militari fino al 2013, quindi idoneo ad accogliere gli uffici del Municipio XIV.  Durante la visita guidata dall’architetto Simone Ferretti il 7 novembre scorso, Barletta ha detto ai partecipanti che “La struttura esterna, la zona e il collegamento con la città sono punti di forza straordinari. Ci avevano messo gli occhi il Ministero della Difesa, la RAI, che deve provvedere allo smantellamento della sede di viale Mazzini per l’amianto, il Dipartimento Nazionale di Protezione civile e anche soggetti privati. Il ministro Pinotti ha sposato il progetto di  trasferimento degli uffici del Municipio XIV. Un trasferimento che fa risparmiare alla collettività circa un milione di euro di affitti passivi, attualmente spesi per le sedi di via Battistini e Santa Maria della Pietà”.

L'impegno per la destinazione di spazi alle associazioni del territorio
Barletta ha poi aggiunto: “Ci sarà uno spazio per le associazioni del territorio, una riqualificazione di questi luoghi, la piazza d’Armi sarà la piazza fisicamente più grande del Municipio e saranno riutilizzati luoghi come le gallerie del Forte sulle quali si può ragionare per sviluppare attività produttive”.
Inoltre 2 punti dell’area militare, posti alle estremità est e ovest, saranno assegnati a soggetti privati per la costruzione di edifici residenziali che dovrebbero portare alle casse del Comune ingenti risorse.

Cosa chiede l’Associazione culturale Lucchina e Ottavia
Vista l’enormità e il numero di edifici a disposizione dentro il Forte Trionfale, l’Associazione culturale Lucchina e Ottavia propone agli amministratori comunali e municipali quanto segue:
1) Che sia rispettato l’impegno di destinare spazi gratuiti alle associazioni del territorio per tutte le iniziative a carattere ricreativo, culturale, artistico, convegnistico che favoriscano la partecipazione e la crescita socio-culturale del tessuto civico del nostro Municipio.
2) Che il Comune di Roma e la Soprintendenza per i Beni Culturali valutino con attenzione la possibilità di istituire un  “Museo del Municipio” che possa contenere e mettere a disposizione dei cittadini, dei turisti e dei pellegrini, di passaggio sulla via Francigena, una guida multimediale e tutte le preziosità etrusche e romane venute alla luce negli ultimi 30 anni nei nostri quartieri;
3) Una Casa delle Donne per lo sviluppo reale delle pari opportunità, che sia anche un Centro Studi sociali e giuridici, uno sportello legale e di ascolto per prevenire e combattere le forme di violenza domestica e urbana associata alla cultura della paura, per progettare iniziative fin dalle scuole elementari che rovescino i luoghi comuni nella prospettiva di una società senza discriminazioni e violenza di genere.

12 nov. 2015
Associazione culturale Lucchina e Ottavia



venerdì 23 ottobre 2015

Un "Caffè" alla Stazione non ha proprio paragone!

Torniamo nei locali della Stazione Fr3 di Ottavia Giovedì 29 ottobre 2015 alle ore 18.30 per proporre la nuova stagione del "Caffè filosofico" o meglio, la nuova stagione della "Sosta filosofica" dove anche i pendolari e utenti della tratta Roma Viterbo possono fermarsi e partecipare all'incontro. Gli incontri successivi si terranno nell'ultima settimana di ogni mese. 

La domanda che verrà posta in questo incontro libero, gratuito e aperto a tutti, che vuole portare la "filosofia" tra i "non filosofi" è la seguente: 
"Emancipazione femminile: traguardo da raggiungere o roccaforte da difendere?"
Moderatrice, come sempre, sarà la filosofa Laura Capogna, socia Phronesis.
Molto importante sarà il confronto dei punti di vista di uomini e donne che vorranno partecipare.
I risultati dei precedenti incontri di Caffè filosofico sono stati evidenti: partecipando si arricchiscono gli altri del proprio punto di vista e ci si arricchisce ascoltando quello altrui. 
Lo strumento è l'esercizio prezioso dell'ascolto, del potersi esprimere, anche col silenzio, e dello stare insieme comunicando senza "monitor e tastiere".
Alla fine, si esce dal "Caffè filosofico" con un nuovo orizzonte di consapevolezza.

Riteniamo sia molto importante la novità di avere nella Stazione di Ottavia una sede fissa per gli incontri mensili del Caffè filosofico. 
La Carta Europea delle Stazioni sottoscritta a Roma il 29 ottobre 2008 dalle nostre Ferrovie dello Stato, SNCF (Francia), B Holding (Belgio) e CFL (Lussemburgo), alla presenza del Presidente della Regione Lazio e del Sindaco di Roma, enuncia tra i principi fondamentali il seguente: "Una stazione fa parte della città e deve funzionare in armonia con la città": 
Secondo questi principi, le stazioni ferroviarie dovrebbero essere luoghi di incontro, di cultura e socialità. 
Infatti, tra gli impegni europei condivisi dalle Ferrovie Italiane c'è quello di "Programmare interventi sociali nelle aree urbane e ferroviarie coinvolgendo le istituzioni pubbliche, l’associazionismo, il volontariato, la società civile...".
Come Associazione culturale abbiamo recepito da tempo e rilanciato questa innovazione, riscontrando la squisita sensibilità dell'Assessore alla Cultura del Municipio XIV.

Quindi annotatevi la data perchè giovedì prossimo alle ore 18.30 dal binario del "SOSE "(Stazione Ottavia Spazio Espositivo) si parte per un nuovo viaggio.  

Per informazioni e comunicazioni : via della stazione di Ottavia 73B (ore negozio) 0630811277  oppure email:  pianopartecipato@libero.it

Associazione Culturale Lucchina e Ottavia
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martedì 13 ottobre 2015

Quali sono le buone banche? Alcune cose da sapere..

Lo sapevate che ci sono nuove normative sulle banche? Vorreste sapere se la vostra banca è conveniente o se è meglio cambiare banca?
Anzitutto diciamo che da qualche mese si può cambiare banca in 12 giorni. Se avete solo un conto corrente senza titoli o carta di credito. Altrimenti è un po' di più.
 Questi sono i passaggi:
1) Si chiede alla nuova banca il trasferimento dei servizi connessi al conto originario e la sua chiusura;
2) Entro 2 giorni lavorativi la nuova banca chiede alla banca originaria le informazioni utili;
3) Entro 5 giorni la banca originaria trasmette a quella nuova le informazioni sui servizi da trasferire; 4) Entro 5 giorni la banca nuova trasmette ai pagatori i bonifici e ai beneficiari gli addebiti dalle coordinate del nuovo conto e inizia ad attivare i servizi trasferiti;
Dal 13° il vecchio conto è chiuso.
Ma vediamo come si può distinguere una banca buona da una meno buona?

Cosa è l'ISC ?
L'Indicatore Sintetico di Costo annuo del vostro conto corrente non è facile da individuare ma lo trovate sull'estratto conto di fine anno. La media di questo indicatore è 82 euro l'anno per i giovani,
89, 122 e 124 per famiglie con bassa, media e alta operatività.
Per i pensionati che usano poco la banca è 71, mentre è 112 per quelli che la usano di più.

Quali sono gli elementi positivi da valutare per riconoscere la buona banca:
a) Se il prelievo dal bancomat di altre banche costa meno di 1,5 euro ;
b) Se il prelievo di contante allo sportello costa zero;
c) Se il bonifico in contanti costa meno di 5 euro;
d) Se il rendimento del tuo conto supera lo 0,2%;
e) Se vai in rosso senza fido e il tasso è meno del 16%;
f) Se paghi la bolletta con la domiciliazione zero euro
h) Se la banca favorisce la surroga del mutuo;
i) Se un bonifico online costa meno di 1 euro;
k)Se il conto per famiglia costa meno di 125 euro l'anno;

Dovete sapere che pagare le bollette in banca in contanti costa fino a 5 euro. Pagare in  banca le tasse comunali costa da 2,7 fino a 6 euro.

Un'ultima cosa che vorremmo far sapere è l'esistenza di un difensore civico degli utenti delle banche: si tratta del cosiddetto Ombdusman giurì bancario al quale si possono indirizzare reclami relativi a comportamenti scorretti o dubbi degli istituti di credito.
Per fare un reclamo si procede in questo modo: Innanzitutto presentare un “reclamo” all’Ufficio Reclami della  propria banca, che nel termine previsto dovrà far sapere se accoglie o meno il reclamo. Qualora il cliente non sia soddisfatto della risposta dell’Ufficio Reclami, o non riceva risposta nei termini previsti, può ricorrere, entro un anno dal reclamo, all’Ombudsman che decide entro 90 giorni, termine che può essere prolungato per avere la documentazione necessaria alla decisione.
Il ricorso all’Ombudsman – totalmente gratuito - non priva il cliente del diritto di rivolgersi in qualsiasi momento all’Autorità giudiziaria.
La sede centrale è a Roma in via delle Botteghe Oscure 54 – 00186. Tel. 06674821 -  E mail: associazione@conciliatorebancario.it .

Associazione culturale Lucchina e Ottavia



sabato 3 ottobre 2015

Antenne crescono come funghi, il nuovo regolamento non basta...

Antenna travestita da Albero a Tragliatella
La delibera comunale contro l'installazione selvaggia di antenne potrà servire quantomeno a frenare il fenomeno? 
Dipende, a nostro avviso, dalla determinazione e competenza che hanno gli amministratori dei municipi e dalla consapevolezza e informazione che avranno i residenti, i comitati di quartiere e le associazioni ambientaliste.

La stessa consigliera comunale Gemma Azuni, prima firmataria della delibera dalla quale è nato il nuovo Regolamento per la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti di telefonia mobile, ha ritenuto opportuno, alcuni giorni fa, di dover intervenire presso il Sindaco, gli Assessorati, gli Uffici competenti e i Municipi per evidenziare alcuni elementi di criticità che si sono manifestati in questo primo periodo di applicazione.

In alcuni casi, infatti, nonostante le norme più stringenti più orientate alla salute pubblica,  si sono avute installazioni di impianti che appaiono non conformi
In particolare, Azuni ha voluto sottolineare una carenza di informazione verso la cittadinanza, circa i tempi ed i luoghi destinati alle installazioni, chiedendo, inoltre, che per le stazioni base, in fase di installazione in prossimità di siti sensibili, si proceda con la massima rapidità alla definizione di soluzioni condivise per la loro ricollocazione in aree più idonee.
Antenne via Monfortani vicino pista ciclabile
Quindi sarebbe auspicabile che i Municipi, enti di prossimità che debbono interagire di più e con più efficacia con i territori amministrati, possano dotarsi delle risorse necessarie per gestire adeguatamente i flussi informativi ed i procedimenti amministrativi in conformità con le disposizioni del Regolamento.
Facciamo uno dei tanti possibili esempi: a ridosso della parrocchia San Luigi di Montfort a Montemario, esiste un'enorme stazione radiobase pluridirezionale (vedi foto a fianco). In questo caso, come sito sensibile, non esiste soltanto l'oratorio e la parrocchia ma esistono le scuole elementari e medie di via Bellingeri, di via Pestalozzi e i campi elettromagnetici aggiuntivi prodotti dalle linee elettriche della ferrovia Roma Viterbo. Sarebbe, infatti, appropriata una misurazione dei CEM e una contestuale indagine epidemiologica tra i frontisti abitanti ai piani alti dell'area suddetta. 
Afferma Azuni: "le antenne sono proliferate nella disattenzione generale. Il nuovo regolamento non vieta ma impone regole da rispettare a tutela della salute dei cittadini. Forse riusciamo ad intervenire su una materia lasciata nel sonno per molti anni"
"Speriamo", aggiungiamo noi, ma questo dipende da diversi fattori e il più importante tra questi, lo ripetiamo, è la competenza, l'onestà e la testardaggine di chi amministra i municipi.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia

lunedì 28 settembre 2015

Ottavia e Il mistero del "Fosso degli Ebrei"

Ieri c'è stata l'inaugurazione della nuova navetta circolare 992 presso la stazione di Ipogeo degli Ottavi, evento al quale abbiamo partecipato. 
Con l'occasione, abbiamo chiesto direttamente ad Alessandro Ciattaglia, vice presidente della Commissione Urbanistica e Mobilità Municipio 14, (e successivamente, via social network, all'Assessore Cecera) di farci sapere se esista un'interdizione al pubblico transito su via "S. Giuseppe da Copertino" e se il cartello giallo di divieto posto sotto il nome della via sia regolare o abusivo. 
A seguito di questa richiesta pubblicata su facebook, il sig. Marco Dominici, lettore della nostra pagina, ci ha segnalato che altri cartelli di divieto e di pericolo sono stati posti dall'altra parte della strada, e cioè presso il "Fosso degli ebrei".
Aveva infatti già scritto il sig. Dominici sul gruppo "Sei di Ottavia se" quanto segue:  
"Qualcuno ha avuto l'idea (speriamo solo che sia una burla) di porre dei cartelli intimidatori all'ingresso del "Colle degli Ebrei", famoso polmone verde in zona Ipogeo degli Ottavi, che da anni i residenti curano come un bene prezioso, unico. Inoltre si tratta dell'unico accesso interno al Gra alla meravigliosa Riserva Naturale del "Fosso degli Ebrei". Naturalmente si tratta di cartelli senza indicazioni istituzionali di alcun tipo, ma qualche cittadino potrebbe anche crederci venendo così defraudato dell'unica area vivibile della zona. Chissà, magari le recenti denunce sul cantiere (ormai) abusivo hanno provocato qualche mal di pancia??? (Ovviamente NON sto parlando del cartello sulla destra)"
Il nostro lettore aveva anche pubblicato le seguenti foto, una riguardante cartelli di divieto e di pericolo, e l'altra del megacantiere insistente sulla vallata.
Colle degli Ebrei, adiacente a Ipogeo degli Ottavi
Valle degli Ebrei, misterioso cantie

                                                          





Ovviamente abbiamo chiesto spiegazioni all'Assessore all'Urbanistica del Municipio XIV Alessio Cecera, il quale prontamente ha accolto il nostro invito a verificare sia l'interdizione al pubblico transito su via S. Giuseppe da Copertino, sia la strana situazione dei cartelli e del misterioso cantiere "presso la valle degli ebrei".


Appena arriveranno i chiarimenti dal Municipio informeremo i cittadini. 

Associazione culturale Lucchina e Ottavia


venerdì 25 settembre 2015

Una navetta circolare collegherà Ottavia e Sant'Andrea con la stazione

1950, autobus cappella per l'anno santo
Siete invitati ad un viaggio di prova sulla nuova navetta circolare 992. 
L'invito arriva direttamente dalla Presidenza del Municipio:
"Il Presidente Valerio Barletta ha il piacere di invitarVi a partecipare alla corsa inaugurale della nuova linea 992, la circolare che nel quartiere di Ottavia collegherà, finalmente, la zona di S. Andrea con la stazione FL3 Ipogeo degli Ottavi. L’appuntamento è fissato al capolinea della linea 992, Ipogeo degli Ottavi, il giorno lunedì 28 settembre p.v., alle ore 10.00. 
Oltre al Presidente, saranno presenti all’inaugurazione rappresentanti dell’Assessorato alla Mobilità e dell’Agenzia Servizi per la Mobilità"

Da quanto abbiamo appreso dalle testate giornalistiche locali, il nuovo percorso della linea 992 prevede fermate su via Vivi Gioi, viale Esperia Sperani e via Ascrea, a Casale Sansoni. La linea non percorrerà più, invece, via Casal del Marmo, via della Palmarola, via Luzzana, via Brumano, servite dalle linee 993, potenziata nei giorni feriali e attiva anche nei festivi, e 999.
I bus della 546 continueranno a viaggiare tra i capolinea di Ipogeo degli Ottavi (sul piazzale antistante la stazione della FL3) e via Ago ma non effettueranno più la deviazione su via Gallicano del Lazio. Sulla strada passerà la circolare 992 (il cui capolinea è sempre nei pressi della stazione della ferrovia Roma-Cesano-Viterbo) che diventa la linea di riferimento per chi abita nelle zone di Ottavia e Lucchina e necessita di un bus che lo porti a prendere un treno della FL3. 

Allora, per chi potrà  appuntamento lunedi 28 settembre alle 10.00 presso la stazione Ipogeo degli Ottavi per un viaggio con il Presidente e con i manager della mobilità.

sabato 5 settembre 2015

A Ottavia e Palmarola stanno aumentando le zanzare tigre

Questo mese di Settembre sarà il periodo di massima infestazione della zanzara tigre. 
La sua presenza ha sempre determinato disagi al punto da condizionare l’uso degli spazi aperti, riducendone la vivibilità. 
È molto aggressiva: punge anche in pieno giorno, soprattutto nelle ore fresche e all’ombra. Prende di mira in particolare gambe e caviglie, procurando gonfiori pruriginosi. È in grado di pungere anche attraverso la stoffa di abiti leggeri. È particolarmente attratta dagli indumenti di colore scuro e dai profumi.
"L’epidemia di febbre da virus Chikungunya, che ha interessato alcune aree del nostro paese nel 2007, ha messo in evidenza che la zanzara tigre può rappresentare un problema più grave della semplice molestia, in quanto può trasmettere questa malattia virale dal decorso benigno, che provoca febbre alta e dolori articolari, anche persistenti.  È quindi necessario intensificare la lotta alla zanzara tigre, poichè è dimostrato che essa è il vettore della trasmissione del virus Chikungunya e di altri virus come quello della Dengue (SSN E. Romagna)
Non ci risulta ancora che i territori di Ottavia, Lucchina e Palmarola siano stato raggiunti adeguatamente dal programma di lotta dell’Assessorato All’Ambiente e Rifiuti di Roma Capitale.
Non ci risulta ancora che l'AMA SpA abbia fatto o programmato in queste aree urbane di Roma nord ovest i trattamenti larvicidi concordati con il Campidoglio.
E nemmeno ci risulta ancora che sia stata effettuata la distribuzione gratuita ai cittadini, del prodotto larvicida biologico a base di Bacillus Thuringiensis, da utilizzare per il trattamento dei tombini delle proprie abitazioni.
Insomma attendiamo un'informazione puntuale dei Municipi e dell’Ufficio Specie Problematiche del Dipartimento Tutela Ambientale. 
Le scarse precipitazioni dei mesi scorsi e le alte temperature hanno determinato una notevole sopravvivenza delle popolazioni di zanzare. le successive piogge di questi giorni peggioreranno di molto la situazione favorendo la proliferazione delle zanzare nei ristagni d’acqua.
L'Associazione culturale Lucchina e Ottavia auspica interventi urgenti per evitare la disseminazione di focolai con tutte le conseguenze per l'ambiente e la salute delle persone, soprattutto quelle più fragili. 

Ass.ne culturale Lucchina e Ottavia

venerdì 4 settembre 2015

Ottavia, Palmarola e Giustiniana escluse dalle nuove piste ciclabili

foto tratta da www.bikeitalia.it
Gentilissimi lettori, soci e simpatizzanti, oggi 4 settembre 2015, purtroppo dobbiamo registrare una notizia che non farà per niente contenti coloro che, come noi, abitano nella zona Alto trionfale, Palmarola e Giustiniana. Dovete sapere che il tratto della Trionfale, che da Montemario arriva a Ottavia e Giustiniana, (e neanche l'interpoderale Casal del Marmo-San Filippo) non è stato inserito nel piano delle nuove piste ciclabili leggere, approvato ieri in Campidoglio. 
Le nuove piste cittadine saranno 21 e saranno realizzate entro l'8 dicembre come intervento per il Giubileo della Misericordia.
Non riteniamo una grande conquista per il Municipio XIV aver trascurato questa ghiotta occasione dei soldi dell'Anno Santo: A nostro avviso, si poteva fare l'accordo con la proprietà Massara e con le Ferrovie. 
Forse hanno sottovalutato l'importanza del tratto? Forse, come direbbe Carlo Levi, "Cristo si è fermato a Montemario" ?.
Ricordiamo che la via Francigena passa da Ottavia e che la pista ciclabile Montemario- La Storta, come quella del Parco Agricolo, senza uno scatto di
foto tratta da www.bikeitalia.it

lungimiranza e di amministrazione creativa, potrebbero rimanere solo nel novero eterno di certe promesse senza seguito, tipiche delle campagne elettorali. 

In ogni caso, noi, imperterriti,  continuiamo a sperare che possa succedere il Miracolo Giubilare di un ripensamento e rivalutazione della Pista Montemario-La Storta da parte dei nostri amministratori del Municipio e del Campidoglio.
Intanto forniamo di seguito l'elenco delle nuove piste ciclabili approvate dal Campidoglio:

1) piazzale Ostiense-viale Aventino-Colosseo; 2) piazza Cavour-piazza dei Tribunali; 3) viale Regina Margherita-viale Regina Elena; 4) Tiburtina-Santa Bibiana-Regina Elena; 5) stazione San Paolo-Giustiniano Imperatore; 6) stazione San Paolo-via Ostiense-Piramide; 7) Campo Boario-via Ostiense; 8) stazione Quattro venti-via Ettore Rolli-circonvallazione Gianicolense; 9) viale delle Milizie-via Lepanto-Matteotti; 10) via Guido Reni; 11) viale Marconi, dall’incrocio con via Cristoforo Colombo, al lungotevere Pietra di Papa; 12) circonvallazione Ostiense-cavalcavia Spizzichino; 13) viale delle Milizie-viale Angelico; 14) via G. Gaudini; 15) via Ottaviano-Piazza Della Rovere; 15) piazza Della Rovere-corso Vittorio-largo Argentina; 16) viale XXI aprile; 17) ponte della Scienza-cavalcavia Spizzichino; 18) via Portuense, fino a via Majorana; 19) piazzale della Radio-lungotevere Gassman; 20) dalla pista di monte Ciocci alla metro Battistini attraverso via della Pineta Sacchetti; 21) dalla pista di monte Ciocci a via Igea attraverso via Trionfale.

lunedì 10 agosto 2015

A Ottavia quali iniziative per la prevenzione di disagio e criminalità?

Su iniziativa dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia, giovedì 6 agosto scorso alle 21.00 si è tenuto presso i locali della Stazione Fl3 di Ottavia un primo incontro con rappresentanti della Scuola Octavia, della parrocchia Santa Maddalena di Canossa, dell'Università di Roma Tre e del Municipio XIV per verificare la fattibilità di un Progetto di Rete sul territorio finalizzato alla prevenzione del disagio minorile e della criminalità.
L'idea di organizzare questo incontro è maturata dopo il Convegno contro le Mafie svolto a Montemario il 28 marzo scorso e dopo i due incontri con il Prefetto di Roma Franco Gabrielli  a via Mattia Battistini.

Gli stessi Servizi Sociali del Municipio XIV, attraverso la dirigente, dr.ssa Cira Stefanelli, hanno voluto convintamente la convocazione di questa prima iniziativa di Rete a Ottavia per sentire la voce dei diversi soggetti attivi nel quartiere.
Erano presenti all'incontro come osservatori l'Assessore Marco Della Porta, che ha concesso l'uso dei locali della stazione, e il consigliere Andrea Montanari.

Hanno preso parte attiva alla riunione:
Padre Giuseppe Tari per conto della Parrocchia di Santa Maddalena di Canossa;
La dr.ssa Barbara Cifola, vice-dirigente dell'Istituto Comprensivo "Octavia" di via Mazzatinti 15;
Il prof. Raffaele Occulto dell'Università di Roma Tre;
La dr.ssa Cira Stefanelli non ha potuto presenziare per un improvviso e grave motivo personale;
Per l'associazione Lucchina e Ottavia c'erano la Presidente Giovanna D'Annibale, i consiglieri Valentina Gusella e Domenico Ciardulli, i soci Tito D'Eugenio, Daniela Nerone, Andrea Recchioni, Silvano Sisi, Angelo Misino.
Il parroco della Chiesa di Sant'Ottavio, interpellato nei giorni precedenti, si è detto pienamente disponibile a partecipare alla Rete pur non potendo però essere presente al primo incontro.
Nella sua introduzione, la Presidente D'Annibale ha descritto quanto l'associazione culturale Lucchina e Ottavia ha fatto su Cultura, Legalità, Sicurezza stradale e Ambiente.
Ha citato il Convegno Antimafie organizzato a Montemario il 28 marzo, dove hanno preso parte i Presidenti dei Municipi XIV e XV. Successivamente ci sono stati due incontri con il Prefetto e con il Presidente del Municipio XIV. 
In quelle sedi l'associazione culturale Lucchina e Ottavia ha ribadito la necessità di un collegamento più stretto tra cittadini, Comune e Prefettura. 
Da un confronto presso il Municipio XIV con la dr.ssa Cira Stefanelli, dirigente dei Servizi Sociali dello stesso Municipio, si è deciso, con questo primo incontro preliminare alla Stazione di Ottavia,  di verificare un possibile campo d'azione comune e condiviso.
Ha preso la parola il consigliere dell'Associazione Domenico Ciardulli che ha illustrato alcune criticità del quartiere in relazione soprattutto ai minori ed ha proposto di individuare delle linee generali di interventi co-partecipati per il miglioramento della qualità della vita nel quartiere e per la prevenzione del degrado umano e sociale. 
L'invito alla Parrocchia di Santa Maddalena, ha detto Ciardulli, è divenuto spontaneo dopo un colloquio con Padre Giorgio Spinello, parroco di Santa Maddalena di Canossa il quale ha concordato sulla necessità di intervenire nel quartiere con iniziative efficaci di prevenzione del disagio giovanile e della potenziale microcriminalità e criminalità. Un rischio soprattutto per le fasce giovanili adolescenziali e pre-adolescenziali.
E' intervenuto successivamente il prof. Raffaele Occulto che ha evidenziato il grande valore di questo primo incontro in cui c'è la presenza qualificante di Scuola, Parrocchia e Associazione del quartiere. Il docente universitario ha detto che esisterebbe la possibilità di potenziare l'efficacia di eventuali iniziative sul territorio inserendole nel contesto di un Progetto Europeo in essere, i cui obiettivi sono la prevenzione del disagio sociale di minori e giovani adulti e la relativa formazione di operatori sociali sul tema.
Nei suoi interventi e interlocuzioni, Padre Giuseppe Tari ha espresso inizialmente la sua perplessità per l'assenza di una componente importante che, a suo avviso, avrebbe dovuto essere presente alla riunione: un esponente delle forze dell'ordine.
Inoltre il sacerdote ha fatto presente il grande lavoro, anche di Rete, che l'oratorio parrocchiale già fa e quindi, ritenendo prezioso il tempo che si sceglie di dedicare a qualcosa, ha chiesto di avere specifici chiarimenti e ragguagli sugli obiettivi dell'incontro e sull'identità e ruolo dei convenuti.
Si è fatto così un giro di presentazioni e si è tentato di chiarire la dinamica della convocazione che era stata in qualche modo voluta dalla stessa referente del Municipio XIV per una seria analisi della situazione sociale sul territorio.
La vice-dirigente dell'istituto Comprensivo "Octavia" si è espressa favorevolmente alla costruzione di una Rete e di un Progetto per due motivi :  Perchè la stessa Scuola, spesso sollecitata in questo dallo stesso Ministero dell'Istruzione, deve affondare le sue radici nella comunità collegandosi ai soggetti attivi sul territorio, cittadini, associazioni, comitati e parrocchie. Inoltre la Scuola, che come la parrocchia si trova "front-line", ha bisogno di strumenti condivisi con altri enti per dare risposte ai bisogni che emergono durante lo svolgimento del proprio servizio. 
La prevenzione del disagio richiede coordinamento e risposte. Esse si si possono dare soltanto attraverso un collegamento più stretto e sinergico e di Rete tra Comune, Asl, Parrocchie, Associazioni e comitati di quartiere.
Il prof. Occulto ha fatto giungere, dopo l'incontro, le sue considerazioni su 3 elementi a suo avviso emersi dai vari interventi dei partecipanti:
1) Linea di confine tra (a) l'offerta di un servizio territoriale alla cittadinanza legato al problema della sicurezza e della Prevenzione dei rischi, in favore delle famiglie e dei minori, e (b) il contrasto alla criminalità di quartiere di cui sono titolari per legge, le istituzioni preposte.
2) L'attività di prevenzione svolta dalle istituzioni presenti (Scuola, Chiesa, Associazioni, Esperti) richiede in via preliminare un'indagine conoscitiva circa le potenziali risorse umane disponibili sul territorio (cittadini, operatori dei vari settori produttivi e commerciali e operatori che svolgono attività utili alla gente); 
3) L'insistente richiamo e, quasi, appello alle istituzioni, in realtà, ad un esame ordinato dello svolgimento dell'incontro si ridefinisce in questa conseguenzialità: Territorio-Istituzioni di competenza-Benessere di Cittadinanza.

La riunione è terminata intorno alle ore 22.45 con la prospettiva di un secondo incontro, dopo aver sentito la referente istituzionale del Municipio XIV che non ha potuto partecipare ma che rappresenta un tassello molto importante per la costruzione sul territorio di iniziative sociali condivise e di cura del "bene comune".

Si ringrazia l'Assessore Della Porta e RFI per l'utilizzo dei locali.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia



mercoledì 22 luglio 2015

A Ottavia l'Estate romana è di casa. Giovedì 23 luglio Musica e balli

Giovedì 23 luglio 2015 dalle ore 19:30, a Ottavia si canta, si balla, si ascolta musica e si sta insieme.
Dove? Vicino l'ufficio postale, presso la Caffetteria e Panetteria "Panbrioche".

Saremo lì! Vi aspettiamo

sabato 11 luglio 2015

L'Estate romana comincia a Ottavia il 16 luglio, e si tinge di....

L'Estate Romana, organizzata dall'associazione culturale "Lucchina e Ottavia", è aperta a tutti i cittadini di Roma e del Lazio ed è completamente gratuita. 
Si svolge il 16 e 17 luglio, di sera, dalle ore 21.00 alle 23.00, presso i locali della stazione ferroviaria di Ottavia, ed ha ottenuto il Patrocinio senza oneri dall'Assessorato alla Cultura del Municipio XIV.  
E' però necessario prenotarsi direttamente a via della Stazione di Ottavia 73b, oppure via  tel. 0630811277  oppure via email a pianopartecipato@libero.it. 

Ma di cosa tratta la nostra Estate Romana? 
Anzitutto è obbligatorio partecipare ad entrambe le serate perché si tratta di un "Laboratorio di filosofia per non filosofi" articolato in due incontri consecutivi.
Un laboratorio di ricerca condivisa, attraverso gruppi di lavoro, che tratteranno il tema dell'"Identità":  "Chi sono, io che sono?" Ognuno di noi ha bisogno di conoscersi per dare un senso alle proprie azioni e alla propria vita. Ma nell'arco della vita una persona può rimanere la stessa nonostante 
i cambiamenti fisici, psichici, esistenziali a cui va incontro? Siamo fatti solo di memoria individuale o anche memoria collettiva del gruppo al quale apparteniamo?
Un laboratorio adatto a tutte e tutti, senza distinzioni di età, sesso, religione, etnia ecc ecc.
Diceva Elio Vittorini che "la cultura non è professione per pochi: è una condizione per tutti, che completa l’esistenza dell’uomo."
I Caffè filosofici, tenuti a Ottavia per un intero anno, e che riprenderanno a settembre, non sono stati incontri riservati ad una elìte di intellettuali: Le oltre cento persone che hanno partecipato sono casalinghe, infermieri, giovani impiegati, studenti, pensionati, operatori sanitari, cassaintegrati, ex insegnanti, commercianti. 
Persone, dunque, di varia estrazione sociale e di diverso livello di istruzione, che hanno partecipato ed espresso soddisfazione per questa esperienza culturale di ascolto e di relazione, unica nel suo genere, qualcosa di mai organizzato nelle periferie romane.

"Ci si ciba di slogan pubblicitari, ci si accontenta di modeste evidenze. Sono, invece, le grandi e ultime domande a mettere in moto l’anima e a dare senso alla vita. (Gianfranco Ravasi)

"Filosofia significa, in verità, essere in cammino. Le interrogazioni e le domande sono per essa più essenziali delle risposte, e ogni risposta viene nuovamente e continuamente rimessa in questione" (Karl Jaspers)


Associazione culturale Lucchina e Ottavia