Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


venerdì 20 febbraio 2015

Stazione di Ottavia 27 febbraio: Appuntamento con il "Caffè filosofico"

"L'abito fa il monaco?": La domanda al centro del nostro ultimo
caffè filosofico ha suscitato animata partecipazione e ricco scambio tra la moderatrice e gli ospiti intervenuti, perché tutti siamo consapevoli che quanto appare di noi non sempre corrisponde a quel che siamo in realtà: temiamo l'errore nel giudizio che diamo agli altri, oppure l'inganno che dagli altri potrebbe derivare a noi qualora siano solo le apparenze il nostro unico riferimento. Ma soprattutto c'è da temere la maschera che noi stessi indossiamo, che confonde il nostro io con il personaggio creato senza più distinguerne la falsità, e nasconde il desiderio profondo dell'uno o dell'altro, creando malessere e insoddisfazione. Malessere e insoddisfazione che possono essere un’ottima molla verso un cambiamento, sia di noi stessi che della quotidianità che ci circonda. Cambiare, per stare meglio, con se stessi e con gli altri. Ma a questo punto viene da chiedersi: cosa significa cambiare? Ed è da qui infatti che ripartirà il nostro dialogare, con il prossimo Caffè filosofico di Venerdì 27 febbraio 2015, dove il quesito di riflessione è: "Che cosa significa cambiare?" Inizio ore 18.30 presso locali della stazione di Ottavia (nell'ambito della Mostra "A Misura di...")
Partecipazione gratuita. Info e prenotazioni presso via della Stazione di Ottavia 73B ore negozio. 
Oppure via email:   pianopartecipato@libero.it

Associazione culturale Lucchina e Ottavia
 

mercoledì 11 febbraio 2015

Alla stazione di Ottavia, l'appuntamento di San Valentino

Il giorno di San Valentino porterà un bel dono a tutti quelli che amano, a quelli che amano il proprio partner, che amano in generale, e a quelli che amano il bello della creatività e dell'arte. 
Dal 14 febbraio al 14 marzo i locali della stazione di Ottavia, laddove l'associazione culturale Lucchina e Ottavia ha tenuto il suo Caffè Filosofico (e dove terrà il successivo il 27 febbraio) si apriranno a "A misura di ... ", collettiva di artisti romani e non, che con le loro opere ne tappezzeranno completamente i muri, senza lasciare neppure un angolino libero. Evento organizzato da Simona Sarti nell'ambito del progetto "Nuovi Quartieri" dell'assessore alla Cultura Marco della Porta. 
L'ingresso non costa nulla, a parte il biglietto di un treno che ci porterà ben più lontano della Stazione di Ottavia, verso gli orizzonti aperti dall'arte e dalla bellezza. E noi lo prenderemo!
"A misura di ..."

Stazione di Ottavia
inaugurazione 14 febbraio 2015 - ore 17.00  fino al 14 marzo 2015
aperto mercoledì-venerdì, 15.00-20.00


Artisti partecipanti: Renzo Bellanca, Carla Cantatore, Tommaso Cascella, Norberto Cenci, Eleonora Del Brocco, Giovanna Gandini, Metello Iacobini, Itto, Michel Patrin, Elisabetta Piu, Fiorella Razzaboni, Marialuisa Ricciuti, Paolo Ronchi, Gianluca Rondina, Gabriella Sabbadini, Simona Sarti

lunedì 9 febbraio 2015

Anche noi con "Libera" contro le mafie

Dalla galleria fotografica del sito di "Libera"
L'Associazione culturale Lucchina e Ottavia, assieme alla Rete delle Associazioni di Promozione sociale del Municipio XIV, aderisce alla campagna di sensibilizzazione sul tema della criminalità mafiosa e del riutilizzo sociale dei beni confiscati.
Anche nel municipio XIV intendiamo organizzare eventi che si colleghino alla miriade di associazioni cittadine attive e sensibili contro la corruzione e il malaffare nella nostra metropoli.
Dal sito di "Libera"
"Il 7 marzo 1996 la legge 109 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle organizzazioni criminali entrava in vigore e segnava una svolta epocale nel contrasto alle mafie nel nostro Paese. Un successo per lo Stato, per la rete di Libera e per tutti i cittadini che avevano sostenuto con un milione di firme la petizione popolare a sostegno della proposta di legge. Il 7 marzo 2011 ricorrono 15 anni dall'entrata in vigore della legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati, 15 anni nel corso dei quali centinaia di ettari di terreni, ville, appartamenti e altri beni immobili si sono trasformati in cooperative sociali, sedi di associazioni, comunità di accoglienza, centri culturali, grazie all'impegno di Istituzioni, Enti Locali e della società responsabile. Nell'occasione Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie,organizzerà a partire da lunedì 7 marzo una settimana di visite guidate ed iniziative sui beni confiscati alle mafie con la partecipazione di studenti, scuole, cittadini, associazione, scout, parrocchie... 
L'iniziativa dal titolo Prendiamoci bene: è Cosa Nostra! Giornata di apertura dei beni confiscati alle mafie, si inscrive nell'ambito del concorso Regoliamoci 2010-11, promosso con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e in collaborazione con l'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata".

sabato 7 febbraio 2015

Vieni a prendere un "Caffè" a Ottavia....

In un quartiere del Municipio XIV, nel quadrante nord ovest di Roma, dal maggio 2014 si svolge ogni fine mese un "Caffè filosofico" su iniziativa dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia con sede a via della Stazione di Ottavia 73B. Un'associazione, presieduta da Giovanna D'Annibale, che da anni svolge attività sociali senza fini di lucro legate alla valorizzazione del territorio e della propria comunità con convegni, seminari, passeggiate archeologiche, caffè filosofici e con pubblicazioni come il Calendario di Quartiere.


Scrive la filosofa Laura Capogna, dopo l'ultimo Caffè filosofico che si è tenuto a Ottavia il 30 gennaio scorso nei locali della Stazione FL3 di Ottavia:
"Una delle prime cose che mi è capitato di dire e ripetere spesso, durante questi nostri incontri, è che quello che conta, quello che dà il peso filosofico al dialogo, oltre al dialogo stesso, è il fatto che, al termine, ognuno dei partecipanti si porta a casa "qualcosa" di quel che ha detto o ascoltato; qualcosa che continua a risuonare dentro: prima come parola, poi come qualcos'altro. Ecco, per me, quel "qualcos'altro" è l'autenticità; è ciò che ci può capitare di dover nascondere, o proteggere, o filtrare dietro una o più maschere, ma che ci spinge anche a cercare occasioni di confronto, di respiro. L'abito fa il monaco? Forse. Siamo maschere o volti? Probabilmente, entrambi. 
Ma, per come la vedo io, finché ce lo chiediamo, siamo autentici: autenticamente alla ricerca di noi stessi"
La prof. Capogna, membro della società Phronesis, da maggio 2014 in poi, ha moderato ogni mese questi
bellissimi incontri socio-culturali ai quali hanno partecipato circa 150 persone di varie zone del Municipio XIV. 
Nella città di Roma Capitale, quello di Ottavia è, a nostro avviso, l'unico vero "Caffè filosofico" calato tra la gente.
Non è uno dei pizzosissimi convegni para-accademici con ospiti di spicco, dove tutto si fa tranne che portare la filosofia tra i partecipanti in modo interattivo e concreto. Non è uno pseudoconvivio dove si lascia poco o nessuno spazio a domande libere e interventi dal pubblico dei presenti. Non è una carrellata di filosofi/pensatori/psicologi/opinion maker,
relatori che imboniscono un pubblico che resta del tutto passivo o quasi.
Ecco perchè, secondo noi, questa brillante iniziativa gratuita, aperta a tutti, merita di essere conosciuta come esperienza pilota a beneficio di tutti i quartieri romani.

PROSSIMO CAFFE' FILOSOFICO 27 FEBBRAIO 2015.  VI ASPETTIAMO!

        Il primo Caffè filosofico di Maggio 2014

                Il secondo Caffè filosofico Giugno 2014

        Il quinto Caffè filosofico di Settembre 2014