Per contatti: pianopartecipato@libero.it - fax 0623316920 posta: via Stazione di Ottavia 73B Roma. Leggi qui: Lo Statuto


venerdì 23 ottobre 2015

Un "Caffè" alla Stazione non ha proprio paragone!

Torniamo nei locali della Stazione Fr3 di Ottavia Giovedì 29 ottobre 2015 alle ore 18.30 per proporre la nuova stagione del "Caffè filosofico" o meglio, la nuova stagione della "Sosta filosofica" dove anche i pendolari e utenti della tratta Roma Viterbo possono fermarsi e partecipare all'incontro. Gli incontri successivi si terranno nell'ultima settimana di ogni mese. 

La domanda che verrà posta in questo incontro libero, gratuito e aperto a tutti, che vuole portare la "filosofia" tra i "non filosofi" è la seguente: 
"Emancipazione femminile: traguardo da raggiungere o roccaforte da difendere?"
Moderatrice, come sempre, sarà la filosofa Laura Capogna, socia Phronesis.
Molto importante sarà il confronto dei punti di vista di uomini e donne che vorranno partecipare.
I risultati dei precedenti incontri di Caffè filosofico sono stati evidenti: partecipando si arricchiscono gli altri del proprio punto di vista e ci si arricchisce ascoltando quello altrui. 
Lo strumento è l'esercizio prezioso dell'ascolto, del potersi esprimere, anche col silenzio, e dello stare insieme comunicando senza "monitor e tastiere".
Alla fine, si esce dal "Caffè filosofico" con un nuovo orizzonte di consapevolezza.

Riteniamo sia molto importante la novità di avere nella Stazione di Ottavia una sede fissa per gli incontri mensili del Caffè filosofico. 
La Carta Europea delle Stazioni sottoscritta a Roma il 29 ottobre 2008 dalle nostre Ferrovie dello Stato, SNCF (Francia), B Holding (Belgio) e CFL (Lussemburgo), alla presenza del Presidente della Regione Lazio e del Sindaco di Roma, enuncia tra i principi fondamentali il seguente: "Una stazione fa parte della città e deve funzionare in armonia con la città": 
Secondo questi principi, le stazioni ferroviarie dovrebbero essere luoghi di incontro, di cultura e socialità. 
Infatti, tra gli impegni europei condivisi dalle Ferrovie Italiane c'è quello di "Programmare interventi sociali nelle aree urbane e ferroviarie coinvolgendo le istituzioni pubbliche, l’associazionismo, il volontariato, la società civile...".
Come Associazione culturale abbiamo recepito da tempo e rilanciato questa innovazione, riscontrando la squisita sensibilità dell'Assessore alla Cultura del Municipio XIV.

Quindi annotatevi la data perchè giovedì prossimo alle ore 18.30 dal binario del "SOSE "(Stazione Ottavia Spazio Espositivo) si parte per un nuovo viaggio.  

Per informazioni e comunicazioni : via della stazione di Ottavia 73B (ore negozio) 0630811277  oppure email:  pianopartecipato@libero.it

Associazione Culturale Lucchina e Ottavia
.


martedì 13 ottobre 2015

Quali sono le buone banche? Alcune cose da sapere..

Lo sapevate che ci sono nuove normative sulle banche? Vorreste sapere se la vostra banca è conveniente o se è meglio cambiare banca?
Anzitutto diciamo che da qualche mese si può cambiare banca in 12 giorni. Se avete solo un conto corrente senza titoli o carta di credito. Altrimenti è un po' di più.
 Questi sono i passaggi:
1) Si chiede alla nuova banca il trasferimento dei servizi connessi al conto originario e la sua chiusura;
2) Entro 2 giorni lavorativi la nuova banca chiede alla banca originaria le informazioni utili;
3) Entro 5 giorni la banca originaria trasmette a quella nuova le informazioni sui servizi da trasferire; 4) Entro 5 giorni la banca nuova trasmette ai pagatori i bonifici e ai beneficiari gli addebiti dalle coordinate del nuovo conto e inizia ad attivare i servizi trasferiti;
Dal 13° il vecchio conto è chiuso.
Ma vediamo come si può distinguere una banca buona da una meno buona?

Cosa è l'ISC ?
L'Indicatore Sintetico di Costo annuo del vostro conto corrente non è facile da individuare ma lo trovate sull'estratto conto di fine anno. La media di questo indicatore è 82 euro l'anno per i giovani,
89, 122 e 124 per famiglie con bassa, media e alta operatività.
Per i pensionati che usano poco la banca è 71, mentre è 112 per quelli che la usano di più.

Quali sono gli elementi positivi da valutare per riconoscere la buona banca:
a) Se il prelievo dal bancomat di altre banche costa meno di 1,5 euro ;
b) Se il prelievo di contante allo sportello costa zero;
c) Se il bonifico in contanti costa meno di 5 euro;
d) Se il rendimento del tuo conto supera lo 0,2%;
e) Se vai in rosso senza fido e il tasso è meno del 16%;
f) Se paghi la bolletta con la domiciliazione zero euro
h) Se la banca favorisce la surroga del mutuo;
i) Se un bonifico online costa meno di 1 euro;
k)Se il conto per famiglia costa meno di 125 euro l'anno;

Dovete sapere che pagare le bollette in banca in contanti costa fino a 5 euro. Pagare in  banca le tasse comunali costa da 2,7 fino a 6 euro.

Un'ultima cosa che vorremmo far sapere è l'esistenza di un difensore civico degli utenti delle banche: si tratta del cosiddetto Ombdusman giurì bancario al quale si possono indirizzare reclami relativi a comportamenti scorretti o dubbi degli istituti di credito.
Per fare un reclamo si procede in questo modo: Innanzitutto presentare un “reclamo” all’Ufficio Reclami della  propria banca, che nel termine previsto dovrà far sapere se accoglie o meno il reclamo. Qualora il cliente non sia soddisfatto della risposta dell’Ufficio Reclami, o non riceva risposta nei termini previsti, può ricorrere, entro un anno dal reclamo, all’Ombudsman che decide entro 90 giorni, termine che può essere prolungato per avere la documentazione necessaria alla decisione.
Il ricorso all’Ombudsman – totalmente gratuito - non priva il cliente del diritto di rivolgersi in qualsiasi momento all’Autorità giudiziaria.
La sede centrale è a Roma in via delle Botteghe Oscure 54 – 00186. Tel. 06674821 -  E mail: associazione@conciliatorebancario.it .

Associazione culturale Lucchina e Ottavia



sabato 3 ottobre 2015

Antenne crescono come funghi, il nuovo regolamento non basta...

Antenna travestita da Albero a Tragliatella
La delibera comunale contro l'installazione selvaggia di antenne potrà servire quantomeno a frenare il fenomeno? 
Dipende, a nostro avviso, dalla determinazione e competenza che hanno gli amministratori dei municipi e dalla consapevolezza e informazione che avranno i residenti, i comitati di quartiere e le associazioni ambientaliste.

La stessa consigliera comunale Gemma Azuni, prima firmataria della delibera dalla quale è nato il nuovo Regolamento per la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti di telefonia mobile, ha ritenuto opportuno, alcuni giorni fa, di dover intervenire presso il Sindaco, gli Assessorati, gli Uffici competenti e i Municipi per evidenziare alcuni elementi di criticità che si sono manifestati in questo primo periodo di applicazione.

In alcuni casi, infatti, nonostante le norme più stringenti più orientate alla salute pubblica,  si sono avute installazioni di impianti che appaiono non conformi
In particolare, Azuni ha voluto sottolineare una carenza di informazione verso la cittadinanza, circa i tempi ed i luoghi destinati alle installazioni, chiedendo, inoltre, che per le stazioni base, in fase di installazione in prossimità di siti sensibili, si proceda con la massima rapidità alla definizione di soluzioni condivise per la loro ricollocazione in aree più idonee.
Antenne via Monfortani vicino pista ciclabile
Quindi sarebbe auspicabile che i Municipi, enti di prossimità che debbono interagire di più e con più efficacia con i territori amministrati, possano dotarsi delle risorse necessarie per gestire adeguatamente i flussi informativi ed i procedimenti amministrativi in conformità con le disposizioni del Regolamento.
Facciamo uno dei tanti possibili esempi: a ridosso della parrocchia San Luigi di Montfort a Montemario, esiste un'enorme stazione radiobase pluridirezionale (vedi foto a fianco). In questo caso, come sito sensibile, non esiste soltanto l'oratorio e la parrocchia ma esistono le scuole elementari e medie di via Bellingeri, di via Pestalozzi e i campi elettromagnetici aggiuntivi prodotti dalle linee elettriche della ferrovia Roma Viterbo. Sarebbe, infatti, appropriata una misurazione dei CEM e una contestuale indagine epidemiologica tra i frontisti abitanti ai piani alti dell'area suddetta. 
Afferma Azuni: "le antenne sono proliferate nella disattenzione generale. Il nuovo regolamento non vieta ma impone regole da rispettare a tutela della salute dei cittadini. Forse riusciamo ad intervenire su una materia lasciata nel sonno per molti anni"
"Speriamo", aggiungiamo noi, ma questo dipende da diversi fattori e il più importante tra questi, lo ripetiamo, è la competenza, l'onestà e la testardaggine di chi amministra i municipi.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia