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giovedì 29 settembre 2016

Visite gratuite oggi al Gemelli...

Dalle ore 9 alle ore 14 gli ambulatori di cardiologia del Gemelli saranno aperti al pubblico dove si effettueranno visite gratuite ed elettrocardiogrammi fino ad esaurimento posti (8° piano stanza B03).
Alle ore 12.30 sarà presentato ufficialmente il Camion del Cuore, l’ambulatorio mobile di cardiologia realizzato da Dona la vita con il cuore, benedetto lo scorso 22 giugno 2016 da Papa Francesco prima dell’Udienza Generale in Vaticano.
Si tratta di un autoveicolo che contiene tre sale ambulatoriali dove un team di specialisti del Gemelli effettuerà visite cardiologiche approfondite sul territorio riservate a quelle persone, purtroppo sempre più numerose, che non possono permettersi cure mediche specialistiche e si trovano in situazioni di marginalità sociale e in stato di bisogno.
Il Camion del Cuore, realizzato in collaborazione con la Fondazione Gemelli e con l’Università Cattolica, è stato sostenuto da alcuni donatori privati e da Fondazione Cariplo, Fondazione BNL e Confagricoltura – L’età della Saggezza Onlus e ha ottenuto il patrocinio del Giubileo della Misericordia.
Ieri il celebre pianista Maurizio Mastrini, nella hall del Policlinico ha eseguito un brano originale dal titolo Cuore, dedicato al Prof. Massetti. Il brano, è stato composto sulla base del ritmo cardiaco e l’esecuzione al piano verrà diffuso in tutti i reparti del Gemelli per celebrare la Giornata Mondiale del Cuore.
“Portare l’ospedale sulla strada dove si trovano i malati, che hanno difficoltà ad accedere ai centri specialistici ospedalieri pera ragioni economiche sociali, prima ancora di trasferirli in corsia, significa una rivoluzione nel soccorso – afferma Massimo Massetti – Presidente di Dona la vita con il cuore e Direttore dell’Area Cardio vascolare del Policlinico Gemelli.
Per rispondere ai bisogni crescenti della popolazione che non si cura per ragioni economiche o di disagio sociale l’Associazione Dona la vita con il Cuore ha ideato e realizzato le Domeniche del Cuore, giornate di volontariato medico a beneficio delle persone più deboli e socialmente svantaggiate. Il Camion del Cuore presterà servizio nell’ambito di queste giornate.

“Le difficoltà di offrire adeguate cure mediche specialistiche in luoghi non idonei sul territorio dove si svolgono le iniziative solidali di Dona la Vita con il Cuore – prosegue Massetti – in assenza di spazi e attrezzature adeguate, ha reso necessario dotarsi di questa innovativa unità mobile, che permette al team di medici volontari di raggiungere più facilmente le persone che ne hanno bisogno e che rischierebbero di non accedere a un percorso di cure anche salvavita”.

Fonte Ufficio Stampa Gemelli

giovedì 22 settembre 2016

"Indovina chi viene a Cena?" Altra "Sosta" alla Stazione di Ottavia

Il luogo dell'appuntamento come molti sanno è sempre lo stesso: i locali del SOSE. 
La sigla SOSE sta per  "Stazione Ottavia Spazio Espositivo". 
E' in quel prezioso spazio culturale della Rete Ferroviaria Italiana, a ridosso dell'entrata della stazione, dalla parte di via della Stazione di Ottavia di fronte alla frutteria, che sono state organizzate mostre ed eventi culturali, anche con la partecipazione delle scuole del territorio.

Ed è in quello stesso luogo che Giovedì 29 settembre alle ore 18.30 torna il consueto appuntamento con la "Sosta Filosofica" moderata da Laura Capogna.

L'incontro è dedicato al tema dell'"Ospitalità" ed è stato scelto, non a caso, questo titolo:



"INDOVINA CHI VIENE A CENA?"

La xenia (dal greco ξενία, xenía) riassume il concetto dell'ospitalità e dei rapporti tra ospite ed ospitante nel mondo greco antico, della cui civiltà costituiva un aspetto di grande rilievo.
Dal Vocabolario Treccani: ospitalità [dal lat. hospitalĭtas -atis]. – 1. Qualità di chi è ospitale; cordiale generosità nell’accogliere e trattare gli ospiti: è noto per la sua o.; la tradizionale o. di quelle popolazioni. 2. Il fatto stesso di accogliere, di dare alloggio nella propria casa, o anche di trattenervi temporaneamente un ospite: dare o. a un pellegrino; offrire o.; accettare, rifiutare l’o.; chiedere o. a qualcuno; ringraziare per l’o. ricevuta; troverete sempre o. in casa mia; i doveri dell’o., con riferimento sia a chi ospita sia a chi è ospitato; quindi, tradire l’o., venir meno a tali doveri. Per estens., con riferimento a esuli, fuoriusciti e sim., trovare o. in un paese, esservi accolti. In senso fig., dare o. in un giornale a un articolo, a uno scritto e sim., accoglierli e pubblicarli.


Vi aspettiamo al SOSE giovedì 29 settembre alle ore 18.30. 

Associazione Culturale Lucchina e Ottavia

lunedì 19 settembre 2016

Passeggiata Francigena... da Giustiniana a Ottavia

Domenica 18 settembre alle ore 8.30 Stefano Cardarelli, Responsabile dell'Ufficio del Turismo del Municipio XIV, assieme a Giovanna D'Annibale, Nico Simoniello e Pierluigi Gazzani, rappresentanti rispettivamente delle associazioni "Lucchina e Ottavia", "Sant'Onofrio" e "Italia Nostra",  si sono incontrati alla stazione FL3 La Giustiniana per percorrere a piedi un itinerario sperimentale fino a Montemario, passando per la zona Mazzalupetto, Quarto degli Ebrei e Ottavia.  
Il gruppo di lavoro è stato costituito nell'ultima riunione della Rete delle Associazioni di promozione sociale del Municipio XIV.
La finalità è quella di tracciare i vari percorsi possibili della Via Francigena da "La Storta" verso "San Pietro" all'interno del XIV Municipio, integrandoli ciascuno con i vari elementi positivi e le criticità (percorribilità, vicinanza a siti storici ed archeologici, pericolosità, necessità di infrastrutture quali marciapiedi, sovrappassi, protezioni, ecc.)
Nell'ambito della riunione la presidente dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia, Giovanna D'Annibale, ha formulato la proposta (favorevolmente accolta) di coinvolgere nei vari progetti culturali anche le scuole, associazioni ed altri attori (es. esercizi commerciali) cui "far adottare" un tratto di Via Francigena o un sito. E' giusto e opportuno- ha detto D'Annibale- che i siti archeologici "Ipogeo degli Ottavi" e "Ninfeo della Lucchina"
recentemente restaurati siano fortemente valorizzati anche attraverso la collaborazione fattiva dell'associazione che da anni ha chiesto eottenuto il recupero e la riapertura al pubblico.
La priorità richiesta dalle associazioni della Rete riguarda il progetto di messa in sicurezza di un tratto di via Trionfale di 700-800 metri tra via Gherardini e la Stazione FL3 di Ipogeo degli Ottavi.
Un progetto discusso prima delle elezioni presso la Sovrintendenza dove si sono svolti incontri con tutti gli interlocutori istituzionali dei vari assessorati, uffici comunali e regionali. 
"Il Comune di Roma dovrebbe progettare e realizzare un percorso pedonale uniforme, ben riconoscibile già dal tipo di pavimentazione utilizzato, a partire dal bivio Cassia-Trionfale almeno fino all'incrocio con via della Stazione di Monte Mario"
Un pannello informativo, collocato in corrispondenza del bivio suddetto, dovrebbe  illustrare al viandante i due tracciati: quello ufficiale (e storico) e la "Variante dell'Insugherata", lasciandogli la scelta consapevole fra i due percorsi.
Altri punti critici del percorso sono poi nel tratto dal bivio via Camilluccia - Edicola del crocefisso- incrocio con la Panoramica- Rampe di Monte Mario verso San Lazzaro. 

Il Percorso seguito domenica dai rappresentanti delle associazioni tra Giustiniana e Ottavia, ha toccato le aree protette gestite dall’Ente Roma Natura e monumenti naturali Tenuta di Mazzalupetto-Quarto degli ebrei; si tratta di due ampi terreni compresi tra la Trionfale e il Grande Raccordo Anulare di proprietà dell’ARSIAL e rispettivamente di 40 (Quarto degli Ebrei) e 140 ettari (Mazzalupetto)
Le tenute istituite nel 2000 e salvaguardate con la loro destinazione a “monumenti naturali” sono ovviamente soggette a stringenti vincoli ambientali; nel 2010 secondo una convenzione stipulata tra la Regione Lazio, Legambiente e l’Associazione Acqua Sole Terra, due ettari dovevano essere destinati ad orti da dare in gestione a privati.
Per raggiungere il Monumento Naturale il gruppo ha imboccato la Via Trionfale dalla Cassia, dopo il primo cavalcavia e Via della Castelluccia, ha svoltato a destra in via di San Giuseppe da Copertino. Lungo i bordi crescono dei straordinari esemplari di Sughera; si tratta di alberi magnifici e sicuramente secolari. Si entra nell’area oltrepassando una sbarra metallica e seguendo il sentiero appena accennato.
Nell’area di Quarto degli Ebrei, è bene precisarlo, non c’è proprio nulla, neppure una tabella di Roma Natura; si tratta di un pianoro brullo che affaccia sulla bellissima campagna che degrada verso il mare.
Camminando tra le erbacce alte battute dal vento lo sguardo ha spaziato per chilometri, sino alle cime del Monte Gennaro e del Monte Morra. A volte ci si può imbattere nello spettacolo di falchi, solitari o in coppia, che immobili nell’aria attendono di scaraventarsi sulla preda compensano la monotonia del terreno.
Arrivo a Ottavia attraverso la valle che conduce dietro le case popolari e, dopo una sosta davanti al sito archeologico dell'ipogeo degli Ottavi, prosecuzione verso Montemario.

Vi daremo conto degli sviluppi appena possibile.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia