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sabato 21 gennaio 2017

L'"Amicizia": Il Caffè filosofico di Ottavia al Bar "La Pineta"

Si terrà Giovedì 26 gennaio alle ore 18.30 presso il Bar "La Pineta" il prossimo "Caffè Filosofico" organizzato dall'Associazione culturale Lucchina e Ottavia.



tema di questo incontro mensile che ormai si svolge da 2 anni nel quartiere di Ottavia, verte sull’Amicizia. Modera Laura Capogna,filosofa.
Che rapporto è? Di cosa è fatto questo sentimento antico che si riscontra in ogni tempo e in ogni luogo? Sono stati scritti trattati ma quanto ne sappiamo?
Aristotele scrive che “L’antidoto contro cinquanta nemici è un amico”
Mentre nel libro “Il Piccolo Principe” Antoine de Saint-Exupery scrive: “Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace… Al di là delle mie parole maldestre tu riesci a vedere in me semplicemente l’uomo.”


Il dialogo del Caffè Filosofico aiuta a cercare sempre nuove risposte da cui nascono ulteriori domande. Ciò avviene attraverso quell’orizzonte ampio che si apre durante l’ascolto reciproco e lo scambio dei diversi punti di vista.

Vi aspettiamo!

martedì 17 gennaio 2017

E' morto Cardani, custode dell'Ipogeo degli Ottavi

Ieri sera è venuto a mancare Manfredi Cardani, uno dei personaggi che rappresentano la memoria storica del quartiere di Ottavia. 
Era molto conosciuto per la nomina, ricevuta dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici, di "custode dell'Ipogeo degli Ottavi", sito archeologico scoperto sotto il suo villino, in via della Stazione di Ottavia 73.

Era solito raccontare una storiella divertente, ironizzando sul fatto di aver scoperto che nel terreno acquistato a Ottavia dalla sua famiglia, e dove avrebbero costruito la loro casa, c'era un accesso ad un sotterraneo che decise di esplorare insieme ad un amico: scesero piano piano nel buio profondo scivolando qua e là, fin quando qualcosa di viscido e scivoloso avvolse la caviglia del ragazzo che lo accompagnava...avevano sentito dire che in quell'anfratto aleggiavano anime antiche e fuggirono in preda al panico. 
Ma erano troppo giovani per non cedere alla curiosità di sapere cosa li avesse sfiorati... tornarono giù con luce di un accendino e scoprirono che era tubo di caucciù, avvolto come fosse un serpente in un mare di preservativi (si può dire?) ... in quel vano oscuro, arredato da antichi sarcofaghi, incuranti degli spiriti etruschi o romani, molte persone facevano l'amore...

Ma è sempre bene menzionare la storia di questo sito archeologico: 
Sotto il Villino Cardani, via Stazione di Ottavia 73, si conserva l’Ipogeo degli Ottavi, scoperto intorno al 1920, durante l’edificazione della periferia attorno al km. 9 della via Trionfale: il nuovo quartiere fu chiamato Ottavia in memoria dei personaggi di cui erano state rinvenute le sepolture all’interno dell’Ipogeo e i cui nomi erano incisi sui rispettivi sarcofagi: Octavia Paolina, suo padre Octavius Felix, ed altre due congiunte.
L’ipogeo fu costruito intorno ai primi del III sec. d.C., asservito ad alcune ville rustiche del circondario, caratterizzato da una monumentalità che si addiceva alla posizione sociale del proprietario. La stanza sepolcrale era preceduta da un vestibolo affrescato con motivi geometrici, a cui era collegato un lungo dromos (corridoio) d’accesso scavato nel tufo, di cui si conserva ancora il pavimento in mattoncini ad opus spicatum.
Contrariamente alle aspettative di Octavius, che sicuramente pensava di seppellire i familiari in ordine di anzianità, l’ipogeo accolse per prima la sua “dolcissima” e “carissima” figlioletta, tanto che la decorazione interna della tomba era un vero e proprio inno alla bimba, morta a soli sei anni. Octavia Paolina fu deposta nella nicchia in asse con l’ingresso, in un sarcofago con la cassa decorata da scene di competizioni agonistiche fra bambini.
Al mondo infantile è ispirato anche l’affresco dell’arcosolio, conservato oggi al Museo Nazionale Romano, su cui campeggia uno scorcio dei Campi Elisi popolato da bimbi intenti a giocare e a cogliere rose gigantesche, al cospetto di Ermes (dio dei morti); il motivo delle rose ricorre anche sulla parte alta delle pareti, a cui si contrappongono, inferiormente, la zoccolatura dipinta a finto marmo ed il mosaico pavimentale bianco, circoscritto da una doppia banda nera.
Altre due spoglie femminili furono accolte nelle nicchie laterali, entro raffinati sarcofagi decorati con scene marine: un’allusione al viaggio verso l’aldilà. Octavius Felix fu sepolto al centro della stanza ipogea, in un semplice sarcofago strigliato con tabella che riporta il suo nome e quello del liberto che pietosamente si occupò dell’inumazione. Si tratta dell’unico sarcofago ancora conservato nell’ipogeo; quello di Paolina si trova oggi a Milano, in una collezione privata; uno dei due sarcofagi con scene marine è al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, mentre l’altro si trova in un corridoio presso il Ministero della Pubblica Istruzione.



sabato 14 gennaio 2017

Pulizia Lucchina, lettera aperta alla Sindaca

Alcuni cittadini della zona Lucchina hanno organizzato per domenica 15 gennaio una "ramazzata" su via Camilla Ravera. Con l'occasione hanno consegnato all'associazione culturale Lucchina e Ottavia la seguente lettera aperta alla Sindaca Virginia Raggi:

Gentile Signora Raggi, Sindaca di Roma,
Siamo un gruppo di Suoi concittadini del quartiere che frequentano il bar pizzeria "La Pineta" di via Lucchina. Il prospiciente spazio verde con i magnifici pini da anni è letteralmente abbandonato al degrado, senza mai essere ripulito da erbacce e rifiuti di ogni genere dagli operatori addetti. Nello spazio ci sono 3 panchine assai frequentate dai residenti, in particolare gli anziani, che purtroppo sono costretti a condividere la sporcizia che li circonda. Già dal settembre 2008 uno dei firmatari della presente lettera chiese al presidente del municipio di allora di sistemare l'angolo di via Ravera con via Lucchina, il marciapiede e parte del cordolo di marmo spezzato. Ma sino ad oggi nulla, totale abandono! Pertanto abbiamo deciso per domenica 15 gennaio, dalle 9.00 in poi, di "rimboccarci le maniche" e dare una sistemata a questo spazio verde. Le segnaliamo questa iniziativa volontaria con la speranza che in futuro gli operatori competenti intervengano quando sia necessario.
Silvano Sisi
Gianbattista Grassi
Gianfranco Neri
Umberto Bacci
e gli altri volontari

lunedì 9 gennaio 2017

Via Stazione di Ottavia, ombelico del quartiere: Prova "Retake"

"Uniti contro il degrado" assemblea 26 gennaio 2016
E’ ormai pubblico l’annuncio dell’evento organizzato dal RetakeRoma Ottavia &  AMA riguardante l’invito, che diffondiamo, alla partecipazione domenica 15 gennaio con il gruppo di volontari che si dedicherà alla pulizia di via della Stazione di Ottavia. In tutta la sua lunghezza, su tutti i cigli e i muri, serrande e saracinesche…ogni spazio esposto alla pubblica visione sarà nettato, sgraffiato, ripulito da scritte imbrattanti che deturpano l’ambiente circostante lungo la via. 
L’appuntamento è alle ore 8,30 alla Stazione di Ottavia, davanti allo spazio antistante alla stessa. 
Informazioni più dettagliate le potrete rilevare dalla locandina che alleghiamo, realizzata con la partecipazione dell'AMA. 
E’ anche possibile segnalare agli organizzatori eventuali punti su cui intervenire. 
“Il Gruppo "RetakeRoma Ottavia" invita tutti a partecipare all'evento lungo tutta la “V͇i͇a͇ ͇d͇e͇l͇l͇a͇ ͇S͇t͇a͇z͇i͇o͇n͇e͇ ͇d͇i͇ ͇O͇t͇t͇a͇v͇i͇a͇”, un’occasione per stare insieme, grandi e piccoli, per conoscere meglio il nostro quartiere e per valorizzarlo. L'appuntamento per tutti coloro che volessero partecipare, è nell'area antistante la Stazione Ferroviaria (o lungo Via della Stazione di Ottavia alle ore 8,30. L’evento si svolgerà con il supporto di AMA che interverrà con operatori, attrezzature e mezzi. 
La pratica del Retake  rappresenta anche un modo per veicolare il messaggio positivo della civiltà e del senso civico nella virtuosa raccolta e differenziazione dei rifiuti e della canalizzazione delle energie verso una pratica positiva contro il vandalismo e l'inciviltà che ancora regna in molti quartieri di Roma. 
L'associazione Lucchina e Ottavia condivide l'intento socio-educativo a cui si ispira la lodevole iniziativa volontaristica di domenica 15 gennaio di RetakeRoma, durante la quale bambini, giovani e adulti, muniti di casacche ufficiali, raschietti, sgrassatore, vogliono riprendersi gli spazi combattendo il degrado per rendere più vivibile il quartiere. 
La nostra città è affetta purtroppo da una grave piaga culturale che consiste nella cattiva abitudine di molti nell'abbandonare rifiuti su strada e nei parchi. Serve anche nel quartiere di Ottavia lo sviluppo del senso civico accompagnato da una più attenta e oculata amministrazione da parte di comune e municipio tesa alla valorizzazione del territorio che quotidianamente riflette ogni grado della nostra civiltà.
Nel mese di gennaio 2016 l'associazione ha promosso un incontro pubblico, a cui hanno partecipato i parroci e alcuni insegnanti, presso i locali della stazione per coagulare tutte le risorse del territorio sul miglioramento della qualità della vita (vedi foto in alto). 
Ecco il resoconto che vi invitiamo a leggere assieme alle tante altre iniziative svolte: http://comitatolucchinaeottavia.blogspot.it/2016/01/i-cittadini-di-ottavia-uniti-contro-il.html
Dal punto di vista civico ed educativo ancora di più potrebbe fare la Scuola. Essa potrebbe ospitare eventi come quello promosso nel settembre del 2015, proprio
sulla stessa strada, da GIOCHERIA OTTAVIA, assieme all' associazione culturale Lucchina e Ottavia e in collaborazione con l’AMA, patrocinato dall’Assessorato all’Ambiente del municipio XIV. 
L’evento fu un successo come sempre, e ci auguriamo che, oltre allo storico negozio di giocattoli del quartiere, l’iniziativa si ripetesse nelle scuole di ogni ordine e grado, perché ogni processo educativo, inizia sempre dai bambini e dalle nuove generazioni. 
Associazione culturale Lucchina e Ottavia