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sabato 21 aprile 2018

"Bullismo" e "sessualità", un ricco pomeriggio al "Caffè creativo disconnesso"

2 ore fitte di scambi, opinioni, testimonianze condite da sorrisi e battute. 
E' quanto hanno vissuto sabato 21 aprile i partecipanti del "caffè creativo disconnesso", il consueto appuntamento organizzato dall'associazione culturale Lucchina e Ottavia presso il bar di via Cesira Fiori a Ottavia.
L'argomento del giorno prendeva spunto dagli episodi di bullismo che hanno occupato le cronache di questi giorni.
Esperienze personali, esperienze dei figli e confronti con il vissuto delle generazioni precedenti.
Celeste ha individuato nel vuoto affettivo e nella solitudine la motivazione che spinge tanti adolescenti a compiere atti di bullismo e vandalismo. 
Questi comportamenti devianti, secondo Celeste, oggi accadono con più facilità, perchè mancano punti di riferimento e per il disagio relazionale di tante famiglie.
Per Ilaria è proprio la famiglia responsabile di questi fenomeni diffusi di bullismo e microcriminalità. Genitori distratti,o essi stessi tendenti alla sopraffazione e alla violenza, diventano esempi per i figli.
Giorgia ha parlato della tendenza al conformismo degli adolescenti che li induce a seguire il branco e ad uniformarsi alla moda dell'abbigliamento e dei comportamenti generando emarginazione, e a volte ciberbullismo, in chi non si omologa al gruppo. 
Secondo Giorgia l'idea in programma di una giornata mondiale del dono "dono day" prevista per il 4 ottobre  potrebbe essere un momento importante per far comprendere alle ragazze e ai ragazzi quanto è importante donare qualcosa a qualcuno che è l'opposto di aggredire e provocare sofferenza.
Anche Grazia si è detta d'accordo con Giorgia sulla dinamica del conformismo come co-fattore causale della devianza minorile.
Martina, che ha una grande esperienza di vita dovuta all'età e all'essere mamma e nonna, ha sostenuto che il bullismo è sempre esistito e che da piccola a scuola la prendevano in giro con un nomignolo ma, sostiene Martina, episodi spiacevoli di bullismo si risolvevano con il confronto tra genitori che intervenivano per calmierare attriti e risolvere conflitti tra i figli. Insomma esisteva una certa dolcezza che stemperava facilmente il clima nella scuola.
Gilberto, anche lui papà di due figli, è convinto che i ragazzi quando mettono in pratica atti di offesa in rete o in classe non hanno consapevolezza della sofferenza provocata nei coetanei che prendono di mira.
Gilberto ha detto anche di aver partecipato come spettatore ad una trasmissione televisiva del "grande Fratello VIP" e di aver capito come la regia della trasmissione attraverso il coinvolgimento del pubblico in sala riusciva a trasferire emozioni e condizionamenti sui telespettatori. Da questa esperienza Gilberto ritiene forte l'impatto psicologico dei media, non solo sui ragazzi, ma anche sugli adulti. 
Bisogni indotti nell'acquisto di merce sono frequenti attraverso la strategia comunicativa commerciale del "cliente insoddisfatto"
Del carattere negativo e pernicioso della rete e delle comunicazioni virtuali ha parlato Giacinto, che non usa nè facebook e nè whatsapp, convinto del loro forte condizionamento anche "spionistico" sugli utenti.
Giacinto evidenza come lo spazio dei figli in famiglia sia diminuito perchè la scuola rispetto alle generazioni precedenti è diventata a tempo pieno. Ciò incide sul diverso rapporto genitori figli e sull'influenza dell'ambiente nella crescita e formazione,
Si è anche affrontato il tema della sessualità e dell'educazione affettiva dei ragazzi e ragazze. 
A questo proposito Gioia parla dell'esperienza negativa della figlia con il gruppo classe riunitosi in una casa privata per festeggiare i cento giorni. 
Fuori dal contesto scolastico ha constatato una trasformazione delle personalità e una scarsa moderazione nell'uso di alcool e nei rapporti intimi. 
Anche Martina, di età più avanzata, ricorda come ai suoi tempi nell'educare i suoi giovani figli utilizzava strategie creative durante le feste di compleanno. Ad esempio, faceva trovare una scatola di scarpe 45 ben confezionata con dentro profilattici colorati di tutte le marche. "E sparivano tutti in poco tempo nelle tasche dei partecipanti". 
Alla conclusione dell'incontro è intervenuto Valerio che si è detto ottimista sul futuro dei giovani perchè hanno risorse creative per sviluppare la loro personalità in senso evolutivo rispetto alla vecchie generazioni.
Insomma ricco e intenso il dibattito dell'incontro che è stato sintetizzato in questo report. L'iniziativa di scrivere un report è stata proposta da Ludovico, partecipante attento che, per la prima volta, è rimasto prevalentemente ad ascoltare preferendo scambi ristretti con Martina.

Non sappiamo quale scenario ci riserva il futuro. Per il momento sappiamo che nella media di vita 24 milioni di persone spendono davanti al Pc o smartphone circa 2 ore e 21 minuti al giorno .

Buona domenica a tutte e tutti . Appuntamento al prossimo caffè creativo disconnesso....

Associazione culturale Lucchina e Ottavia

venerdì 6 aprile 2018

Giornata Mondiale della Salute: Ecco le iniziative dell'Associazione Lucchina e Ottavia

Sabato 7 aprile 2018 è la Giornata Mondiale della Salute indetta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
In occasione di questa importante ricorrenza, oggi e domani l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia  sarà presente e attiva con due eventi di non poco conto:

1) Il caffè creativo disconnesso che si tiene oggi sabato 7 aprile 2018, dalle 14.45 alle 16.00, presso il bar di via Cesira Fiori, area di servizio di fronte all'area cani.

2) La passeggiata Archeo-naturalistica attraverso lo splendido paesaggio del Parco di Veio domani domenica 8 aprile 2018 dalle ore 8.30 appuntamento al Vecchio mulino ad acqua presso la cascata della Mola (Isola Farnese) per percorrere, insieme a guida esperta, circa 7 chilometri di sentieri, tra querce secolari, vegetazione floreale, torrenti e antichità etrusche. 

Invitiamo a onorare questa Giornata Mondiale della Salute, e queste meritorie iniziative collegate, iscrivendosi all'Associazione culturale Lucchina e Ottavia.
E' certificato dalle decine di soci: 
Fa bene iscriversi all'associazione come fa bene partecipare alle sue iniziative, sempre tese a migliorare la qualità della vita.
Ci si può iscrivere semplicemente compilando questo modulo di adesione (sotto lo Statuto) e presentandolo, oppure compilandolo in loco, presso la sede di via Stazione di Ottavia 73B  o durante le iniziative descritte sopra.
Il costo dell'iscrizione è di soli 10 euro e l'iscrizione rimane valida fino al giugno 2019. 

Ricordiamo a chi non la conoscesse abbastanza che L'Associazione culturale Lucchina e Ottavia è presente nel territorio da oltre 6 anni e in questo arco temporale ha realizzato una marea di iniziative che hanno dato vitalità culturale e storica, non solo al quartiere di Ottavia, ma a tutto il Municipio XIV attraverso le sinergie con la Rete delle Associazioni alla quale aderisce: Collaborazioni con il tessuto commerciale di Ottavia attraverso i calendari di quartiere, collaborazioni con le scuole su passeggiate archeologiche, laboratori di disegno e con argilla, caffè filosofici e letterari, mostre, conferenze sulle origini dei nostri quartieri, caffè creativi disconnessi.

Appuntamento quindi a oggi pomeriggio e/o a domani mattina per un bel rifornimento di salute. 
Procuratevi intanto la tessera annuale  "della Salute" iscrivendovi all'Associazione.  

Associazione culturale Lucchina e Ottavia 

giovedì 5 aprile 2018

Riuso sociale dei locali dismessi della stazione di Ottavia. Ecco il progetto.



Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovie dello Stato hanno recentemente pubblicato un volume per raccontare 88 buone pratiche di riutilizzo di immobili ferroviari. 

Scrivono che "..il recupero ed il riuso sociale del vasto patrimonio dismesso dal gruppo Ferrovie dello Stato permette di dare nuova vita a stazioni e strutture non più utilizzate.  
Tra queste 88 strutture in varie parti d'Italia  "9 si trovano in capoluoghi di Regione o di Provincia, con oltre 100.000 abitanti, 26 si trovano in comuni piccoli, con meno di 5000 abitanti, mentre 16 hanno sede in comuni che vanno dai 5 ai 10mila abitanti e 37 in municipalità che vanno dai 10mila ai 100mila abitanti"

E Roma? Leggendo questo volume notiamo che nel Lazio soltanto 2 strutture dismesse sono state affidate ad associazioni senza fini di lucro:

1) Alcuni locali abitabili dell'ex fabbricato viaggiatori della stazione di Ronciglione, stazione non più attiva da molti anni, sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana in comodato d'uso gratuito all'Associazione "Cuore di Mamma Onlus" la quale ospita famiglie di bambini ricoverati negli ospedali romani, mentre 
2) i locali della Stazione ferroviaria di Santa Marinella sono stati affidati in comodato d'uso gratuito all'Associazione Misericordia  la quale  tra le varie attività, organizza corsi gratuiti di italiano per stranieri e corsi per il reinserimento sociale di persone con dipendenza da alcol e droghe, oltre alla formazione al primo soccorso per gli aspiranti volontari.

Proprio con questo spirito descritto e vantato da Ferrovie all'interno della pubblicazione sopra citata, nel mese di gennaio 2017 l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia ha presentato in un bando pubblico via Pec a Ferservizi la sua manifestazione d'interesse per i locali dismessi della stazione di Ottavia intendendo così contribuire al riuso sociale del patrimonio ferroviario.
Successivamente su suggerimento del Dipartimento Urbanistica della Regione Lazio
Amm.re delegato RFI Maurizio Gentile
l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia ha anche presentato al Responsabile di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile (vedi foto) un progetto culturale in continuità con l'attività svolta negli anni 2015/2016.

Ecco la parte finale del "Progetto Stazione Ottavia" inviato e firmato dalla Presidente dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia:

"...IL PROGETTO E’ A COSTO ZERO
Il progetto è a costo zero ed è basato soltanto sul volontariato associativo del soggetto richiedente.
L’attuazione del “Progetto Stazione Ottavia”, e le relative verifiche ex ante, in itinere, ed ex post, potranno avere inizio dopo la formale concessione dei locali e relative utenze della stazione FR3 di Ottavia, in buono stato e in comodato d’uso gratuito, per la durata di un biennio o un triennio, all’Associazione culturale “Lucchina e Ottavia”.
L’associazione è Ente senza scopo di lucro identificato e legittimato dalla partecipazione al bando
pubblico indetto e chiuso il 21 gennaio 2017 da “Ferservizi” SPA per conto di Rete Ferroviaria Italiana SPA.
Gli stessi locali sono stati già concessi gratuitamente all’Associazione culturale “Lucchina e Ottavia” dal 2015 al 2016 per singoli eventi culturali (caffè filosofici, incontri con scolaresche per la conoscenza del territorio, punto di partenza e di arrivo di passeggiate archeologiche ecc ), dei quali gran parte hanno avuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Municipio XIV. 

Associazione culturale Lucchina e Ottavia








sabato 24 marzo 2018

Le banane al caffè creativo del sabato a Ottavia

Le banane sul tavolo richiamano l'argomento della conversazione. 
Al caffè creativo disconnesso di sabato 17 marzo: 
Emilio aveva proposto online la visione di un esperimento condotto su 4 scimmie per esaminare quanto i condizionamenti ambientali possano guidare i comportamenti individuali a prescindere da ogni legame causale.

Tra le prime 4 scimmie era stato provocato un comportamento a seguito di uno stimolo indotto dagli sperimentatori. Quel comportamento tra le scimmie veniva tramandato alle scimmie successive che non avevano ricevuto  quello stimolo.

La riflessione che Emilio voleva mettere sul tavolo era: la "nostra zucca" è vuota o è piena? E se è piena di che cosa è piena?
Insomma da lì è partito lo scambio tra i partecipanti al caffè creativo disconnesso per toccare anche una poesia di Valerio Magrelli:

L’incessante brusio neuronale, ho letto,
e ho subito capito cosa significasse.
Perché lo sento sempre, il cicaleccio
talamo-corticale,
un cinguettìo da voliera,
e gridano, gridano, gridano,
milioni di sinapsi,
in attesa del cibo che gli porto,
che gli devo portare.
Aspettano i pensieri, i miei pensieri,
e gli si azzuffano intorno,
quando lascio la gabbia,
in un frullare di impulsi elettrostatici.

Il caffè creativo riprende alle 14.45 del sabato. 

sabato 17 marzo 2018

ALTRO CEMENTO A VIA PERALI NEL CUORE DI OTTAVIA?

Circa 5 anni fa il nostro quartiere ha reagito compatto e con determinazione al tentativo di alcuni palazzinari, alleati con certa politica compiacente, di costruire e cementificare le splendide aree di via dei Giardini di Ottavia.
Per favorire i costruttori era stata anche prodotta dal competente dipartimento comunale una relazione non veritiera sulla situazione della mobilità e dei trasporti nel nostro quadrante.
La Giunta e il consiglio comunale nel 2013 hanno bloccato la compensazione edilizia cosiddetta del "divino amore" che era piombata dalla zona di Tor Marancia nel cuore della Lucchina. 
Un ruolo importante l'ha giocato la Soprintendenza la quale, a seguito del ritrovamento di numerosi reperti archeologici del VI secolo a.c.,  ha sottoposto a vincolo le aree destinate alla compensazione.

Purtroppo in questi ultimi cinque anni il cemento di nuove costruzioni ha divorato aree verdi, ha causato l'abbattimento di bellissimi alberi e di manufatti storici, come in via Trevignano, ha deformato il volto di alcune strade come via Canale monterano, via Gallo, via Paciaudi.

Oggi lanciamo un'allerta e chiediamo pubblicamente al Presidente e alla Giunta del Municipio XIV di sapere cosa si vuole fare del terreno che si trova all'inizio di via Pericle Perali dietro il parco pubblico di via Tarsia. 
Ci risulta che quell'area verde è di proprietà comunale e avevamo chiesto in più riprese che si studiasse concretamente la fattibilità di una piccola biblioteca di quartiere in struttura prefabbricata.

 Vorremmo  che quell'area di provenienza pubblica non fosse oggetto di altre speculazioni edilizie.

La trasparenza, la tutela dell'ambiente e dei beni comuni sono elementi irrinunciabili da parte di una buona amministrazione e ci auguriamo una coerenza effettiva tra il dire e il fare.

Intanto ricordiamo che l'impegno, preso con i cittadini nel mese di luglio 2017 da parte del Municipio XIV, di riqualificare i giardinetti di via Tarsia attraverso il finanziamento di un donatore privato è ancora rimasto lettera morta.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia 



venerdì 2 marzo 2018

Fosco Maraini e il Caffè Creativo del Sabato a Ottavia

IL LONFO
Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce,
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.
È frusco il Lonfo! È pieno di lupigna
arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.
Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa legica busia, fa gisbuto;
e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui, zuto
t' alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi.


Durante il caffè creativo disconnesso di sabato scorso 24 febbraio il nostro socio Emanuele ha interpretato e recitato a memoria questa splendida poesia metasemantica, una creazione poetica  che si fonda sulla pura capacità dei suoni di evocare e suggerire immagini.

La metasemantica consiste nell’utilizzo di parole prive di significato, ma dal suono familiare alla lingua a cui appartiene il testo stesso. In base al suono e dalla posizione all’interno del testo l’ascoltatore può attribuire dei personali significati alle parole
Divertente leggerla ai bambini e poi chiedere loro di disegnare questo Lonfo, così come se lo sono immaginati
"Il Lonfo" è inserito nella raccolta "Gnosi delle Fànfole" (1978), piccola perla del non-sense ispirato e del gioco linguistico, semantico e lessicale di Fosco Maraini, celebre orientalista ed antropologo, padre della celebre scrittrice Dacia Maraini.

E' di nuovo sabato a Ottavia e alle 14.45 ci vedremo al solito bar di fronte all'area cani. 
Ci disconnetteremo per un'ora da smartphone e pc scambiandoci poesie, idee e intuizioni, progetti per il quartiere e per il territorio.
Insomma, un confronto diretto tra persone, una vera terapia del benessere e del buonumore.
Vi aspettiamo!

martedì 20 febbraio 2018

Sabato 24 febbraio alle 14.45 torna il Caffè creativo "disconnesso"


immagine di murialdoalbano.it
L'invito è per i giovani e meno giovani... abbiamo bisogno delle vostra creatività...
Avete presente il nuovo film "sconnessi"? Spegnere lo smartphone per 60 minuti per parlare con altre persone in "carne ed ossa", e non virtualmente, al fine di scambiarsi notizie, idee e proposte per migliorare i nostri quartieri.
Musica, Sport, Teatro, Ambiente.... saranno temi aperti ai contributi di tutti coloro che vorranno partecipare sabato prossimo 24 febbraio alle ore 14.45 presso il bar dell'Area di Servizio Total di via Cesira Fiori.

Un appuntamento che diverrà fisso e che, in caso di belle giornate, potrà completare il suo svolgimento alle panchine dell'area verde attrezzata "playground", adiacente all'area cani.

Istruzioni: Sabato, dopo aver pranzato, ci si dirige a piedi, o in bicicletta o in auto verso la zona del centro commerciale Gulliver.
Tra via Esperia Sperani e via della Lucchina c'è via Cesira Fiori.
Ci vediamo lì, al bar di fronte all'Area Cani. Se si vuole essere puntuali si arriva alle 14.45.
Si entra e, prima di sedersi alla tavolata, se si vuole consumare, si ordina e si paga alla cassa la propria consumazione: un bicchiere d'acqua o un caffè o un ginseng o qualsiasi cosa.

Poi ci si siede per iniziare assieme agli altri la "terapia sociale creativa del benessere e del buonumore"

NB: Se voleste preannunciare la vostra partecipazione, potete farlo tramite email  a pianopartecipato@libero.it, oppure passando in sede a via della Stazione di Ottavia 73B 9-13 16-18

Associazione culturale Lucchina e Ottavia
aderente alla Rete delle Associazioni di Promozione sociale del Municipio XIV 

venerdì 16 febbraio 2018

Oggi il "Caffè creativo" al bar di via Cesira Fiori. Ore 14.45

Siete tutti invitati al "Caffè creativo". 

idee portate in un parco
E' sabato, un magnifico giorno su cui Leopardi si è soffermato con una delle sue migliori poesie scrivendo:

"...Questo di sette è il più gradito giorno, 
Pien di speme e di gioia: 
Diman tristezza e noia
Recheran l'ore, ed al travaglio usato 
Ciascuno in suo pensier farà ritorno..."

L'associazione culturale da qualche settimana omaggia

idee portate a scuola
questa giornata "leopardiana" del sabato con un "Caffè creativo" presso il bar Total di via Cesira Fiori, di fronte all'area cani.


Lo abbiamo chiamato così perché, grazie a questo caffè gustato dopo pranzo insieme a varie persone, siamo riusciti a illuminare il nostro fine settimana.

Scambiare quattro chiacchere tra persone dal vivo, e non sui social, rappresenta una sorta di terapia del benessere e del buonumore e permette di riappropriarsi di un po' del proprio tempo.
E' grazie al "Caffè creativo" del sabato che l'associazione culturale è riuscita, ad esempio, a ideare nuovi eventi come il teatro di fine anno a "Villa Primavera" e la "Festa mascherata" ai giardinetti di via Tarsia.

Che aspettate dunque? Le regole sono semplici:
1) Puntuali alle 14.45 al bar dell'area di servizio total via Cesira Fiori;
2) Ognuno passa alla cassa, ordina e si paga rigorosamente
idee portate in teatro
il suo caffè o ginseng o cappuccino o acqua minerale;
3) Ci si siede insieme alla tavolata che è aperta a tutte e tutti coloro che vorranno venire, a condizione  di essere armati di due sole cose:
 Il sorriso e la voglia di passare insieme un momento di sereno scambio creativo. Chi le ha, porti idee e riflessioni su come migliorare la vita dei nostri quartieri.
Buona giornata a tutte e tutti. 
Con chi raccoglierà questo invito ci vedremo alle 14.45 


sabato 10 febbraio 2018

Casal del Marmo, sessantenne investito da un pirata della strada

Ha 60 anni e abita a Palmarola S. D. è stato travolto da un'auto ieri sera, venerdì 9 febbraio alle ore 19.00, mentre camminava sulla via Casal Del Marmo nel tratto tra via Robbio e via della Palmarola.
Ha riportato gravi ferite ed è adesso ricoverato in ospedale.
Da quanto appreso nel quartiere, l'automobilista autore dell'incidente stradale sarebbe scappato senza prestare soccorso. 
Alle 19.30 l'uomo era riverso a terra immobile mentre una signora al telefono tentava di far arrivare l'ambulanza.

Il numero di pedoni, ciclisti o motociclisti o automobilisti che hanno perso la vita sulle strade della zona di Ottavia e Palmarola conferma sempre di più l'inadeguatezza delle strutture viarie e della segnaletica rispetto alle centralità che via via sono state costruite senza un piano armonico di sviluppo urbanistico.

In giornata cercheremo su questa stessa pagina di fare un elenco aggiornato di tutti gli incidenti degli ultimi anni su via Casal del marmo, via Trionfale, via Cesira Fiori, via Ipogeo degli Ottavi.




giovedì 8 febbraio 2018

Potare pericolosamente un pino dopo averne abbattuti 5. Con quali permessi?


Abbiamo chiesto agli operai quanti pini avessero abbattuto su via Camilla Ravera e hanno risposto: "ne abbiamo abbattuti cinque perché a rischio caduta".

Questa mattina (8 febbraio ndr) alle ore 9 gli stessi operai stavano potando il grande albero di pino che sta su via della Lucchina all'incrocio con via Lazzarini.
L'operaio che stava sulla strada sembrava preoccupatissimo per l'incolumità dei pedoni e degli automobilisti. Aveva chiamato i vigili urbani ma non venivano.

Constatando che, effettivamente, l'operazione di potatura, come documentato da questo video, rappresentava un reale pericolo per l'incolumità delle persone, abbiamo chiamato il campidoglio (060606) che ci ha passato la polizia municipale del XIV gruppo. 
La risposta dell'operatore del gruppo di Polizia Municipale è stata cortese e anche logica: "Come si fa a procedere ad una potatura a bordo di una strada senza aver prima chiesto tutti i permessi per programmare l'eventuale chiusura temporanea della strada interessata e la presenza di una pattuglia".
Sarebbe questo il motivo per il quale si sta procedendo ad un'attività delicata e pericolosa senza la polizia municipale. 
Ma, a nostro parere, sarebbe anche giusto e opportuno che la polizia municipale, essendo stata informata di cosa accade, mandasse comunque una pattuglia e fermasse le operazioni di potatura su quella strada.
Riteniamo comunque sia importante l'informazione preventiva e la trasparenza quando si abbattono gli alberi, soprattutto le specie protette.
In passato, nel 2012, anno della nevicata, molte piante furono realmente danneggiate, altre davano soltanto fastidio. Tanto è vero che c'è stata una vera e propria strage di alberi (per speculazioni edilizie?).
Furono abbattuti alberi secolari in varie zone. Su via Trevignano, ad esempio, al posto di cipressi centenari neppure un oleandro è stato ripiantato. 
L'amministrazione di allora rilevò che il tutto fosse regolare.
Oggi, come allora, constatiamo che non c'è stata nessuna informazione preventiva ed esaustiva alla popolazione sull'abbattimento dei pini di via Camilla Ravera. 
Esistono delle leggi regionali, un censimento, relazioni tecniche, autorizzazioni. 
Come può un municipio non diffondere una nota pubblica in cui informa preventivamente e dettagliatamente i cittadini sul taglio di alberi protetti che sono la vera bellezza di un quartiere?
Come si può procedere a far cadere pesanti rami a bordo di una strada senza chiuderla?
La risposta viaggia nel vento come diceva una vecchia canzone di Bob Dilan...

P.S. L'associazione culturale Lucchina e Ottavia sarà domenica 11 febbraio alle 16 ai giardinetti di via Tarsia per fare omaggio al Carnevale con un divertente intrattenimento in maschera. Bambini e adulti vi aspettiamo! 

martedì 6 febbraio 2018

Domenica 11 febbraio tutti in maschera ai giardinetti di via Tarsia...

A Ottavia il carnevale 2018 lo festeggeremo domenica 11 febbraio alle 16.30, assieme a bambini, genitori, ragazzi. 
Non sarà la sfilata per le strade, come l'anno scorso, ma l'invito rivolto a tutti è quello di colorare il nostro quartiere convergendo mascherati presso i giardinetti di via Tarsia dove ci sarà musica,
divertimento e frappe o dolciumi fatti in casa.
Sarà un momento di divertimento e socializzazione ma sarà anche un utile impulso alle istituzioni perché il prezioso parco venga riqualificato al più presto dal Municipio XIV, così come
prospettato pubblicamente ai cittadini nel mese di luglio scorso.
Quindi... passate parola ad amici, conoscenti, magari mentre aspettate l'uscita di scuola dei vostri bambini.
Non metteremo locandine o manifesti perché contiamo sulla colaborazione dei nostri lettori e simpatizzanti.

Associazione culturale Lucchina e Ottavia
via Stazione di Ottavia 73B Roma 

mercoledì 31 gennaio 2018

Municipio XIV, "No ad un'Associazione delle Associazioni"

"Più si formalizza più si esclude"

La Rete delle Associazioni di Promozione sociale del Municipio XIV, realtà che opera sul territorio da circa un decennio, risponde con un comunicato articolato alla proposta di costituire un nuovo "Coordinamento delle Associazioni e comitati di quartiere del Municipio XIV formalizzandolo con uno statuto e organi direttivi.
Tale proposta era stata lanciata ieri pomeriggio 30 gennaio 2018 presso una sala del Santa Maria della Pietà.
Dalla riunione successiva svolta in serata presso la Parrocchia di San Fulgenzio alla Balduina la Rete ha espresso contrarietà alla formalizzazione statutaria di un'associazione delle associazioni.
Tra le posizioni contrarie anche quella di Italia Nostra sez Roma. Di seguito il documento diffuso dalla Rete delle Associazioni di cui fa parte anche l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia

"Ai Comitati di Quartiere ed alle Associazioni del Municipio XIV 

Con riferimento alla relazione introduttiva allegata all'invito della riunione di ieri 30 gennaio ed alla riunione stessa, di seguito alcune considerazioni e proposte da parte delle associazioni sottoelencate (i tempi strettissimi non ci hanno ancora permesso di riunirci tutti) facenti parte della Rete delle Associazioni di Promozione Sociale del XIV Municipio.
Per punti:
1) Le associazioni ed i comitati di quartiere sono caratterizzati dalla loro indipendenza e dalla loro autonomia, nonché dagli specifici settori di attività ed attenzione, che vanno pienamente rispettate.
2) Le associazioni ed i comitati di quartiere, come espressioni della società civile, apartitiche, si confrontano con le Istituzioni su vari temi sollecitandole ad affrontarli ed a sviluppare soluzioni ed interventi, anche nel solco della normativa di partecipazione (una norma per tutte: la delibera 57 del 2006 del Comune di Roma), ma nel pieno rispetto dei diversi e distinti ruoli, poiché sono le Istituzioni che devono, secondo le rispettive competenze, decidere ed agire, assumendosi in pieno la responsabilità delle azioni e dei ritardi od omissioni.
3)  Su alcuni argomenti, le associazioni ed i comitati possono concordare e formalizzare una posizione comune, sempre nel rispetto delle proprie autonomie e vincoli di statuto, nonché prevedere servizi comuni a vantaggio delle associazioni aderenti; 
4) L'esperienza del processo partecipativo del XIV Municipio, con la Casa del Municipio XIV - Urban Center, è stata partecipata con interesse e con importanti contributi, con l'auspicio che possa essere ripresa, nella sostanza se non nella stessa forma, al più presto. 

Sulla base di queste considerazioni preliminari, in merito alla proposta di costituzione di un Coordinamento delle Associazioni e dei Comitati di Quartiere, tramite una nuova associazione formale, proponiamo:

a) di non disperdere le limitate energie costituendo una "associazione di associazioni" che per il solo esistere formale richiede molto tempo e risorse, e tenendo presente che spesso maggiore è la formalizzazione maggiore è l'esclusione, bensì di unire comunque tutte le forze in un "coordinamento funzionale" che il modello della Rete delle Associazioni di Promozione Sociale del XIV Municipio sta utilizzando fruttuosamente da tempo. Ciò renderebbe ancora più autorevole e forte la richiesta di “definizione della nuova Casa del Municipio, nell'ottica della partecipazione attiva e responsabile da parte di tutti coloro che si sono adoperati per il nostro territorio”, come giustamente indicato nella vostra relazione introduttiva, permettendo di avere finalmente un luogo di incontro istituzionale e comune per tutti noi;  

b) di avvalersi, per tale coordinamento funzionale unitario, dello strumento più utile che abbiamo attivato e che manteniamo, cioè un sito web appositamente dedicato a tutte le associazioni aderenti;

c) di effettuare un coordinamento ad hoc sui singoli temi (a cominciare da alcuni più sentiti tra quelli elencati nella vostra relazione introduttiva) definendo per ciascuno un Gruppo di Lavoro specifico che studi il tema, lo illustri alle associazioni e lo riporti anche (con apposito e specifico mandato, e relativo documento condiviso) alle Istituzioni. 
Un cordiale saluto a tutti.

Carlo Pacenti
Coordinatore della Rete delle Associazioni di Promozione Sociale del XIV Municipio

Per le Associazioni:
Amici di Monte Mario
Balduina per il Pineto
Civica XIX
Igea
Italia Nostra sez. Roma
Lucchina e Ottavia
Sant'Onofrio

martedì 30 gennaio 2018

Stasera alle 20.30 si riunisce la Rete delle Associazioni del Municipio XIV

2007, lotta contro l'allargamento della trionfale
E' stata indetta per stasera 30 gennaio 2018 alle ore 20.30, presso i locali della parrocchia di San Fulgenzio alla Balduina,  la riunione della Rete delle Associazioni di Promozione Sociale del Municipio XIV 

Mission e Vision della Rete? Ecco il documento fondativo

Chi sono le associazioni originarie del progetto Rete: Ecco l'elenco

Cosa ha fatto la Rete in questi ultimi 10 anni: 

Valorizzazione e tutela del patrimonio ambientale ed archeologico del territorio;
Elaborazioni e proposte per lo sviluppo sostenibile del quadrante nord-ovest su urbanistica e mobilità.
Ricordiamo la tenace opposizione all'allargamento selvaggio della via trionfale all'altezza della Nazario Sauro; la tutela dei parchi del Pineto, di via Morandi di Monte Ciocci ecc, le puntuali osservazioni contro l'abusivismo sulla pista ciclabile.... 




COSA CHIEDE LA RETE AI CANDIDATI ALLE ELEZIONI 

ALCUNE INIZIATIVE EDITORIALI DELLE SINGOLE ASSOCIAZIONI DELLA RETE:

IGEA   AMICI DI MONTEMARIO   LUCCHINA E OTTAVIA                                                                     ALBEROANDRONIC CIVICA19


La Rete delle Associazioni del Municipio XIV ha una storia decennale alle spalle, una realtà alle quale si possono aggregare altre associazioni. 

giovedì 25 gennaio 2018

Il Municipio XIV sarà presente ai funerali di Matteo?

Un altro angelo di Ottavia spiccherà il volo venerdì 26 gennaio. Le esequie per accompagnare Matteo nel suo ultimo viaggio si svolgeranno alle ore 11 presso la chiesa di Sant'Ottavio e saranno celebrate da Padre Rafael.
Sarebbe bello se il Municipio 14 fosse presente con un suo rappresentante e con una corona di fiori.
No, lo sappiamo, non si tratta di un personaggio importante ma si tratta di un giovanissimo cittadino del municipio travolto sulle strisce pedonali in un punto della trionfale per cui il pericolo era già noto.
Infatti un grave incidente ai danni di una nota pediatra di zona era già accaduto qualche mese prima mentre erano numerose altre le segnalazioni di incidenti occorsi ai pedoni. Si sa che sono molte centinaia le persone che attraversano quelle strisce ogni giorno.

Quindi il Municipio XIV, a nostro avviso, non solo dovrebbe essere presente ai funerali di Matteo ma dovrebbe anche attribuire a quella presenza il significato di un impegno inderogabile: "Entro un mese predisporre lo spostamento del semaforo esistente sulla via Trionfale in corrispondenza della stazione Fr3 Ottavia e rifare subito la segnaletica in corrispondenza dell'attraversamento pedonale".
Che la vita di Matteo non sia volata via invano. 
Che altre vite possano essere salvate dall'incuria che spesso aleggia nell'amministrazione delle periferie

domenica 21 gennaio 2018

La Regione Lazio: "Siamo favorevoli a far vivere le stazioni ferroviarie"

2014.Lavori di manutenzione per l'apertura 
"La Regione Lazio è favorevole a queste iniziative culturali che rivitalizzano le stazioni ferroviarie...."
Così ci hanno risposto il 21 dicembre scorso dalla Direzione Urbanistica e Mobilità della Regione Lazio quando abbiamo chiesto di aprire un confronto tra Regione e Ferrovie sull'utilizzo sociale e culturale dei locali di alcune stazioni della tratta "San Pietro- Cesano".
Una proposta che l'associazione culturale Lucchina e Ottavia aveva illustrato nel 2013 presso la Pisana (vedi link).
Da quella proposta era probabilmente scaturita l'apertura di RFI alle iniziative culturali del 2015 e 2016 (vedi link).
Esperienza interrotta nel 2016 per motivi a noi sconosciuti. 
Recentemente abbiamo ripresentato la proposta molto votata al PUMS del Comune di Roma (vedi link) dopo aver partecipato al bando pubblico di Rete Ferroviaria Italiana indetto da Ferservizi SpA con scadenza 21 gennaio 2017.

L'associazione culturale Lucchina e Ottavia, oltre a partecipare al bando, ha presentato un progetto culturale di utilizzo dei locali della stazione e auspica che l'Assessore all'Urbanistica e Mobilità della Regione Lazio, Michele Civita, e l'Amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile possano incontrarsi su questo tema che riteniamo molto importante per la qualità della vita nel tessuto urbano di Roma nord.

giovedì 18 gennaio 2018

Il quartiere unito ai funerali di Raffaella. il sacerdote: "Il Mondo siamo noi.."

....e non finisca nell'oblio dei giorni futuri l'abbraccio solidale che oggi, nella Chiesa di Sant'Ottavio, ha acceso di un calore nuovo un quartiere animato dalla commozione per aver perso l'amica, la moglie, la mamma di due ragazzi, la vicina di casa, la conoscente, la parrocchiana, la cittadina sempre socievole e sorridente, con la caratteristica particolare di essere venuta a mancare anzitempo lasciando come ricordo la forza del suo amore per la vita, per i suoi cari e per tutti quelli che l'hanno conosciuta.
Stamattina 18 gennaio alle ore 11 la chiesa di Sant'Ottavio era gremita, dentro e fuori. 
Circa 500 persone hanno presenziato alle esequie dedicate a Raffaella.
Una messa offerta dalla parrocchia di Sant'Ottavio alla famiglia, una celebrazione straordinaria che ha visto anche la partecipazione di decine e decine di ragazze e ragazzi di Ottavia, composti e commossi, come lo era tutta la platea che silenziosamente ha seguito le parole di due sacerdoti. 
Assieme al parroco di Sant'Ottavio, padre Rafael Gadek, si è aggiunto padre Giuseppe Tari che, pur essendosi trasferito da tempo in una parrocchia vicino al litorale romano, ha deciso di tornare a Ottavia in questa occasione per stare sull'altare, concelebrare la messa e benedire la bara della defunta.
Insieme, i due parroci hanno deciso di concelebrare una messa per una donna che loro conoscevano per la sua fede, la sua semplicità e forza straordinaria.

Da questo tragico evento vorremmo osservare il DONO che ne è scaturito per tutti noi che abbiamo avuto l'opportunità di osservare una moltitudine di anime strette attorno al dolore dei familiari:  i due sacerdoti celebranti hanno lanciato un messaggio importante e a cui ci piace dar voce a beneficio di tutta la comunità che oggi ha guadagnato un momento di fratellanza: 
Il Mondo siamo noi ...

lunedì 15 gennaio 2018

Rete Ferroviaria Italiana riapra i locali della stazione alla cultura

"Un luogo di fruizione culturale, un luogo di riferimento della cittadinanza... le stazioni sono anche questo.."
Negli ultimi tre anni, presso i locali abbandonati della stazione Fr3 di Ottavia sono state svolte una marea di iniziative che hanno visto protagonisti l'Associazione culturale "Lucchina e Ottavia", l'Associazione "Movimento Artisti Arte Per" e dall'Associazione "Arte Altra": Ecco alcuni esempi linkati:
  1. Caffè filosofici, 2) Seminari contro il degrado, 3) esposizione artistiche... 
E come non citare gli incontri con gli studenti della scuola media Pablo Neruda, le mostre collettive degli alunni dell'Istituto comprensivo Octavia e dei bambini della scuola dell'Infanzia "Besso".
A seguito della triste cessazione di tutte queste attività dovute alla chiusura dei locali per volontà di Rete Ferroviaria italiana, è stato lanciato da Ferrovie, dopo qualche tempo, un bando pubblico per la valorizzazione dei locali. A tale bando ha partecipato, con una sua offerta, l'associazione culturale Lucchina e Ottavia per continuare a far vivere e colorare questo luogo con iniziative culturali e di socializzazione.
E' passato più di un anno e quei locali non sono stati poi assegnati a nessuna azienda commerciale e a nessuna associazione. Sono di nuovo inutilizzati e bui dando, a nostro avviso, l'idea di una sorta di obitorio ferroviario.
Sarebbe, a nostro avviso, giusto e opportuno accogliere la proposta dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia, un'associazione viva e attiva che ha risvegliato l'interesse dei cittadini all'archeologia, alla filosofia, all'arte, all'educazione civica e alla legalità.
I dirigenti della Regione Lazio e di Rete Ferroviaria Italiana, attori di un contratto di servizio dovrebbero essere sensibili al riutilizzo sociale e culturale di quello spazio ferroviario, non perchè lo chiede un'associazione, ma perché è la stessa Costituzione a prescriverlo.
Sono gli articoli 2, 9, 41,42, 43 e 118 ultimo comma riformato, già interpretati dalla Cassazione che in una sentenza del 2011 (la n.3665),  afferma che laddove “un bene immobile, indipendentemente dalla titolarità, risulti per le sue intrinseche connotazioni (....), destinato alla realizzazione dello Stato sociale (…) detto bene è da ritenersi comune, vale a dire, prescindendo dal titolo di proprietà, strumentalmente collegato agli interessi di tutti i cittadini”.
E ancora: “I principi combinati dello sviluppo della persona, della tutela del paesaggio e della funzione sociale della proprietà trovano specifica attuazione dando origine ad una concezione di bene pubblico inteso in senso non solo di diritto reale spettante allo Stato ma quale strumento finalizzato alla realizzazione di valori costituzionali”. Qualsiasi titolo di proprietà (pubblica o privata) è tutelato dallo stato e ha ragione d’essere solo se assicura una funzione sociale del bene posseduto. E vi sono beni che per loro intrinseca natura e funzione sono necessari per sostanziare i diritti fondamentali e il libero sviluppo della personalità dei cittadini, per di più in un’ottica intergenerazionale.
Un'associazione culturale ha espresso una “manifestazione pubblica di interesse” sulla base di un “progetto pilota” d’uso temporaneo, già sperimentato, e capace di aumentare l’inclusione sociale e di migliorare la qualità della vita urbana. Affidando quei locali all'Associazione, Rete Ferroviaria Italiana dovrebbe considerare raggiunto l’obiettivo della “valorizzazione” del suo bene che “non può essere limitata alla dimensione economica (…) bensì deve intendersi come processo mediante il quale è possibile conferire un maggiore valore sociale al bene, aumentandone il livello di fruizione da parte della collettività”. “In tale quadro, la valorizzazione assume il significato di elaborazione di un programma di trasformazione/qualificazione/conservazione (…) di rigenerazione urbana”.
Tutto ciò realizza un “reddito civico”, una redditività sociale sicuramente superiore a quanto può offrire la messa sul mercato dei beni individuati.
E allora cosa si aspetta?
C'è da augurarsi che questo Natale porti consiglio al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, al Vice Presidente Massimiliano Smeriglio e all'Amministratore delegato Rfi Maurizio Gentile perché, insieme, quali attori del contratto generale di servizio pubblico, decidano di assegnare temporaneamente questi locali all'Associazione culturale "Lucchina e Ottavia"** e riaprirli così alla cittadinanza.

**Dal 2012 ha realizzato 4 calendari di quartiere, 2 seminari di archeologia, un convegno contro le mafie assieme alla Rete delle associazioni, 3 feste di piazza e 5 feste sociali, 10 passeggiate archeologiche tra Ottavia e Vejo, 25 incontri filosofici: E' stata fondamentale nel restauro dei siti archeologici Ipogeo degli Ottavi e Ninfeo della Lucchina. e tanto altro...