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giovedì 5 aprile 2018

Riuso sociale dei locali dismessi della stazione di Ottavia. Ecco il progetto.



Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovie dello Stato hanno recentemente pubblicato un volume per raccontare 88 buone pratiche di riutilizzo di immobili ferroviari. 

Scrivono che "..il recupero ed il riuso sociale del vasto patrimonio dismesso dal gruppo Ferrovie dello Stato permette di dare nuova vita a stazioni e strutture non più utilizzate.  
Tra queste 88 strutture in varie parti d'Italia  "9 si trovano in capoluoghi di Regione o di Provincia, con oltre 100.000 abitanti, 26 si trovano in comuni piccoli, con meno di 5000 abitanti, mentre 16 hanno sede in comuni che vanno dai 5 ai 10mila abitanti e 37 in municipalità che vanno dai 10mila ai 100mila abitanti"

E Roma? Leggendo questo volume notiamo che nel Lazio soltanto 2 strutture dismesse sono state affidate ad associazioni senza fini di lucro:

1) Alcuni locali abitabili dell'ex fabbricato viaggiatori della stazione di Ronciglione, stazione non più attiva da molti anni, sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana in comodato d'uso gratuito all'Associazione "Cuore di Mamma Onlus" la quale ospita famiglie di bambini ricoverati negli ospedali romani, mentre 
2) i locali della Stazione ferroviaria di Santa Marinella sono stati affidati in comodato d'uso gratuito all'Associazione Misericordia  la quale  tra le varie attività, organizza corsi gratuiti di italiano per stranieri e corsi per il reinserimento sociale di persone con dipendenza da alcol e droghe, oltre alla formazione al primo soccorso per gli aspiranti volontari.

Proprio con questo spirito descritto e vantato da Ferrovie all'interno della pubblicazione sopra citata, nel mese di gennaio 2017 l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia ha presentato in un bando pubblico via Pec a Ferservizi la sua manifestazione d'interesse per i locali dismessi della stazione di Ottavia intendendo così contribuire al riuso sociale del patrimonio ferroviario.
Successivamente su suggerimento del Dipartimento Urbanistica della Regione Lazio
Amm.re delegato RFI Maurizio Gentile
l'Associazione culturale Lucchina e Ottavia ha anche presentato al Responsabile di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile (vedi foto) un progetto culturale in continuità con l'attività svolta negli anni 2015/2016.

Ecco la parte finale del "Progetto Stazione Ottavia" inviato e firmato dalla Presidente dell'Associazione culturale Lucchina e Ottavia:

"...IL PROGETTO E’ A COSTO ZERO
Il progetto è a costo zero ed è basato soltanto sul volontariato associativo del soggetto richiedente.
L’attuazione del “Progetto Stazione Ottavia”, e le relative verifiche ex ante, in itinere, ed ex post, potranno avere inizio dopo la formale concessione dei locali e relative utenze della stazione FR3 di Ottavia, in buono stato e in comodato d’uso gratuito, per la durata di un biennio o un triennio, all’Associazione culturale “Lucchina e Ottavia”.
L’associazione è Ente senza scopo di lucro identificato e legittimato dalla partecipazione al bando
pubblico indetto e chiuso il 21 gennaio 2017 da “Ferservizi” SPA per conto di Rete Ferroviaria Italiana SPA.
Gli stessi locali sono stati già concessi gratuitamente all’Associazione culturale “Lucchina e Ottavia” dal 2015 al 2016 per singoli eventi culturali (caffè filosofici, incontri con scolaresche per la conoscenza del territorio, punto di partenza e di arrivo di passeggiate archeologiche ecc ), dei quali gran parte hanno avuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Municipio XIV. 

Associazione culturale Lucchina e Ottavia








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